Da tempo fuori catalogo
Chitarrista chicago blues californiano.
Il chitarrista jazz Chris Flory debutta nel blues, accompagnato da Duke Robillard, Scott Hamilton e Sugar Ray Norcia.
Importazione giapponese
Con Annie Laurie,Dave Bartholomew,Roy Brown
Fa parte del progetto blues di Scorsese questa colonna sonora del film omonimo diretto da Mark Levin. Oltre a classici di Jimmy Reed, Muddy Waters, Buddy Guy, Bob Dylan, Butterfield Blues Band, Holwin' Wolf etc, i'album contiene 4 nuove registrazioni: Otis Rush, Magis Slim, Lonnie Brooks e The Electric Mud Kats. Non è prevista la pubblicazione in Italia.
Tributo al grande Blind Willie Johnson con la partecipazione di The Henrys with Mary Margaret O'Hara, Martin Simpson, Peter Stampfel & Gary Lucas, Jody Stecher, Helen Watson, Mike Seeger, Bob Copper etc
Blues Jazz combo di origine irlandese. Atmosfere notturne, un tocco di Waits e tanta fantasia.
Nuovo lavoro, 2005, per la corpulenta blues singer bianca
Tra blues e country, Benoit esce dagli schemi che avevano guitato sino ad oggi la sua carriera. Un disco bello e molto variegato, che è impreziosito dalla partecipazione di Billy Joe Shaver, Jim Lauderdale, Waylon Thibodeaux e dei ritrovati Louisiana's Leroux. Copia non sigillata.
La figlia di Vance Kelly al suo debutto, blues jazzato e sofisticato
Secondo album per la band canadese. I Glamour Puss mischiano, in modo personale, blues e cabaret.
Bell'esordio per un chitarrista nero dal suono solido. Blues con intromissioni rock. Covers particolari (She's About a Mover di Doug Sahm, Psycothic Reaction dei Count Five e Bird on a Wire di Leonard Cohen) ma anche brani di Waters, Wolf e Dixon. Il tutto visualizzato in chiave blues. Con la partecipazione di Steve Jordan.
Doveva essere il disco della rinascita, non lo è. Lang coninua a fare dischi tra blues e soul e, anche se questo è meno arrangiato dei precedenti, non siamo ancora sui livelli di eccellenza.
Super blues band,formata da rodati session men, che ci regala uno dei dischi blues migliori dell' anno. Johnny Lee Schell ( già alla corte di Lucinda Williams ), Joe Sublett, Darrell Leonard, Mike Finnigan e Tony Braunagel. Sono anche la backing band di Taj Mahal, quando si esibisce live con un gruppo.
Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
1998
Interessante autore, in sospeso tra rock, blues e canzone d'autore. Arriva da Memphis, tra i musicisti che lo aiutano c'è Jim Dickinson e l'album entra di diritto tra le cose da conoscere. Profumo di New Orleans, atmosfere southern, blues-rock secchi. Franklin è uno da tenere d'occhio e poi questo non è il suo primo disco, ma l'ultimo di una serie già abbatsanza lunga.
Barbara Blue è una nota Blues singer di Memphis. Questo suo album, una sorta di compendio della sua carriera ( raccoglie il meglio di tre dischi ), la vede accompagnata dalla talentuosa Phantom Blues Band. 18 canzoni, ci sono classici del blues ed altro.
Nuovo album, 2007, per il bluesman texano che coniuga in modo diretto il blues con sofisticati tocchi jazz e swing.
Antologia sulla carriera per il bluesman canadese. Con The Sidemen e Colin Linden and Rhythm and Truth Brass Band.
Tra rock e blues il nuovo lavoro del chitarrista texano.
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni.
Tutte le registrazioni King originali, Vol 3
Batterista alla corte di Michael Carvin, Eric Bibb, Liz McComb, Popa Chubby ed Elton John. Ora esordisce con un album tra blues e jazz, con un tocco di soul ed un pò di funky. Partecipano al disco Eric Bibb e Popa Chubby.
Clay è uno dei grandi blues-soul singer ancora sulla scena. In questo nuovo album mischia soul, gospel e blues e si fa aiutare dai Soul Stirrers e da Carla Thomas.
Dal profondo South, riemerge questo figlio del suono di Memphis. In bilico tra blues, rock e profumi del Sud, Don Nix continua il suo percorso, attraverso una musica elettrica e densa di chitarre, dove albergano i vari elementi che hanno reso celebre il suono del Sud.
