se il professor victor henrik askenasi, proveniente da parigi e diretto in grecia, ha deciso di fermarsi a dubrovnik (che negli anni trenta si chiama ancora ragusa), e` forse perche` - non diversamente dal giacomo casanova della "recita di bolzano", ne` da tanti altri personaggi di marai - e` li` che ha un appuntamento con il destino. perche` li`, forse, trovera` la risposta alla domanda che da sempre lo tormenta - quella che lo ha spinto, alcuni mesi prima, a lasciare sua moglie, i suoi studi e la sua cattedra di greco antico, e ad andare a vivere con una equivoca ballerina russa. situazione banale, in apparenza, sebbene altamente "sconveniente", come amici e colleghi l`hanno giudicata: un maturo signore si innamora di una donna giovane e attraente. e invece no: alla turbinosa eliz, come a tutte le donne che ha incontrato nella sua vita, askenasi non ha fatto altro che chiedere quella risposta. ma nemmeno lei, pur nella sua solare sensualita`, nella sua generosa impudicizia, ha saputo dargliela: eliz non era la meta, poteva soltanto mostrargli la strada. adesso, in un pomeriggio di maggio eccezionalmente caldo, allorche` decide di andare a bussare alla porta della sconosciuta che gli ha rivolto uno sguardo provocante chiedendo la chiave della sua stanza a voce appena troppo alta, askenasi sente che la risposta e` vicina, che e` infine arrivato il momento di oltrepassare quel limite al di la` del quale forse c`e` l`oscurita` del crimine e della follia - o forse la verita`.
quando fa il suo ingresso nell`aula di tribunale in cui verra` giudicata per l`omicidio del suo giovanissimo amante, gladys eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni piu` sordido dettaglio di quello che promette di essere l`affaire piu` succulento di quanti il bel mondo parigino abbia visto da anni. e ancora molto, molto bella, gladys eysenach: il tempo sembra averla "sfiorata come a malincuore, con mano cauta e gentile", quasi si fosse limitato ad accarezzarla teneramente, e le donne presenti nell`aula si sussurrano con invidia i nomi dei suoi innumerevoli amanti. ma pochi giorni dopo, allorche` vengono pronunciate le arringhe, tutta la sua bellezza pare averla abbandonata, e gladys e` ormai soltanto una donna vecchia e sfinita, che a mani giunte supplica i giudici di infliggerle la pena che merita. la condanna sara` lieve, invece, solo cinque anni: il movente passionale ha fatto si` che le venissero concesse le attenuanti previste dalla legge. ma qual e` la verita` - quella verita` che gladys eysenach ha cercato ad ogni costo di occultare? capace come pochi altri scrittori di scavare nel cuore femminile con implacabile, chirurgica precisione, ire`ne ne`mirovsky ci svela a poco a poco il segreto di questa donna che ha desiderato piu` di ogni altra cosa di rimanere immutabilmente bella, di essere amata per sempre - e che per questo e` arrivata a uccidere.
Nonesuch 1998. Riedizione di un album del 1971 prodotta in cooperazione con gli Archives of Ethnic Music and Dance, University of Washington, Seattle. Musica Oud dalla Nubia.