oscuro eppure festante, dominato da un giocoso concetto della morte e da una beffarda visione dei riti mondani, "l`originale di laura" ruota intorno a un romanzo nel romanzo, ovvero laura, di cui e` ispiratrice la ventiquattrenne flora, capriccioso e sensuale alter ego di lolita. accanto a lei, fra i molti personaggi delineati con rapidi tratti folgoranti, spicca il marito philip wild, neurologo e docente di fama sedotto da nuovi esperimenti sulle cellule nervose capaci di indurre una graduale ancorche` reversibile estinzione del corpo. nabokov gioca qui, per l`ultima volta, ad affacciarsi sull`abisso dell`ineluttabile fine, ma come sempre trasforma la morte in un atto revocabile che, giunto l`istante fatale, evapora nelle magie dell`illusionismo. gioca con la strenua aspirazione a dominare la vita e l`immortalita` per poi rivelarci che "morire e` divertente". gioca con un labirinto di specchi dove i confini tra realta` e finzione sono aboliti e ciascuno si ritrova a vagare da solo.
il ticchettio della macchina da scrivere, per giorgio manganelli, nasce "dai capricciosi amori di un cembalo estroso e di una mite mitragliatrice giocattolo". non e` un caso, dunque, che i suoi corsivi posseggano sia un`incessante mutevolezza di melodie e fraseggi (ossia di temi e linguaggi) sia una tonalita` ironico-umoristica percorsa da nere venature malinconiche. i punti di partenza (le "arie" su cui improvvisare) sono spesso un minimo fatto di cronaca, una polemica frivola, un provvedimento ministeriale bizzarro. in ogni passaggio queste improvvisazioni sono anche inversioni, capovolgimenti del senso comune, dove la quotidianita` si eleva a dimensione fantastica e i massimi sistemi slittano in una dimensione grottesca e prosaica.
"vedi," dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate le stoppie "sono i falo` dell`autunno, che purificano la terra e la preparano per nuove sementi". ma the`re`se e` giovane, non ha la saggezza della nonna: ancora non sa che prima di poter ritrovare bernard, l`uomo che ama da sempre, a cui ha dedicato la vita intera, le tocchera` attraversare con pena e con fatica quei vasti campi, e subire le dolorose devastazioni provocate da quegli incendi. perche` bernard, l`adolescente intrepido, impaziente di dar prova del proprio coraggio, partito volontario nel 1914, e` tornato dalla guerra cinico e disincantato: quattro anni al fronte l`hanno trasformato in uno sciacallo, uno che non crede piu` a niente, che aspira solo a diventare ricco, molto ricco - e che per farlo si rotolera` nel fango della parigi cosmopolita del dopoguerra, in quella palude dove sguazza la canaglia dei politicanti, dei profittatori, degli speculatori. alla dolce, alla fedele e innamorata the`re`se, e ai figli che ha avuto da lei, preferira` sempre il letto della sua amante e lo scintillio dei salotti parigini. ci vorranno la fine delle grandiose illusioni della belle epoque, la rovina finanziaria, e poi un`altra guerra, la prigionia, la morte del primogenito, perche` bernard ritrovi la sua anima: la cenere degli anni perduti servira` a purificare il terreno per una vita diversa.
[Track 1, 2, 5, 8, 13, 14, 16, 19, 24, 25] Turkey
[Track 4, 18, 20] Kazakhstan
[Track 12, 22] Azerbaidjan
[Track 27] Ouzbekistan
Total time: 63'08
Recorded in Lausanne in June-July 1994
Contribution: [l738400]
Made in Switzerland
Jewel case packaging with 12-page booklet