"ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. egli e` certo lontano dalla tragica profondita` che avra` cervantes, quando un secolo dopo, nel "don chisciotte", compira` la dissoluzione della letteratura cavalleresca. ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere danno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l`hidalgo della mancia, c`e` il furioso"; cosi` scrive italo calvino nella presentazione a questa edizione tascabile dell`"orlando furioso" curata da lanfranco caretti, autore anche del saggio introduttivo e delle note al testo.
l`antologia palatina e` il deposito finale della grande lirica greca. adunata a piu` riprese tra i secoli dell`impero romano e il medioevo, comprende nei suoi sedici libri centinaia di autori e migliaia di epigrammi, sparsi in un arco di tempo che va dalla grecia arcaica ai cristiani e all`impero bizantino, ed ha nell`eta` ellenistica il suo momento di maggior forza.