Nuovo gruppo, 2004, formato da John Frusciante, Joe Lally e John Klinghoffer
Si rimettono assieme i due musicisti che hanno fondato i mitici BTO ( Bachman Turner Overdrive ) quaranta anni fa. Il loro primo disco assieme da venti anni a questa parte: You Have Seen Nothin' Yet Again !. Rock and roll di stampo classico, molto anni settanta, con canzoni come Rollin' Along, Moonlight Rider, Repo Man, Traffic Jam e I've Seen The Light che rivaleggiano coi classici del passato.
Al terzo disco il losangeleno Darryl Holter mostra le unghie ma anche un talento niente male. E' vero che con lui c'è Benmont Tench a dare una mano (e questo eleva il prodotto), ma poi Holter ci mette del suo con canzoni roots di grande presa come Two For Each Other, West Bank Gone, Birthday in Beertown ed una straordinaria cover di Girl From The North Country (Dylan).
Un classico, il disco che ha segnato il suo ritorno, 2005. Prodotto da Rick Rubin. Copia non sigillata.
Texano, atipico, Sean McConnell non è al primo disco come solista, anche se è più noto come autore, che come esecutore. Ha scritto per vari musicisti texani e non, passando disinvoltura da Wade Bowen alla Randy Rogers Band, da David Nail alla Eli Young Band. Questo suo nuovo lavoro, che segue Midland e Saints, Thieves and Liars, è il migliore della sua produzione. Tra rock e radici, in puro stile Americana, ma non country, McConnell mette sul piatto un disco solido, cantato bene, arrangiato alla grande, che offre dieci canzoni di qualità. Da tenere d'occhio.
Craig Finn, Bobby Drake, Tad Kubler, Franz Nicolay, Galen Polivka e Steve Selvidge sono gli Hold Steady, band rock proveniente dalla ricca scena di Minneapolis. Sono assieme da più di venti anni e fanno del rock classico. Per questo nuovo album, il nono della carriera, lavorano ancora con Josh Kaufman, produttore, e D. James Goodwin,, ingegnere del suono. Il risultato è un disco solido, di puro rock and roll american style, con canzoni quali Grand Junction, Carlos is Crying, The Birdwatchers, City at Eleven.
Ralph Molina, Billy Talbot e Nils Lofgren, cioè i Crazy Horse, e, ovviamente, Neil Young, il leader della band. Durante la pandemia ognuno era a casa propria, ma i tre Crazy Horse non sono stati con le mani in mano. Hanno continuato a suonare ed hanno anche composto ed inciso tre canzoni a testa, canzoni in stile Crazy Horse che fanno parte di questo CD molto particolare. E Neil Young, per non essere da meno, ha aggiunto un brano, Songs of the Season, già presente su Barn, ma in una versione dal vivo. Cotinua il sodalizio tra Nei Young ed i suoi musicisti, nato alla fine degli anni sessanta ed ancora vivo e realmente vegeto.
Il secondo album della cantautrice folk rock statunitense.
Il secondo album dell'affascinante cantautrice di Los Angeles.
