Noto cantante di soul di New Orelans
Uno dei classici di Roy Hamilton, soul singer alla Sam Cooke. Oggi sconosciuto, ma notissimo nei sixties. Ristampa rimasterizzata, con 4 canzoni aggiunte
L'ex Fleetwood Mac reinterpreta alcuni classici della band anglo americana.
Il quintetto vocale in cui si sono fatti le ossa Hank Ballard e Charles Sutton. 24 canzoni, The Federal years.
Le registrazioni Musicor. 28 brani, tra cui il noto hit With This Ring.
Super formazione di New Orleans (Dr. John, Irma Thomas, membri dei Neville Brothers, dei Subdudes e dei Meters) unita con il nobile scopo di preservare le tradizioni di New Orleans, facendo nel contempo grande musica. CD non sigillato
Sam, metà del duo Sam & Dave, torna con un album solista in cui duetta con gente del calibro di Bruce Springsteen, Eric Clapton, Sting, Robert Randolph, Travis Tritt, Bon Jovi, Billy Preston, Steve Winwood, Wynonna, Paul Rodgers etc. Puro soul, sixties style. Versione digipak limitata.
Un classico dei sessanta rimasterizzato e con 8 tracce in più.
Il meglio del compianto soul singer. 15 canzoni tra cui il classico The Ghetto.
2 CD. The Definitive collection. 40 canzoni, con Diana Ross. Il meglio del periodo Motown
Il meglio delle registrazioni per la House of Blues, 1960-1964. Contiene anche tutte le registrazioni per la Savoy e Federal di El Pauling e Royal Abbit.
2 CD. Il meglio di Dean Martin in una nuova antologia, rimasterizzata 2014. 40 canzoni, antologia multilabels con materiale Capitol ma anche Reprise.
I Mudcrutch sono la prima band di Tom Petty, prime degli Heartbreakers. Band che comprendeva Mike Campbell e Benmont Tench, due colonne negli Heartbreakers, Tom Leadon e Randall Marsh. Il secondo album è di gran lunga superiore al precedente ma anche ai due ultimi lavori degli Heartbreakers: Mojo e Hypnotic Eye. Un disco di Petty puro e roccato, con molte ballate di sapore roots ed almeno tre, se non quattro, canzoni strepitose. Trailer, Dreams of Flying, Beautiful Blue, Hungry No More. Rock and and roll venato di radici, con Tom in gran forma, come autore ma anche come esecutore. Grande disco ! Edizione Usa, versione in digipack, copertina apribile. Copia non sigillata.
The Outsider è stato registrato ad Atlanta, Nashville, Denver ed Austin e mixato da Vance Powell (che ha lavorato con Sturgill Simpson, Chris Stapleton, Jason Isbell e Jack White). Lo stesso Jesse Dayton, parlando del suo disco, dice: Assomiglia molto al disco precedente, The Revealer, ma è più diviso tra brani acustici e canzoni elettriche tese e dirette, con parecchio lavoro di chitarra. Tra le canzoni vengono citate: Changin' My Ways, che trae ispirazione da George Jones, quindi Belly of the Beast, che si rifà a sua volta al suono outlaw country alla Waylon Jennings. E ancora: Charlottesville, molto energica, e May Have To Do It (But I Don't Have to Like It) ed Hurtin' Behind The Pine Curtain, che stanno tra il Texas Blues e lo swamp della Louiisiana.
iniziando dal distacco dal mondo antico del x secolo, l`autore segue il formarsi della citta` in epoca medievale. dal 1350 inizia il momento della stabilizzazione e della rifinitura, il momento delle teorizzazioni. dal 1500 al 1600, con la scoperta e la colonnizzazione di nuove terre, la citta` europea si confronta con altre realta` per giungere nel xvii secolo al formarsi delle citta` come capitali nazionali, sede delle corti. l`impatto dell`industrializzazione infine trasforma radicalmente le citta` europee e arriviamo alle nostre citta`, con i loro problemi sempre piu` scottanti che attendono una soluzione.
e`, questa di mollat du jourdin, una ricostruzione che tiene conto degli intrecci molteplici fra storia e leggende, geografia ed economia, viaggi e usanze dei popoli europei, e che tuttavia, secondo la caratteristica tipica della migliore storiografia francese, non perde mai di vista gli aspetti psicologici, sociali e culturali della vita legati al mare, un soggetto di studio tutto da scoprire.
E' quello che ho ascoltato, con questo titolo Robert Cray presenta il suo nuovo album in cui, oltre a quattro canzoni scritte per l'occasione, ci sono una serie di covers di brani che hanno accompagnato la giovinezza di Robert. Infatti il nostro rilegge brani noti e non, di Bobby Blue Bland, Curtis Mayfield, Don Gardner, Ray Parker Jr, Sensational Nightingales ed altri. La classe è sempre la stessa e la produzione di Steve Jordan, con Cray già da diversi anni, non fa altro che migliorare il suono, dare più profondità e pulizia al tutto. Jordan si prende in carico il modello Sam Cooke e crea un album decisamente piacevole da ascoltare.
Pur essendo l'unico disco inciso dalla band inglese, il debutto della Woods Band, 1971, rimane un disco leggendario. Il gruppo, formato Terry Woods (voce, mandola, concertina, chitarre elettriche ed acustiche), Gay Woods (voce, concertina, autoharp, dulcimer), Ed Deane (chitarre elettriche e acustiche, tastiere) e Pat Nash (batteria e voce), è di nuovo disponibile, Grazie alla splendida Esoteric I coniugi Woods, da poco usciti dagli Steeleye Span, si sono inventati un album di folk classico, ma con anche strumentazione elettrica, sconvolgendo così i canoni tradizionali e creando un discoche è rimasto intatto nel tempo.
MiniCD
1. Crossroads (4:11)
2. Born To Fight (2:46)
3. Mountains O'Things (Live) (5:03)
Album in duo con la cantante e chitarrista Cindy Mangsen
Recorded at Sound of Birmingham, 1972 and 1973.
Digital remastering, 1991 (Fantasy Studios, Berkeley).
