“Second Song” è il secondo album in studio che Neil Young ha registrato con la band The Chrome Hearts, il gruppo formato da Anthony LoGerfo alla batteria, Corey McCormick al basso, il figlioo di Willie Micah Nelson alla chitarra e Spooner Oldham all'organo. “Second Song” è prodotto da Lou Adler and the Volume Dealers (Neil Young e Niko Bolas). L’album contiene sette brani scritti da Young, tutti inediti, alcuni dei quali, come "Casting Me Away From You" e "I'll Love You Forever" scritti negli anni '60 e mai pubblicati. L’album, di impronta semi-acustica, è musicalmente affine a lavori di Young quali “Comes A Time” e “Prairie Wind”. Ogni brano del nuovo album dà l’impressione che Young stia affrontando un nuovo modo di guardare al passato, al presente e al futuro. I sentimenti di Young e di tanti suoi fedeli ascoltatori sembrano fondersi insieme, come se la sua musica fosse il luogo in cui possono continuamente trovare una fonte di meraviglia da cui attingere forza. L’album è stato registrato agli Shangri-La Studios di Malibu, con John Hanlon al mix e master
LP. “Second Song” è il secondo album in studio che Neil Young ha registrato con la band The Chrome Hearts, il gruppo formato da Anthony LoGerfo alla batteria, Corey McCormick al basso, il figlioo di Willie Micah Nelson alla chitarra e Spooner Oldham all'organo. “Second Song” è prodotto da Lou Adler and the Volume Dealers (Neil Young e Niko Bolas). L’album contiene sette brani scritti da Young, tutti inediti, alcuni dei quali, come "Casting Me Away From You" e "I'll Love You Forever" scritti negli anni '60 e mai pubblicati. L’album, di impronta semi-acustica, è musicalmente affine a lavori di Young quali “Comes A Time” e “Prairie Wind”. Ogni brano del nuovo album dà l’impressione che Young stia affrontando un nuovo modo di guardare al passato, al presente e al futuro. I sentimenti di Young e di tanti suoi fedeli ascoltatori sembrano fondersi insieme, come se la sua musica fosse il luogo in cui possono continuamente trovare una fonte di meraviglia da cui attingere forza. L’album è stato registrato agli Shangri-La Studios di Malibu, con John Hanlon al mix e master
2LP. Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
LP. A tre anni dal precedente, il nuovo album di Neil Young vede una formazione di nuova generazione intorno al cantautore canadese: il figlio di Willie Nelson Micah, il batterista Anthony Logerfo, il bassista Corey McCormick e il blasonato tastierista Spooner Oldham hanno preso il posto dei Crazy Horse e alla produzione provvedono Young e il veterano Lou Adler. Alternando elettricità e impegno, il vecchio Neil mette insieme un disco solido e affascinante sospeso tra sfuriate chitarristiche e atmosfere agresti.
A tre anni dal precedente, il nuovo album di Neil Young vede una formazione di nuova generazione intorno al cantautore canadese: il figlio di Willie Nelson Micah, il batterista Anthony Logerfo, il bassista Corey McCormick e il blasonato tastierista Spooner Oldham hanno preso il posto dei Crazy Horse e alla produzione provvedono Young e il veterano Lou Adler. Alternando elettricità e impegno, il vecchio Neil mette insieme un disco solido e affascinante sospeso tra sfuriate chitarristiche e atmosfere agresti.