Terzo album per la promettente band e debutto su major. Ora con cinque elementi nella formazione ( Ben Bridwell, Creighton Barrett, Ryan Monroe, Tyler Ramsey e Bill Reynolds) Band of Horses ampliano un discorso fatto di ballate intense e brani rock diretti. Sono originari di Seattle e mantengono quella matrice di indipendenza, tipica dei gruppi del Pacific Northwest.
Dopo avere passato molti anni negli Everything But The Girl, con un solo album solista alle spalle, Ben Watt decide di tornare ad incidere, ma sono passati almeno trenta anni. Hendra ci presenta un autore diverso, più maturo se vogliamo, aperto a sonorità moderne, ma sempre in un ambito cantautorale. Con Bernard Butler, ex Suede, Ewan Pearson, produttore berlinese e David Gilmour, Pink Floyd, ospite in una canzone, dove canta e suona la slide guitar.
Proferssor Louie and the Crowmatix sono una band di Woodstock. Appartengono al giro di musicisti che hanno gravitato attorno a The Band, tanto che il leader, Arthur Hurwitz ( in arte Professor Louie ), ha suonato con tutti, da Garth Hudson a Levon Helm, a Rick Danko. Questo nuovo lavoro mischia il classico suono di The Band con il blues e la musica delle radici. Un disco ben fatto che, oltre alle composizioni di Hurwitz, presenta brani di Jimmy Reed e la rielaborazione di classici della tradizione come Angel Band. Alla chitarra il grande John Platania, già con Van Morrison.
Americana è l'atteso nuovo lavoro di Raymond Douglas Davies, leader e master mind dei Kinks. Un disco bello, deciso, molto americano, che Ray ha registrato con l'aiuto dei Jayhawks. Si tratta del primo disco con canzoni nuove da dieci anni a questa parte e l'album ha volutamente un suono Americano, sia per l'uso dei Jayhawks come backing band, che per il fatto che Ray vuole descrivere quanto è stata importante, per il suo modo di scrivere, la musuca Americana. La produzione, di Guy Massey e John Jackson, lavora a stretto contatto con le idee del leader. Tra le cose migliori mai fatte da Ray Davies.
Taylor Goldsmith e la sua band, alfieri del classico rock californiano, sono ormai al nono album. Il suono, abbastanza melodico e rilassato, diventa più rock. La band cerca nuovi territori in cui andare a posare le proprie note e Good Luck With Whatever è invece un disco diretto ed intenso, pieno di forza ma anche di speranza, di voglia di rinnovamente e di nuove idee. Una sorta di ripartenza. Più idee, più energia ed una manciata di solide canzoni per sostenere i buoni propositi. Prodotto da Dave Cobb, il che è già tutto un programma.
Il debutto discografico di Garland Jeffreys. Il suo primo disco, assieme ai Grinder's Switch. The sound of New York, 1970. Limited edition ORANGE VINYL.
Album del 1997 del cantautore del Missouri.
