i problemi, i dilemmi, i conflitti, la complessa esperienza dello sviluppo adolescenziale, visto sia come processo evolutivo sia come stato mentale.
prendendo le mosse dal quadrato a t, una configurazione presente, per transito, progressione o comparazione, in ogni tema natale, tracy marks spiega in parole semplici e molto chiare come interpretare e capire gli aspetti planetari. le configurazioni come il quadrato a t spesso diventano il polo magnetico che puo determinare forti conflitti di personalita e, nella convinzione che gli aspetti dinamici indichino motivazione e potenziale di sviluppo, l`autrice, astrologa e psicoterapeuta, propone un valido strumento per integrare armoniosamente tali conflitti della personalita usando in modo costruttivo quadrature e opposizioni, per trasformare il conflitto in cooperazione. a questo scopo esplora a fondo il significato delle polarita di segni e case e insegna come raggiungere l`integrazione per mezzo di tecniche da lei stessa utilizzate nella sua professione.
rochelle kainer, con questo libro, si prefigge un compito ambizioso: tentare di gettare un ponte tra le linee attuali del pensiero psicoanalitico e quelle ormai abbandonate, al fine di proporre uno schema coeso che includa una teoria del pensiero, della creativita`, dell`identificazione e della formazione della struttura psichica.
nutrimento e veleno emotivo possono intrecciarsi tanto strettamente da non potersi piu` distinguere. in casi estremi, lo stesso nutrimento necessario alla vita puo` risultare tossico. il problema e` a un tempo personale e sociale: sommersi dalle tossine culturali e politiche, ci siamo abituati a razzolare fra montagne di spazzatura alla ricerca di qualche boccone nutritivo. ispirandosi alla propria esperienza clinica, michael eigen propone interrogativi fondamentali sul significato dell`essere vivi. grazie a una serie di casi di individui che cercano nutrimento nei veleni, ci guida nella difficile impresa di distinguere il vero nutrimento dal veleno e dalle tossine. la vita di noi tutti e` contrassegnata da mescolanze di trauma e di nutrimento. qualche volta la bilancia pende troppo dall`una o dall`altra parte. il trauma puo` essere tanto grave da rendere sempre meno possibile il nutrimento. le difficolta` sono ancora maggiori quando il trauma si trasforma in nutrimento. che i nostri sforzi nutritivi contengano veleni sociali e psichici, che, in varia misura, noi stessi siamo tossici, fa parte della sfida che ci troviamo costretti ad affrontare. la nostra fede (sempre messa alla prova) e` che far fronte a questa sfida finisca col condurci in luoghi che altrimenti non saremmo stati capaci di scoprire, e che alcuni di questi luoghi compensino pienamente la fatica del viaggio.
l`autrice colloca in primo piano, nella comprensione della vita psichica, il ruolo delle esperienze reali. in questa prospettiva, il ruolo di fratelli e sorelle nello sviluppo emotivo e sessuale dell`individuo deve essere indagato come una forza determinante di primaria grandezza. l`impatto della relazione di fratellanza sulla psiche in formazione e, ancor piu`, l`idea che sia attraverso l`identificazione con i nostri fratelli o sorelle che si matura un`eterosessualita` adulta, vengono indagati a fondo, assieme ad altri temi come: l`influsso delle relazioni fraterne sullo sviluppo di tratti psicopatologici; l`incidenza sociale e le conseguenze psichiche dell`incesto tra fratelli; la natura dell`amore fraterno.
qual e` l`origine, il senso e la finalita` dell`esistenza umana secondo gli insegnamenti esoterici del buddhismo tantrico? e possibile conseguire la realizzazione spirituale senza dover rinunciare, come monaci o monache, alla vita nel mondo? in cosa consiste il segreto di tutti gli esseri illuminati, il cuore di ogni via di salvezza, al di la` delle divisioni religiose, razziali o di casta? a queste domande cerca di rispondere in modo organico e didattico la prima parte del hevajratantra, qui tradotta e commentata. sebbene l`opera sia stata composta in india tra il viii e il ix secolo, in un contesto sociale e culturale assai lontano dal nostro, l`essenza del suo messaggio, opportunamente tradotto e interpretato, si rivela straordinariamente attuale.
il "respiro percepibile" e` una modalita` respiratoria che l`autrice situa a meta` strada tra il respiro involontario e il respiro volontario, tra l`automatismo e il controllo volontario della respirazione. nel "respiro percepibile" si puo` essere testimoni della propria funzione respiratoria autonoma senza disturbarne il decorso. l`idea principale da cui prende le mosse l`opera e` che l`ascolto e la conoscenza del respiro offrono un`esperienza di consapevolezza sensoriale del corpo, e quindi un`opportunita` individuale di cogliere il proprio essere nella sua interezza. il percorso proposto dall`autrice si articola in un`accurata analisi della relazione del respiro con gli spazi corporei, con gli spazi sonori, con il movimento.