A tribute to Percy Mayfield. Garrett, bluesman e musicista colto, dà la sua versioni delle splendide soul ballads di Percy Mayfield, un musicista mai valutato per il suo reale valore. Il tributo di Garrett è piento di amore, ma anche di cultura. Un disco ben costruito che riporta alla ribalta un grande chitarrista e vocalist blues bianco.
Omonimo del folksinger Usa, David Wlcox è un chitarrista rock-blues canadese, con già alcuni CD al suo attivo. Blues classico, senza fronzoli, con un tocco personale e qualche svisata country rock.
Tra folk rock e blues, con il fantasma di Dylan alle spalle. Dal profondo Sud, un musicista decisamente promettente.
Terzo album per la band capitanata da Mike Mattison, vocalist nella Derek Trucks Band. Con il chitarrista Paul Olsen e Derek Trucks ospite, Mattison ci regala un solido disco di rock blues, venato di soul.
Fratello di Lee Roy Parnell, Rob Roy è un texano che fa del sano blues. Texas Roadhouse Blues. Disco verace, elettrico, ben suonato. Con musicisti come Stephen Bruton, Lynn Williams, Kevin McKendree, Jonell Mosser ed altri in session.
Nuovo atteso lavoro del grande chitarrista blues, uno dei pochi rimasti tra gli originali. Con Eric Clapton, Willie Mitchell, Susan Tedeschi, Derek Trucks, Robert Randolph, Memphis Horns ospiti nel disco. Skin Deep riporta Guy al blues, un blues elettrico, potente e scenico, che riconferma il nostro a livelli molto alti. Classico e moderno, elettrico e pulsante, Guy non delude.
Ristampa rimasterizzata ed in digipack di un noto album del bluesman di LA, completamente strumentale.
Chris Duarte esegue un blues rock elettrico, molto energico, che lo distingue dalla massa di chitarristi blues in circolazione.Personale nei suoni, stringato negli arrangiamenti, Duarte sta incontrando sempre di più il favore del pubblico.
Una intrigante collezione di nuove canzoni dal poeta laureato del Blues. Con Gart Hudson, The Band. Blues letterario, Redding è unico nel suo genere.
Leon Chavis è il nuovo re dello zydeco. Hot and spicy: ritmo, fisarmonica e sounds of the south.
Insignito come miglior bluesman dell'anno dalla Memphis Blues Ass, White mischia e soul. Ha una voce ben impostata, alla Sam Cooke, ed una chitarra liquida e fluente. Soul for the Blues tiene fede al titolo e mischia abilmente i due generi.
Tra blues e soul, Ray non è al primo disco, ma, sulle scena di Memphis, è considerato uno dei migliori. Da sentire.
La figlia di Johnny Copeland è destinata a diventare star di prima grandezza nell'universo blues al femminile. Come dimostra questo disco, dove la ragazza si fa accompagnare da bluesmen di valore ma anche da gente come Marc Ribot, Chris Wood & John Medeski ( del noto trio MM &W), Kofi Burbridge ( Derek Trucks band) etc
Chitarrista blues e band leader, proveniente dalla scena di Chicago.
Dopo avere esplorato vari stili, il chitarrista blues torna al suono con cui aveva iniziato, il jump blues, che lui aveva suonato quando era nei Roomful of Blues. Lo aiutano in questo disco Doug James e Rick Lataille dei Roomful, quindi il trombettista Al Basile e Bruce Bears. C'è anche la nuova scoperta di Duke, cioè Sunny Crownover, talentosa cantante che ha da poco debuttato con un disco a suo nome. Jumpin' Blues Revue
Registrato dal vivo nel 2008 questo CD mette a confronto alcuni talenti della nuova scena blues: dai Mannish Boys ai Los Fabulocos, da Phillip Walker a Jakie Payne & Steve Edmondson Band, da The Insomniacs a Mike Zito.
Il nuovo lavoro della band canadese, tra blues swingato e jump blues. Ritmo, chitarre e sudore: i Twisters non si risparmiano.
Per lungo tempo con gli Yardbirds, Jim McCarty torna ad incidere come solista con un lavoro di classico rock blues inglese. Sempre limpido nel suono, McCarty sa scegliere le canzoni e regala ottime versioni di Hummingbird, Blowing Through The Countryside, For Eloise, Sitting on top of Time e Shangri - La.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
Cantante con la band di Ronnie Earl, Keller è anche un buon chitarrista ed uno scrittore provetto. Il suo rock blues asciutto ed equilibrato ne è la prova lampante.
Chris Watson è di Denton, Texas. E da buon texano, chitarra tra le mani, dardeggia blues con vigore. Non è Stevie Ray, ma sa suonare ed il suo approccio è vigoroso e sanguigno.
Il meglio della grande blues singer, 16 canzoni, rimasterizzate.
