non sempre e` giusto cedere al fascinoso luogo comune secondo il quale chi muore giovane e` caro agli dei, perche` "cosi` come il carattere guida l`invecchiamento, l`invecchiamento guida il carattere". la senilita`, quindi, non e` un caso, ne` una dannazione, ne` l`abominio di una medicina moderna devota alla longevita`, ma la condizione naturale e necessaria affinche` si verifichino l`intensificazione e la messa a punto del nostro carattere, ossia della forma del nostro durare. ma anche se il carattere sopravvive per immagini, invecchiare e` una forma d`arte che ogni essere umano deve affrontare perche` la vecchiaia si configuri come una "struttura estetica" che permetta di svolgere il ruolo archetipico di avo cui ogni anziano e` chiamato.
la storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "piccola sarta cinese". cosi`, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la piccola sarta scopriranno, in virtu` di qualche goccia magica di balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.
"il libro che avete tra le mani e` uno dei piu` divertenti degli ultimi cinquecentomila anni. detto cosi` alla buona, e` il racconto comico della scoperta e dell`uso, da parte di una famiglia di uomini estremamente primitivi, di alcune delle cose piu` potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e cosi` via. e anche un modo di ricordarci che i problemi del progresso non sono cominciati con l`era atomica, ma con l`esigenza di cucinare senza essere cucinati e di mangiare senza essere mangiati." (dalla presentazione di terry pratchett)