Live at Ronnie Scott's, 1988.
Un classico album blues di Mahal, 1997.
Taj Mahal, dal vivo alla radio. Concerto registrato in studio a Long Island, Ultrasonic Studios, 5 Ottobre 1974. Taj, catturato qui in uno dei suoi periodi di forma migliore, esegue Goung Up to The Country, Johnny Too Bad, Take A Giant Step, Stealin', Black Jack Davey, Good Morning little Schoolgirl ed altre. Blues con contaminazioni varie.
Tonitruante ritorno della band capitanata da Raul Malo, dopo il positivo In Time (2013), che li ha visti riunirsi per la seconda volta, i Mavericks sono tornati definitivamente. Come dimostra questo disco dove rock e musica cubana, svisate country e influenze messicane ( grande uso di fisarmonica ) si mischiano in modo unico. Vigoroso, potente, ritmato, il nuovo album dei Mavericks è il testimone di una band in piena salute, guidata dalla voce potente di Malo ed alle prese con una manciata di canzoni dove si fondono suoni, colori ed emozioni. Copia non sigillata.
Il nuovo disco della band di Raul Malo, il quarto ( considerando anche il Live dello scorso anno) edito dopo la reunion. Robert Reynolds non è più da tempo nella band, ma il gruppo ha raggiunto uno straordinario equilibrio. Dieci canzoni, una più bella dell'altra, tra Cuba, Messico ed il rock Americano. Il suono è splendido, mai prima d'ora così brillante, ed anche le canzoni sono decisamente belle. Rolling Along, Brand New Day, Easy As it Seems, I Wish You Well, Goodnight Waltz, tanto per citare alcuni titoli. Prezzo speciale per la prima settimana di vendita. Disponibile già da oggi !!
Nella pioggia di dischi natalizi non potevano mancare i Mavericks di Raul Malo. Anche perchè avevano anticipato l'uscita di questo disco con un EP in vinile, pubblicato tempo fa per il Record Store Day. Christmas Time ( is Coming Round Again) era stata una bella avvisaglia. Ancora meglio il nuovo disco, con le Christmas Songs rilette in a Mavericks Way, con sonorità anche cubane e messicane, ritmo ed allegria. Niente di convenzionale, basta sentire brani come Santa Wants to Take You For A Ride, Happy Holiday, Baby Please Come Home. Copia non sigillata.
Taj Mahal non è nuovo ai tributi, il disco con Cooder, ad esempio contiene la rilettura di brani di Sonny Terry e Brownie McGhee. Ma Savoy è qualche cosa di diverso, è un tributo, ma al Great American Songbbok, con la rilettura di classici come Stompin' At The Savoy, appunto, ma anche Summertime, Mood Indigo, Sweet Georgia Brown, Baby It's Cold Outside, Caldonia, Lady Be Good, One for My Baby (And One More for the Road) e molte latre.E per fare questo disco, Taj si è rivolto a John Simon, produttore di fama, che in passato ha lavorato con The Band, Janis Joplin, Leonard Cohen, Blood, Sweat & Tears, Simon & Garfunkel, Gordon Lightfoot, Mama Cass Elliot,