questa intervista di vent`anni fa sul teatro, inizia nel tempo lontano dell`accademia d`arte drammatica che consegno` a gassman quella specie di animismo, guida perenne al suo modo di essere attore. ne percorre le tappe piu` memorabili e vere: i mostri sacri del passato, incontri, aneddoti, prove significative, delusioni e grandi successi. e poi i vari ruoli del teatro, i tipi di rappresentazione, i segreti dell`arte. ma anche, discretamente sotteso a tutto il raccontare, il modo in cui "un mestiere che non lascia traccia" perche` fluisce e dura solo nel mistero del presente, piega un`esistenza, la approssima all`arcano della maschera. e le dona un`invincibile malinconia.
protagonista della vita culturale milanese dagli anni venti del novecento animatore di un circuito artistico che comprendeva un club, e attorno al club, una rivista, un teatro e un cinema, una libreria e una casa editrice, enzo ferrieri fu soprattutto un uomo di teatro e di spettacolo, una specie di prototipo, tra le due guerre, di quello che saranno strehler e grassi, al centro di una trama smisurata di contatti. il volume raccoglie gli articoli che ferrieri scrisse, dal 1964 alla morte, sul "corriere della sera".
Ultimate High Quality CD. La stella dell'incomparabile trombettista Clifford Brown stava appena iniziando a brillare quando registrò due sessioni come leader per la Blue Note nel 1953 - una in quintetto co-diretta con il sassofonista contralto Lou Donaldson, e una in sestetto a suo nome - che furono poi raccolte nel 12" LP Memorial Album (BLP 1526) poco dopo la sua tragica morte in un incidente stradale nel 1956. Il lato 1 presenta il sestetto con il sassofonista contralto Gigi Gryce, il sassofonista tenore Charlie Rouse, il pianista John Lewis, il bassista Percy Heath e il batterista Art Blakey in una versione travolgente di “Cherokee”, la splendida ballata “Easy Living” e il tema bebop di Quincy Jones “Wail Bait”. Il lato 2 vede il Donaldson-Brown Quintet con Heath al basso, Elmo Hope al pianoforte e Philly Joe Jones alla batteria cimentarsi in un set che include il vivace brano originale di Brown “Brownie Speaks”, il groovy “De-Dah” di Hope e la splendida ballata “You Go To My Head”.
Gli UHQ-CD riproducono il suono dei nastri master originali nel modo più fedele possibile, utilizzando nuove tecnologie di trasferimento e materiali migliorati per produrre un suono di alta qualità con una migliore rappresentazione dell'intero palcoscenico. Gli UHQ-CD sono conformi agli standard CD e possono essere riprodotti sui lettori esistenti. Ogni titolo è presentato in una custodia UHQ-CD con una striscia obi e le note originali della copertina riprodotte sul retro.