Con già qualche disco alle spalle, il chitarrista Solomon King sale sul podio per diventare il re della scena blues sud californiana. Mischia blues e soul, passa dal blues acustico a quello elettrico, con echi Tamla Motown nelle sue radici. Innovativo.
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
Nuovo album per il cantante / chitarrista blues e rhythm and blues. Con il tocco di Steve Cropper, Nemeth mischia ad arte blues e soul, usando energia e tecnica.
Rinverdisce una tradzione con un suono fresco e diretto, che non ha rivali in questo momento
La sfera musicale della band varia da Straight up Blues, R&B, 50's Rock 'n' Roll, Funk e Gospel. Mettendo assieme questi elementi si evince il suono dai Fathead. La band è formata da John May's (ex-James Brown) vocalist soul-blues, Al Lerman e Omar Tunnoch con il chitarrista Teddy Leonard (ex Snooky Pryor) e il batterista Bucky Berger (ex Rough Trade & John Hammond).
La nuova regina del Texas Blues, catturata dal vivo, con Lucky Peterson come ospite. Spettacolare concerto, con brani di BB. King, Leon Russell, Sonny Thompson e della McGee.
Con il suo debutto su Blind Pig, Treat Me Right, la cantante blues e soul Robin Rogers aveva fatto parlare di sè. Con questo secondo lavoro, più blues oriented, Robin farà sicurmente ancora più breccia nel cuore degli aficionados del blues elettrico.
Con Sunnyland Slim, Jimmy Dawkins, Odie Payne, Carey Bell, Earl Hooker e Joe Harper.
Registrazioni 1935-1938
Superato il cancro, Candye Kane sta ancora combattendo. Adesso sta raccogliendo soldi per la fondazione anti cancro e per aiutare chi non è in grado di pagarsi le cure mediche. Ruvida, ritmata, volonterosa, Candye è una vocalist tutto pepe. In questo nuovo lavoro, registrato dal vivo in studio (con la collaborazione di Laura Chavez) la blues rocker dà il meglio di sè.
Siamo a Chicago, nel 1958, quando Guy viene messo sotto contratto dalla Cobra. Queste sono le sue prime registrazioni. Chicago blues, ai suoi inizi.
Nato e cresciuto sotto l'ala protettiva del padre, Jim, sviluppatosi con il sound della sua band, i North Mississippi All Stars, cresciuto alla corte dei Black Crowes, Luther Dickinson non è certo l'ultimo arrivato. Infatti questa sua nuova prova come solista evidenzia tutte queste radici ed anche l'ascolto prolungato del blues. Rock n Roll Blues è un disco soprendente in quanto ha una matrice di base acustica. Luther suona con una band (basso e batteria, Amy Lavere e Lightgnin' Malcolm) ma la sua chitarra è acustica ed il suono è originale, diverso da quanto ci poteva aspettare, con anche elementi folk.
Billy Thompson arriva da New Orleans. In questo suo lavoro, in cui è accompagnato da musicisti di indubbio spessore come Mike Finnigan (Jimi Hendrix/Joe Cocker), James "Hutch" Hutchinson (Bonnie Raitt/Neville Brothers), Bill Payne (Little Feat), Kenny Gradney (Little Feat) e Ron Holloway (Warren Haynes/Allman Brothers/Tedeschi-Trucks), dà un assaggio delle sue notevoli possibilità. Blues e soul, un cocktail affascinante di suoni classici che, nella Crescent City, stanno di casa. Reperibilità difficoltosa.
Disco dal vivo, diretto e pulsante, per Sugar Ray & The Bluetones. Sugar Ray è considerato uno dei migliori vocalist, ma anche armonicisti, nell'ambito dell'attuale scena di Chicago. In questo Live esegue una manciata di brani suoi, arricchendo però la serata con riletture nobili, tratte dal repertorio di Lightnin' Hopkins e Sonny Boy Williamson.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Devon, figlio di Gregg Allman, sta facendo una carriera in proprio e molto rapidamente. Come membro fisso della Royal Southern Brotherhood si è già conquistato una bella fetta di popolarità. Questo suo nuovo disco da solista, prodotto dallo specialista Tom Hambridge ( Buddy Guy, James Cotton etc ), gli aprirà altre porte, anche in ambito blues. La voce è solida, la musica anche. Devon sta salendo rapidamente le scale della notorietà.
Brian Langlinais arriva dal sud degli Usa, Ha già fatto un paio di dischi, tra cui Tonight I MIght, ben recensito da Buscadero. Questo nuovo lavoro, prodotto e registrato in Italia, è una vera sorpresa. Langlinais ha una bella voce e la sua musica, blues elettrico con aperture soul ed una vena felicemente southern, merita certamente attenzione.
