Copertina non disponibile per Primato Della Volonta`  di Schopenhauer Arthur - libri
In offerta
14.00 € Aggiungi al carrello

che cos`e` la volonta`? da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? su questo eterno problema della filosofia si e` sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornera`. con un punto di riferimento ineludibile: schopenhauer, il quale ha fatto della volonta` la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "argomenti a favore del primato della volonta` sull`intelletto". l`intento e` quello di suffragare la sua tesi capitale: "la volonta` e` la cosa in se`, il solo elemento metafisico, mentre l`intelletto e` mera apparenza, la sua esistenza e` secondaria e derivata".

Copertina non disponibile per Lazio  di Aavv - libri
Autore: Aavv
50.00 € Aggiungi al carrello

immane atlantide sommersa, le quasi duemila pagine dei textos recobrados - recuperati e radunati dopo la scomparsa di borges - rivelano le molteplici linee di forza di una riflessione critica di sconcertante novita. rispetto ai fervori iconoclasti degli anni venti (documentati in il prisma e lo specchio, 2009), si colgono qui, gia a partire dai primi anni trenta, una tonalita e nuclei di pensiero e di interesse del tutto inediti: l?inconsistenza dell?io, giacche una persona "non e altro che ... la serie incoerente e discontinua dei suoi stati di coscienza" e "la sostanza di cui siamo fatti e il tempo o la fugacita"; la letteratura poliziesca, che riesce a conciliare "lo strano appetito d?avventura e lo strano appetito di legalita"; le immagini dell?incubo, "la tigre e l?angelo nero del nostro sonno", disseminate nella letteratura da wordsworth a kafka; il gaucho, "amato territorio del ricordo" e "materia di nostalgia"; il tramonto del concetto di testo definitivo, che "appartiene alla superstizione e alla stanchezza"; la rivelazione che buenos aires, un tempo oggetto di caparbie trasfigurazioni poetiche, puo essere descritta solo "per allusioni e simboli". ma quel che piu affascina e la perfetta architettura di questi scritti, capaci, quale che sia l?argomento prescelto, di espandere il nostro orizzonte (talora con un semplice inciso: "nel mondo immaginato da walpole, come in quello degli gnostici siriani e in quello di hollywood, c?e una guerra continua tra le forze del male e quelle del bene") e di ravvivare il dialogo fra due interlocutori che "lo scorrere del tempo avvicina e allontana, ma non separa": il testo e il lettore.

Attendere...