Texas blues con la sezione ritmica di Stevie Ray Vaughan composta da Chris Layton alla batteria e Tommy Shannon al basso..
Nuovo lavoro, 2005, per la corpulenta blues singer bianca
Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
Robusto ( in tutti i sensi ) chitarrista rock blues albionico. Da anni on the road, raggiunge finalmente la notorietà tramite una etichetta blues francese. Buon autore, ottimo chitarrista, Cochran è stato influenzato da Hendrix e Clapton.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Il texano Smokin' Joe Kubek è uno dei migliori chitarristi blues nella scena attuale: agile, diretto, versatile, roccioso. E si compendia alla perfezione con la ritmica di Bnois King. I due, assieme, formano un rockin' blues band di rara potenza, come dimostra questo nuovo lavoro, targato 2015. Forza, vigore e sudore: le tre parole chiave di Kubek e King. Got My Heart Broken, River of Whiskey, Crash and Burn, Diamond Eyes sono qui a dimostrarlo.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Originario del Delta del Mississippi ma residente a New Orleans, King rappresenta il blues nella Crescent City. Suono fiero, accordi classici. Un chitarrista che, lentamente, sta acquisendo fama e culto. Il suo cocktail di Delta Blues e sonorità New Orleans lo ha fatto diventare uno dei musicisti culto della scena locale. Questo disco dal vivo dà ancora più forza al suono di Freddie King, che mischia il blues con jazz, R&B e funky.
Classiche registrazioni fatte da Muddy Waters, Howlin' Wolf e Little Walter, tra il 1961 ed il 1962. Questo CD raccoglie due classici LP, incisi assieme dai tre grandi all'inizio degli anni sessanta: Super Blues eThe Super Super Blues Band. Due classici senza tempo,
Francese, Marc Lelangue si sta imponendo come bluesman acustico. Già il disco precedente, Lost in The Blues, uscito ( come questo), sul mercato internazionale, aveva ricevuto recensioni molto positive. In questo album Lelangue rivede alcuni clssici con il suo stile personale e supera senz'altro la prova, mettendo a punto un disco molto interessante. Marc interpreta composizioni di Blind Boy Fuller, Blind Willie McTell, Tampa Red, Blind Lemon Jefferson, Kokomo Arnold, Big Joe Williams, Blind Willie Johnson, Juke Boy Bonner etc.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1996.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
Il grande pianista di New Orleans in alcune delle sue migliori registrazioni, con Lee Allen, Robert Parker, Alvin Red Tyler ed altri maestri della Crescent City.
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
Joe Louis Walker, uno dei maggiori bluesmen ancora in attività, torna con un disco molto elettrico in cui mischia composizioni nuove e cover version decisamente poco note ai cultori del blues. Notevoili sono infatti le versoni di Hotel California degli Eagles e di Werevolves of London di Warren Zevon, dove Walker duetta con Waddy Wachtel, e Doyle Bramhall II. Tra le altre canzoni, sono degne di nota Bad Betty, Uptown Girl Blues, All She Want To is Dance e Two Trains Running.
Modern recordings 1947-1951
Tracks 1 to 4 recorded January 27, 1942
Tracks 5 to 11 recorded January 30, 1942
Track 12, 13 recorded on February 5, 1942
Track 14 to 17 recorded on December 28, 1945
Tracks 18 to 21 recorded on November 7, 1947
Track 22 to 25 recorded on November 8, 1
1999 CD. ? © 1999.
Recorded and mixed at The Loft, Bronxville NY July 1998.