Woody Mann è un chitarrista acustico. Fa parte della scuola di John Fahey, anche se non è pari al maestro ( nessuno è mai stato simile a John, solo Leo Kottke gli si è avvicinato in alcuni dischi ). Solido esecutore, raffinato performer, Mann rivede il repertorio di uno dei suoi maestri, il Reverendo Gary Davis, e lo fa in modo decisamente personale.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Blind Pig, è stato inciso a Nashville, con la produzione di Tom Hambridge ( Buddy Guy, George Thorogood, Susan Tedeschi. ), uno specialista nel blues elettrico. Le canzoni, scritte da Jones, sono tutte abbastanza sul personale, per quanto riguarda le liriche, ma è la musica a fare la differenza, con le esplosive sonorità di Hambridge, che hanno dato vigore al suono di JW.
Sottotitolato A Mississippi Blues Tale, il nuovo lavoro del bluesman di colore è un viaggio nel Sud, attraverso la sua musica e le sue traidzioni, compresa la letteratura ( William Faulkner ).
Nuovo album, questa volta dal vivo, per Brandon Santini, considerato in questo momento il miglior armonicista blues emergente. Originario dell'area di Memphis, Santini mischia Blues e southern rock, con un particolare feeling ed un suono maschio e diretto. Dal vivo è ancora più potente, come dimostra questo album, registrato in presa diretta.
Charlie Parr debutta sui Red House ed incide il suo primo disco con una backing band. Parr, incide anche per la prima volta al di fuori del nativo Minnesota. Il disco è stato registrato nella Carolina del Nord con una band alle sue spalle, guidata da Phil Cook (Megafaun, Hiss Golden Messenger). Il suo personalissimo finger picking ed il suo modo di cantare pieno di anima, si misurano su undici nuove composizione, più la classica murder ballad Delia. Un disco che ci permette di riscoprire questo grande artista in una nuova dimensione.
Originario di Tulsa, Oklahoma, Scott Ellison è stato, per anni, chitarra solista nella band di Clarence Gatemouth Brown. Quando Brown ci ha lasciato, Ellison ha cominciato a fare musica da solo, con la sua band. Chitarrista classico, Scott incorpora nella sua musica blues e soul, mischiando abilmente le carte ed ha un trimbro nitido e diretto nel suono.- Un bluesman moderno, a tutti gli effetti.
Torna a farsi vivo il chitarrista della Louisiana, dopo un periodo di silenzio. Axeman di grande talento, Landreth non ha mai fatto mistero del suo grande amore per il blues e Bound By The Blues è un atto d'amore nei riguardi della musica del diavolo. Un disco elettrico, deciso e pulsante, dove il blues viene affrontatao a viso aperto, senza sdolcinature o personalismi di sorta. Blues by Blues. Niente di più, niente di meno. Ma suonato con grande classe e vissuto nota per nota. Benornato Sonny.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Un classico
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
4 CD. Il meglio, o quasi tutto quello (di importante) che ha inciso Arthur Big Boy Crudup, chitarrista blues del Mississippi Delta. Conosciuto come Il Padre del Rpck and Roll, in primo luogo per il suo modo di suonare la chitarra, già negli anni quaranta, quindi perchè considerato una delle maggiori influenze nell'educazione musicale di Elvis Presley (That's Allright Mama, uno dei primissimi hit di Elvis, è sua, ma anche My Baby Left Me). Questo box contiene le registrazioni di Crudup per la Bluebird, Rca Victor, Checker, Fire ed altre etichette minori. 94 canzoni.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Al Lerman, canadese, è un armonicista blues di grande esperienza. E' sulla scena da oltre 40 anni ed è uno dei leader dei Fathead, una formazione già da tempo affermata. in questo suo primo lavoro da solista, Lerman proprone la sua visione blues, molto classica, ma anche intensa e diretta, come confermano canzoni quali Kokomo ( di Kokomo Arnold ), ma anche Don't Push Your Mess on Me, Bad Luck Blues, It Takes Me All Night Long, Slow Burn. Reperibilità molto limitata.
Nel giro di un paio di anni, e con soli due dischi alle spalle, gli svedesi Blues Pills sono ormai una realtà. Elin Larsson ha una gran voce, oltre che una bella presenza, e la band, con più di centomila dischi venduti, è al posto giusto nel momento giusto. Hard blues, vitale e veemente, intenso e ruvido, con il chitarrista Dorian Sorriaux ( francese), in grande spolvero. Lady in Gold è più vario del disco d'esordio, ma anche più potente ed esaltante. Canzoni belle, equilibrate e potenti, in un disco che è in grado di superare il soprendente risultato del lavoro d'esorio.
