Alfiere di un rock stradaiolo, molto springsteen oriented, Toms è uno di quei musicisti costantemente on the road che consumano la propria arte suonando in piccoli e polverosi locali. Questo album conferma lo spirito libero di Toms.
Il suono si avvicina anche a certe ballate folk rock, come la cover di Fisherman's Blues dei Waterboys.
Spettacolare band jam grass
Erano una band jam-grass, dal suono fluido, molto country oriented. Ma sono fermi da diversi anni. Questo nuovo lavoro, mostra un deciso cambio nel suono, con la chitarra elettrica che sostituisce l'acustica, il banjo che quasi scompare, per dare spazio a sonorità più rock. La forma canzone è simile, ma c'è la tendenza alla jam che porta questa band verso territori inesplorati e sonorità più intriganti.
Geoff Keezer omaggia Hank Jones con duetti con Kenny Barron, Chick CVorea, Benny Green e Mulgrew Miller. Telarc 2003
2 LP. Keith Richards & The X-Pensive Winos, super band composta da Waddy Wachtel ( chitarra), Steve Jordan (batteria), Charley Drayton ( basso), Ivan Neville (tastiere), dalla cantante Sarah Dash e dall'inimitabile sassofonista, Bobby Keys. Durante il concerto, registrato il 15 Dicembre 1988 all'Hollywood Palladium,la band ha eseguito, tra le altre, Time is on My Side, Happy, Locked Away, Make No Mistake. 17 canzoni in totale, tra cui 3 inedite ( I Wanna Be Your Man, Little T&A e You Don't Move Me ).
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, inciso con una band eccellente, formata da Geoff Arsenault (batteria), Mike Farrington Jr. (basso), Kim Dunn (piano), Cory Tetford (chitarra) e Chris Kirby (organo), gli può dare la spinta definitiva.
Repertoire Records 2000. Ristampa rimasterizzata con 14 bonus tracks
2CD. Il nuovo album dell'esperta cantautrice britannica è un progetto molto particolare che nasce in un momento di furiosa creatività dell'artista. Realizzate con il produttore Ethan Johns, le canzoni sono precedeute da deliri onirici e free form nei quali si intrecciano field recordings incisi nei boschi del Galles, suoni ambientali, versi recitati dall'autrice e manipolazioni sonore. Insomma le idee non mancano a Polly Paulusma, che si conferma interpete autentica e ispirata di dolci ballate sospese tra folk e pop scontornate da musicisti dal background jazzistico.