Bella voce, profonda ed incisiva. Blues diretto e potente, con la Gnola Blues Band alle spalle. Disco di difficile reperibilità.
The Jim McCormick Band è un gruppo relativamente nuovo, che si affaccia sulla scena di New Orleans. Tra rock e blues, con brani tesi e vibranti, come Louisiana, Too Late to Die Young, Time Changes, Back When You Loved Me etc.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues (High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.