Il meglio delle prime registrazioni di Jack, fatte per la Topic negli anni cinquanta. Rimasterizzato, 24 canzoni.
J Mascis ( Dinosaur Jr ) cambia pelle e, con l'aiuto di un nutrito gruppo amici ( Kurt Vile, Sophie Trudeau (A Silver Mount Zion), Kurt Fedora, Kevin Drew (Broken Social Scene), Ben Bridwell (Band of Horses), Pall Jenkins (Black Heart Procession), Matt Valentine (The Golden Road), Suzanne Thorpe (Wounded Knees)) costruisce un album più acustico. Atmosfere english, ballate classiche americane: Mascis ci sorprende con un disco puro, in antitesi con quanto fatto in passato.
Dopo l'acclamato esordio con Beasts of Seasons, la cantautrice dell'Oregon si sposta a La Grande, piccolo centro sito nella Wallowa Valley, dove costruisce questo nuovo lavoro. Intimista ma anche energico, La Grande dà nuova forza alla scrittura ed al suono della cantautrice.
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
Conor Obesrt, una delle speranze del grande rock americano, arriva al suo nuovo lavoro, dopo avere registrato con amici, colleghi, supergruppi, la sua band etc. Un disco di rock, di ballate, di canzoni, senza alcuna derivazione: brani personali, cantati e suonati seguendo un proprio stile, una propria logica musicale. Si tratta del suo debutto su Nonesuch con la produzione di Jonathan Wilson, il tecnico del suono Andy LeMaster, il bassista Macey Taylor, il multi-strumentista Blake Mills ed il suo vocale First Aid Kit.
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Non ci sono più nè la Warner, nè Dan Auerbach, dietro al nuovo lavoro dei fratelli Orral. Jeff The Brotherhood, band che proviene da Nashville ma che non fa country, questa volta conta della partecipazione di Ian Anderson, Jethro Tull. Classic rock, accenni psichedelici, un tocco garage e chitarre in evidenza. Rockin' the country.
Era già da un pò di tempo (da Eagle Rock Fire, Maggio 2014), che Joe Purdy non si faceva vivo. Who Will Be Next? è un disco totalmente nuovo, con una band alle spalle ed uno splendido suono, tra rock e radici. Il violino di Scarlet Rivera (ve la ricordate, con Dylan?) e la steel guitar di Chris John Hillman sono due degli strumenti guida di un disco bello, intenso e profondo. Ballate classiche, scrittura lucida, per una manciata di canzoni di alto livello. Come ogni disco di Joe Purdy, anche questo ha una reperibilità abbastanza difficile. Disponibilità abbastanza limitata.
2 CD. Danny & The Champions of the World sono la creatura di Danny George Wilson. Inglesi, si sono formati a Londra, hanno un suono profondamente Americano, con ballate di stile classico in cui rock, soul, country e radici si mischiano in modo perfetto. Brilliant Light è il settimo album della band e arriva giusto due anni dopo What Kind of Love, il loro disco più noto. Brillint Light è doppio e contiene ben 18 canzoni, tra cui Waiting For The Right Time, You'll Remember Me, Bring Me To My Knees. Forse la band più seguita in questo momento in Inghilterra, per quanto riguarda il suono Americana. Contiene un terzo CD in omaggio: Photogene.
Questo è un disco importante per i texani Moses Guest: infatti Light celebra il ventesimo anniversario della formazione di Graham Guest ed il primo lavoro da Best Laid Plans, edito nel 2007. I Moses Guest sono una formazione che fa del rock ad ampio spettro, sono una jam band ma anche una gruppo di southern rock, fanno del blues, del rock, hanno venature funk e mischiano persino scampoli di jazz nella propria musica e quando vanno a ruota libera sono una delle migliori band sulla scena attuale. Ma Light è forse il loro disco più completo, grazie sopratutto a California, brano degno dei migliori Allman Brothers, ma anche al resto del lavoro, cominiciando dalla title track Light, poi da Dawn, Emily, Free, Black Road.
A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.
Con brani inediti di Jimi Hendrix, Free, Queen, Elton John, Tim Buckley e molti altri.
CLARION RECORDS, Melrose House, N. Yorks YO22 4TR
Distributed in the U.K. by HOTSHOT RECORDS, HOUSE OF THE BLUES
Recorded at Riptide Studios. Mastered at Fantasy Studios.

