il romanzo e` ambientato ad acireale negli anni che corrono dallo scoppio del secondo conflitto mondiale allo sbarco alleato in sicilia e alla caduta del fascismo. citta` natale dello scrittore, in provincia di catania, scenario privilegiato di tragedie riconducibili tuttavia a ogni luogo e a ogni tempo, acireale e` intenta a rifarsi il trucco per celare all`ospite immedicabili ferite. nulla sembra scalfire lo scudo protettivo dei suoi abitanti, per quanto duri e drammatici siano gli accadimenti bellici, dirompenti negli aspetti, sconvolgenti negli esiti: bombardamenti e invasioni, soldati dispersi e nobili in pericolo; e ancora personaggi che appaiono e scompaiono, crollo di miti, ruoli illusori.
edito nel 1948, questo breve romanzo riprende, ampliandola e approfondendola, l`avventura gia` narrata in agostino, la guarigione, cioe`, attraverso l`iniziazione sessuale, di un adolescente incapace di trovare un vitale equilibrio tra se` e l`ambiente, tra le sue aspirazioni e la realta`. per risolvere il conflitto causato dalla sua incapacita` di adattamento, luca, il protagonista, ricorre a una continua e sistematica disubbidienza ai doveri, agli affetti, ai piaceri, fino al rifiuto della vita stessa. sara` l`esperienza suprema dell`adolescenza, l`incontro con l`altro sesso, a sottrarlo a questo incantesimo negativo indicandogli una alternativa piu` gioiosa e vitale.
in una grande casa di campagna a pochi chilometri dalla cittadina inglese di ingerby vivono tre generazioni della stessa famiglia: il nonno e la prozia marigold; momma e poppa; gaylord, il bambino terribile che osserva con stupore il mondo degli adulti. gaylord vede e sente tutto cio` che non dovrebbe e con i suoi interventi non risparmia nessuno. e` proprio sul dire e non dire, e viceversa, che gaylord basa i suoi rapporti con i grandi.
in un`america alternativa dominata da un tiranno di nome ferris f. fremont (inspirato a richard nixon), in un clima di terrore e minaccia, si snodano le vicende di due personaggi che tentano disperatamente di combattere l`oppressione e la violenza. sono nicholas brady e philip k. dick, si` proprio lui, lo scrittore di fantascienza che simpatizza per brady ma e` assai piu` "razionalista". in questa lotta quotidiana, fatta di piccole conquiste e repentine perdite, i due disubbidienti non sono soli: li accompagna una figura insolita e misteriosa, un essere superiore che porta il nome di valis. ma chi o che cosa e` valis? quali sono i suoi scopi? e, soprattutto, sara` sufficiente il suo aiuto per sconfiggere l`ottusa brutalita` della tirannia?
"i pensieri sono esentasse. ma danno delle noie" e` l`aforisma di kraus che da` il titolo al primo dei sette capitoli in cui e` strutturata l`opera. la penna al vetriolo del celebre autore satirico si confronta in questo volume con i temi piu` scottanti della sua attualita` che e` anche la nostra: la politica (che "da` le stesse emozioni di un romanzo giallo"); le donne (che "sono casi limite"); i vizi e le virtu` umane (che "sono imparentati come carbone e diamante"); l`arte (che "serve ad asciugarci gli occhi"); la sua vienna (dove "si vive per mangiare ma si fa la fame") e infine se stesso ("quando mi faccio tagliare i capelli, ho paura che il parrucchiere mi tagli via anche un pensiero"). precursore del "woodyallenismo", e` ritratto qui in tutto il suo stile e dispiegamento di idee, con un verve capace di coinvolgere anche i lettori completamente digiuni della sua arte che, il filosofo sgalambro descrive cosi`: "se karl kraus avesse scritto "il capitale" lo avrebbe fatto in tre righe".
in un momento storico in cui gli europei si interrogano sul senso della loro identita` politica e sui fondamenti di un`identita` collettiva millenaria, john hirst, storico australiano di fama internazionale, offre uno strumento prezioso: uno studio in cui dimostra come la civilta` europea abbia rivoluzionato le sorti di tutte le altre popolazioni del mondo. con questa che l`autore definisce "la storia piu` breve dell`europa" si ripercorrono piu` di due millenni di culture, regni, dominazioni del nostro continente: dalle origini come miscela di cultura classica, cristiana e tedesca. un saggio agile e divulgativo, adatto a un pubblico ampio, accompagnato da illustrazioni, mappe e grafici. uno sguardo sulla nostra storia europea che arriva dall`altra parte del mondo.