
alberto oliverio oltre ad essere uno scienziato ha raccontato da grande divulgatore il funzionamento della mente. questo libro presenta un programma di allenamento per mantenere la mente in perfetta forma a ogni eta` e prepararla a invecchiare nel migliore dei modi. in questo volume propone quindi esperimenti con la memoria, cruciverba, analisi di fotografie e quadri, enigmi logici, tecniche specifiche per migliorare la concentrazione e potenziare l`efficienza dell`emisfero sinistro e di quello destro, e ci esorta ad aggiornare in continuazione i nostri schemi mentali facendo, per quanto possibile, nuove esperienze.

c`e` un tempo della coscienza, fatto di presente, passato e futuro, di memoria e speranza, e un tempo della scienza, fatto di successioni e simultaneita`. mctaggart li chiama serie a e serie b. questo libro raccoglie i suoi scritti sul tema ("l`irrealta` del tempo", "il rapporto tra tempo ed eternita`" e"misticismo"), con un saggio, a cura di luigi cimmino, che, a partire da mctaggart, illustra gli sviluppi piu` recenti della filosofia del tempo. viviamo nel tempo, e questo dovrebbe bastarci. eppure diciamo che il tempo passa. ma il 2005, che ci siamo lasciati alle spalle, e` prima del 2006, e in questo suo esser prima pare non potersi muovere. cosi` ieri rispetto a oggi. cos`e` dunque che passa?

ele`mire zolla e` stato uno degli intellettuali eretici del novecento. dopo aver esordito come narratore ha insegnato letteratura angloamericana e ha fatto propria l`analisi critica della civilta` di massa sviluppata dalla scuola di francoforte. poi la svolta, con l`immersione nella sapienza extrastorica della tradizione occidentale e orientale, dello sciamanesimo, dell`alchimia, dell`astrologia, dell`esoterismo. la moglie grazia marchiano` traccia una biografia intellettuale usando testi dello stesso zolla per comporre l`autoritratto di un uomo di genio.

mentre atene e` sconvolta da una ventata di giustizia di piazza, pisetero ed evelpide fuggono dalla citta` nella speranza di trovare l`antichissima citta` degli uccelli che, secondo il mito, in tempi remoti regnavano incontrastati sulla terra. una citta` felice che pero` mutera` in modo radicale, diventando un grottesco e deformato doppio di atene quando in essa, su suggestione di pisetero, verranno introdotte le leggi degli uomini.

gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l`esercito dell`armata rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. quel sacerdote e` don carlo gnocchi, il prete che il cardinal schuster vorrebbe fare vescovo, che padre gemelli vorrebbe tenere con se` all`universita` cattolica e che invece realizzera` una delle piu` importanti opere di carita` del dopoguerra. la vita di don gnocchi e` un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull`orlo dell`impossibile, di gesti audaci realizzati con umilta`, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra.

nel 384 d.c., alle soglie di un decennio fatale per le sorti del paganesimo, il prefetto di roma simmaco e il vescovo di milano ambrogio si affrontano in merito alla presenza dell`altare della vittoria nel senato. simmaco, l`uomo della religione tradizionale, invoca pluralismo e tolleranza per gli de`i dell`antica roma; ambrogio, l`uomo della nuova fede, nega ogni possibilita` di dialogo e di compromesso tra vecchia e nuova "religio", censurando come segreta volonta` di dominio l`appello di simmaco alla tolleranza. una delle prime e piu` significative tappe di quel dibattito sulla tolleranza che impegnera` tanta parte del pensiero moderno e contemporaneo. con introduzione di ivano dionigi e un saggio di massimo cacciari.

"liber nos a malo" e` la presentazione della vita e della cultura di malo, un paese della provincia vicentina, negli anni venti e trenta, ricreata, con un misto di nostalgia affettuosa, di distacco ironico, e di rigorosa intelligenza, dall`autore ormai adulto. attraverso il microcosmo di malo viene fissata e trasmessa compiutamente al futuro la vicenda di tutta la nostra societa`, nel breve periodo in cui passa da una statica e secolare civilta` contadina alle forme piu` avanzate della modernita`, la vicenda addirittura di tutto il nostro mondo con le fratture che hanno segnato la sua precipitosa evoluzione." (giulio lepschy)




























