"sulla scrittura, sull`amore, sulla colpa e altri piaceri" e` un dialogo sulla vita e sulla scrittura, ma la voce di shira hadad, la editor di amos oz, e` in fondo la coscienza del grande scrittore, che gli pone domande sul proprio passato, sui temi che l`hanno coinvolto, sulla sua intimita` di uomo e scrittore. ne scaturisce un ritratto a tutto tondo, una sorta di testamento artistico, spirituale e familiare. un autoritratto di amos oz in forma di dialogo.
mentre la precoce karen reyes cerca di risolvere il mistero della morte della bellissima ed enigmatica vicina del piano di sopra, anka silverberg, sopravvissuta all`olocausto, vediamo dipanarsi le storie individuali di chi le vive intorno: il fratello deeze, che teme di dover andare in guerra e che e` torturato da un segreto del passato; sam "hotstep" silverberg, un musicista jazz; il signor gronan, un gangster; franklin, una drag queen e il signor chugg, un ventriloquo. quando l`indagine di karen ci porta alla vita di anka ai tempi della germania nazista, il lettore scopre come convergano il personale e il politico, il passato e il presente, e come anche nei buoni si nasconda un oceano di mostruosita`.