Il nuovo lavoro di Bob Brozman, chitarrista extraordinaire, in compagnia del fido percussionista Jim Norris, è un viaggio attraverso il blues e le sue diramazioni più diversificate. Infatti Brozman, viaggiatore ma anche esploratore di suoni, mischia antico ed etnico, blues e folklore, e ci dà un ennesimo saggio della sua bravura.
Originari di Portland, Oregon, i Greylag sono al disco d'esordio. La band è formata da Andrew Stonestreet (lead vocal, acoustic guitar), Daniel Dixon (lead guitar, keyboards ) e Brady Swan (drums ). La produziione è affidata al veterano Phil Ek ( Band of Horses, Fleet Foxes, Modest Mouse, The Shins) che ha prodotto il disco a Seattle. Venature folk in un suono rock, canzoni intelligenti che si avvicinano a certe cose dgli ultimi Decemberists.
Johnny Shines è uno dei musicisti che possono vantare una carriera fomidabile. Sconosciuto ai più, Shines ha invece cominciato a suonare negli anni trenta, esibendosi anche al fianco di Robert Johnson, ed ha continuato nelle decadi seguenti, incidendo per le etichette più prestigiose. La splendida Omnivore ce lo ripropne, con un concerto inedito, registrato nel 1973. Una performance per lo più acustica che conferma l'assoluta bravura del nostro. Da rivalutare, assolutamente.
Riedizione in CD di un album di Ronnie EARl and the Broadcasters, pubblicato nel 2010 dalla Stony Plain.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimostra questo disco, dove Bernie rilegge brani della Chess, la famosa etichetta blues. Brani resi celebri da Howlin Wolf, Elmore James, Chuck Berry e Bo Diddley. Marsden, con il suo tocco personale, dà una nuova veste a classici senza tempo.
Raccolta che contiene i successi Shaky Ground, Southern Girl, Can You Get Away e Crossroad.
