Kim Fowley and the BMX Bandits dal vivo. Il migliore disco di Fowley tra musica psichedelica, accelerazioni garage e fantasticherie Beat. Creativo ed originale. Pochissime copie in stock.
Il film dei fratelli Coen, Inside LLewyn Davis, ha contribuito ad allargare la fama di Dave Van Ronk, anzi a restituirgli un pò di notorietà. Proprio a lui che aveva fatto di tutto per non diventare famoso. In questo concerto, inedito sino ad oggi, Van Ronk esegue i suoi cavalli di battaglia e mette in evidenza il suo modo unico di suonare la chitarra, sempre imitato ma mai uguagliato. Un concerto splendido, edito dalla Omnivore, una delle migliori nuove etichette, per quanto riguarda le ristampe. Qualità e rarità.Imperdibile.
Benji, il recente album pubblicato come Sun Kil Moon ha riacceso l'interesse attorno a Kozelek Ecco quindi un disco dal vivo che premia il pubblico milanese ( bella scelta, quanto inattesa): infatti la registrazione risale al 6 Aprile 2014 ed il luogo è il circolo Biko di Milano. Buona parte della serata è dedicata a Benji, ma ci sono anche altre canzoni a rendere ulteriormente interessante il resto della performance.
2 CD Antologia di registrazioni dal vivo inedite degli Animals di Eric Burdon, raccolte nel loro periodo migliore, 1966-1967, e registrate sia alla radio che in concerto. Tra le cose più belle: See See Rider ( France TV, 1966), Paint it Black, Jailhouse Rock, Lawdy Miss Clawdy ( BBC, 1966), Tobacco Road, If I Were a Carpenter, McCulloch's Blues, Shake Rattle and Roll ( BBC, 1967), Hey Gyp ( Woburn Abbey festival, 1967) e molte altre.
2 LP. Registrato dal vivo il 23 luglio del 1977 al Playhouse Theatre di Nottingham. Michael Chapman con formazione trio, assieme a Rod Clements al basso e Keef Hartley alla batteria. Un trio che esprime un grande suono, con Chapman che rilegge al meglio classici come Sea of Wine, Kodak Ghosts, Among The Trees, In the Valley. C'è anche una splendida versione di How Can A Poor Man Stand Such Times and Live?, un classico del passato reso celebre da Ry Cooder. LP in edizione limitata, 500 copie.
Ispirato dai preziosi insegnamenti del padre critico musicale e con un secondo nome che fa di lui un predestinato, Stefano è un cantautore e un chitarrista folk che pur seguendo le orme di chi cantava di tempi che stanno cambiando, di settimane astrali, di aria solida o di luna rosa, ha trovato la propria strada e la propria musa imparando a scrivere canzoni e ballate che evocano la tradizione ma con un gusto e una sensibilità del tutto attuali. L'artista esegue brani autografi e qualche cover come la straordinaria Blues Run The Game di Jackson C. Frank, come stesse suonando in un qualsiasi folk club del Greenwich Village all'inizio degli anni '60. Musiche di grande intensità ed emozione.
ALbumm prodotto da James Luther Dickinson. Copia non sigillata.