Aynsley Lister è un chitarrista blues inglese, 39 anni, con già alcuni dischi al suo attivo. Lister non è uno qualunque, ma cerca di indirizzare la sua musica, la sua visione del blues, verso sonorità più personalizzate. Classic blues, ma con una rilettura moderna, assoli rapidi e influenze soul e rock che vengono mischiate abilmente nelle sue composizioni.
Powerful blues rock quartet. Mike Onesco, lead guitar, continua il suo percorso come bluesman dal pelo duro, a capo di una band di hard blues dal pelo ancora più duro. Con il nuovo chitarrista, il danese Martin J Andersen (ex Blindstone/ Mountain of Power), ed una sezione ritmica di acciaio, Jeff Martin (Racer X/ Badlands) alla batteria e Steve Evans (Eric Gales/ Pat Travers) al basso.Onesco ci presenta 11 canzoni scolpite nella pietra.
Ristampa in edizione giapponese di un album edito, nel 1970, dalla Atlantic.
Non ci sembra vero, ma vengono pubblicati più dischi inediti di Michael Bloomfield adesso, che quando era in vita. Formidabile chitarrista, bluesman appassionato, Bloomfield era un interprete straordinario, sia della tradizione di Chicago che di certe forme di blues, acustico ed elettrico, con cui era cresciuto. Da quando Norman Dayron ( il suo produttore storico) ha aperto gli arichivi abbiamo sempre più materiale, Come questo spendido concerto (Old Waldorf, San Francisco, 18 Aprile 1977), dove Michael esegue una bella serie di classici: Kansas City Blues, Eyesight to The Blind, Uncle Bob's Barrelhouse Blues, Jockey Blues, Linda Lou, Wee Wee Hours. So long Michael. Copia nonn sigillata.
Il meglio di Buddy Guy. Antologia con il meglio della sua carriera: 17 canzoni. Ci sono brani Live, con Junior Wells ed altre chicche. Rimasterizzato
Guy Davis è uno dei migliori musicisti blues della attuale generazione. Legato alle radici, non è uno che tradisce, anzi, si impegna sempre a ricordarci quale era il vero blues. D'altronde Guy è nato e cersciuto in una famiglia blues, con parenti del calibro di Ossie Davis e Ruby Lee, ed ha assorbito nel profondo i dettami della musica vera. Be Ready When I Call You è una lezione di classic blues, nel puro senso del termine, fatta da un musicista che ama profondamente quello che fa. Brani come Got Your Letter in My Pocket, Welcome to My World, I Thought I Heard The Devil Call My Name, Spoonful, I Got a Job in The City, lo testimoniano a fondo.
2 CD. Doppio album contenente materiale raro ma sopratutto inedito, del grande chitarrista americano. Il doppio CD, edito dalla Sunset Boulevard (la stessa che ha pubblicato il doppio di Commander Cody, uscito di recente) contiene materiale molto interessante. Nel primo CD ci sono sessions elettriche ed acustiche, registrate in studio, tra le quali citiamo See That My Grave is Kept Clean, Michigan Water Blues, Frankie and Johnny, Snowblind, At The Cross, Mood Indigo, Effinonna Rag. Mentre il secondo CD, registrato dal vivo (Live in San Bernardino) è totalemtne inedito e contiene grandi versioni di Statesboro Bkues, Poor Kelly, Drifting Blues, I Found a True Love e Come Back Baby.
Johnny Adams è stato uno dei più grandi cantanti che sono usciti dalla scena di New Orleans. Espressivo, dotato di una voce unica, aveva anche la rara possibilità di misurare il suo straordinario tono vocale, a seconda delle canzoni. Johnny ha registrato alcune delle sue migliori performances durante gli anni che ha passato con Shelby Singleton, incidendo per la SSS International records. Collected contiene tutte le registrazioni fatte per le etichette SSS e Pacemaker dal 1966 al 1973, tra cui le indimenticabili versioni di Reconsider Me Release Me, A Place Called Home, Let Them Talk, Georgia Morning Dew. Grande blues, venature soul, il tutto attraverso una voce indimenticabile.
Nono album del pianista britannico che ha collaborato con Alexis Koerner e fondato numerosi gruppi tra cui The Groundhogs, Tramp, Brunning Sunflower Blues Band eThe De Luxe Blues Band. Accompagnano il suo stile unico tra blues e boogie woogie, il chitarrista elettrico Top Topham, il chitarrista acustico Dave Peabody e il batterista Robert Bond.






