"de kooning. l`uomo, l`artista" e` un ritratto vivo e ricco di dettagli che ricostruisce la vita del pittore, dagli anni difficili a rotterdam fino all`arrivo negli stati uniti. all`apice della fama de kooning si lascio` travolgere da un turbine autodistruttivo fino a diventare protagonista di un nuovo mito americano, quello dell`uomo divorato dal suo stesso successo. la biografia e` corredata da immagini di opere e foto d`epoca ed e` basata su documenti inediti e centinaia di interviste.
la presente guida comprende tutte le specie presenti in europa, da quelle piu` facilmente osservabili a quelle rare e accidentali. ogni uccello e` caratterizzato da un apparato fotografico e da una scheda descrittiva che permettono di catturare la bellezza e i dettagli di ogni specie.
l`avvenire del museo pubblico non e` mai parso piu` a rischio: piu` che rappresentare gli interessi diversificati della collettivita`, nella maggior parte dei casi esso e` ridotto a veicolo di promozione per eventi blockbuster e di tutela dei privilegi dei privati, dando vita a templi dello svago e dell`evasione incapaci di cogliere l`attuale momento storico nella sua globalita`. salvo qualche felice quanto rara eccezione. in questo breve saggio, claire bishop riporta le esperienze di tre istituzioni europee di arte contemporanea - il van abbemuseum di eindhoven, il museo nacional reina sofia di madrid e il msum di lubiana - che, per far fronte ai tagli dei fondi pubblici dettati dalle misure di austerity, hanno fatto di necessita` virtu` mettendo a punto brillanti alternative al mantra dominante del "piu` grande e` piu` bello, e se possibile anche piu` redditizio". attraverso illuminate politiche di acquisizione e allestimento delle proprie collezioni permanenti, questi musei si sono caratterizzati come realta` votate alla sperimentazione, capaci di utilizzare le proprie risorse per imbastire un discorso critico e generare uno sguardo politico sull`attuale fase storica. "museologia radicale", riprendendo il filo di un acceso dibattito internazionale, delinea un manifesto per una nuova concezione del con temporaneo, da intendere come pratica e non come mera periodizzazione, a favore di una rilettura del ruolo del museo come istituzione in grado di preservare l`eredita` culturale e allo stesso tempo offrire una voce critica che possa interrogare il presente e contribuire a realizzare un futuro diverso.
un profilo complessivo sull`ultimo movimento letterario italiano che, all`inizio degli anni `60, seppe convogliare le energie e i propositi di una parte cospicua della generazione nata intorno al 1930. tra i nomi piu` noti: arbasino, eco, manganelli, pagliarani, porta, sanguineti. un panorama ideologico che e` possibile solo a grandi linee, date le forti divergenze all`interno del gruppo riguardo la concezione dell`arte: per alcuni l`arte doveva essere astorica e apolitica. per altri (come il sanguineti), essa era inseparabile dall`ideologia. comune era il punto di partenza: il rifiuto dell`ideologia neocapitalistica e del sentimentalismo soggettivo.