Lend Us A Quid  di Steve Marriott - CD
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Steve MarriottFormato: CD22.50 € Aggiungi al carrello

2 CD. Interssante doppio che contiene registrazioni inedite dell'ex Small Faces. Un disco per la A&M registrato nei settanta, quando gli Humble Pie erano al massimo della loro popolarità, mai edito sino ad oggi. Tracce prodotto da Andrew Loog Oldham, ex produttore degli Stones, con Alexis Korner ospite in diverse canzoni. Il CD dal vivo contiene un concerto del 1983, inedito.

2 CD. Nel 1999 Emmylou Hraris e Linda Ronstadt hanno pubblicato il loro album, l'unico, inciso assieme (a parte i due del Trio, ma c'era anche Dolly Parton).The Tucson Sessions/ Western Wall era un bel disco, un signor disco. Questo concerto, inciso nello stesso anno, e registrato a San Francisco, riprende i brnai di quel disco, ma aggiunge anche classici come Pancho e Lefty, Blue Bayou, Rose of Cimarron, Heart Like A Wheel, Hello Stranger, Sisters of Mercy, Green Pastures etc.

Live At The Village Gate  di Richie Havens - CD
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Richie HavensFormato: CD15.50 € Aggiungi al carrello

Richie Havens, qui in una rara esibizione dal vivo, registrata al Village Gate di New York, nel 1991. Sul palco assieme al noto folk singer, c'è anche Cliff Eberhardt, piccola gloria locale, con diversi dischi a suo nome. Richie, voce poderosa, mette sul piatto una serie di classici, interpretandoli alla sua maniera: God Bless The Child, Here Comes The Sun, The Long Road, Lives in The Balance, I Was Educated By Myself etc.

"quel sorprendente paese che e il gulag, frantumato dalla geografia in arcipelago, ma unificato dalla psicologia in continente, e un paese quasi invisibile, quasi impalpabile, abitato dal popolo degli zek". dal circolo polare artico alle steppe del caspio, dalla moldavia alle miniere d`oro della kolyma in siberia, le "isole" del gulag - l`organismo che gestiva i campi d`internamento nell`unione sovietica - formavano un invisibile arcipelago, popolato da milioni di cittadini sovietici. nei gulag e vissuta o ha trovato fine o si e formata un`"altra" russia, quella di cui non parlavano le versioni ufficiali, e di cui solzenicyn, per primo, ha cominciato a scrivere la storia. in un fitto intreccio di esperienze dirette, di apporti memorialistici, di minuziose ricostruzioni dove non un solo nome o luogo o episodio e fittizio, "arcipelago gulag" racchiude una tragica cronaca di quella che e stata la vita del popolo sovietico "del sottosuolo" dal 1918 al 1956. una straordinaria opera corale che ha visto la luce per la prima volta a parigi nel 1973. questa edizione recepisce sia le importanti aggiunte e integrazioni apportate al testo dallo stesso solzenicyn nel 1980, sia i successivi interventi, volti a esplicitare nomi e luoghi, effettuati nell`edizione curata da sua moglie nel 2006.

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