quasi tutti noi sogniamo almeno quattro o cinque volte a notte e i sogni straordinari non sono fuori dalla norma. alcuni di essi riflettono problemi fondamentali della nostra vita quotidiana con cui lottiamo da anni, e quindi hanno per noi un significato profondo: e` per questo che lavorare sui sogni puo` chiarire, e spesso anche risolvere, i nostri conflitti interiori. dagli antichi sciamani, passando per freud e jung, fino alle recenti scoperte sul sogno lucido, krippner e colleghi, professionisti della ricerca sperimentale sul processo onirico, ci introducono allo studio di un`ampia gamma di sogni: fuori dal corpo, di guarigione, telepatici, di chiaroveggenza e precognizione; con particolare attenzione ai sogni che mettono in luce i miti personali. alla fine di ogni capitolo sono inseriti alcuni esercizi utili a elaborare i fenomeni presi in esame.
"divine invasioni" e` la biografia definitiva di philip k. dick, lo scrittore che a partire dalla propria originale e provocatoria visione della fantascienza ha segnato e trasformato l`immaginario del novecento. cinque mogli, tre figli, una sorella gemella sopravvissuta dopo la nascita poche settimane, e alla quale dick si sentira` sempre legato spiritualmente, oltre cinquanta titoli tra romanzi e raccolte di racconti. tutto questo compone il quadro di un`esistenza complessa e bizzarra, cui si aggiunge il mistero di una visione religiosa che sconvolse la vita di dick otto anni prima della sua morte. in allegato vi e` una videocassetta che presenta un film inedito in italia di m. steensland e a. massagli "il vangelo secondo philip k. dick."
in questo libro, il suo ultimo e il piu` originale, karen horney esamina il processo nevrotico considerandolo come una forma speciale di sviluppo dell`essere umano, l`antitesi dello sviluppo normale, della crescita sana. il processo nevrotico si sviluppa, nella concezione horneyana, allorche` il disagio delle condizioni ambientali spinge l`individuo a rinunciare alle proprie potenzialita` di crescita per rafforzare le proprie capacita` di difendersi dal mondo esterno. il sintomo nevrotico e` dunque espressione di un atteggiamento generale nei confronti della vita, del proprio ambiente sociale e culturale. nell`analizzare la tendenza generale di questo processo, l`autrice delinea i differenti stadi dello sviluppo nevrotico, descrivendo le pretese nevrotiche, la tirannia dei dettami interiori e le soluzioni cui il nevrotico ricorre per alleviare le tensioni del conflitto in atteggiamenti emotivi quali il dominio, la remissivita`, la dipendenza e la rassegnazione. tutto il volume mette in luce con penetrante intuizione le forze che agiscono per favorire o contrastare la realizzazione delle proprie potenzialita` da parte dell`individuo.
"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.
questo manuale introduttivo espone nella prima parte le tecniche tradizionali di somministrazione del test, illustrando le caratteristiche delle tavole, le risposte e le tecniche di siglatura. nella seconda parte viene presentato un approccio all`interpretazione del contenuto. secondo gli autori, il rorschach non dovrebbe essere concepito specificamente ed esclusivamente come un test, bensi` anche come un particolare tipo di procedura clinica di colloquio.
che cosa possono scrivere dodici grandi matematici italiani, tra cui guido castelnuovo, federigo enriques e leonida tonelli, a giovanni gentile? la pubblicazione di questo carteggio, ricavato dal patrimonio archivistico del fondo gentile, getta una nuova luce su alcuni aspetti della storia della scienza (e della cultura) italiana nel nostro secolo, nonche` sulla figura dello stesso gentile.
che racconti la favola dell`uomo in gabbia o parli della guerra nel vietnam, che indaghi i rapporti fra kierkegaard, sartre e la posizione fenomenologica o che affronti i presupposti intrinsechi della psicologia, rollo may allarga sempre la nostra visione di cio` che l`uomo puo` fare in un mondo portentoso. sebbene egli riconosca che il xx secolo coinvolge problemi psicologici piu` pronunciati e piu` difficili da sopportare o risolvere di quelli di altri periodi storici, sostiene tuttavia il punto di vista costruttivo che l`abilita` peculiare dell`uomo di comprendere il paradosso e combattere il dilemma puo` metterlo in grado di svilupparsi costruttivamente entro la `condizione umana`. l`autore espone le sue penetranti vedute sui conflitti che le esigenze del mondo moderno impongono alla persona, trattando in particolare dell`uomo di affari che sceglie di sacrificare la sua originalita` e individualita` per sfuggire alla solitudine; del tecnologo che deve allargare e approfondire la propria coscienza per colmare il vuoto creato dal prodigioso incremento del suo potere tecnologico; degli psicologi, degli studenti, dell`esistenzialismo, dei tranquillanti (l`accento sulla liberta` dall`angoscia indebolisce effettivamente la liberta`); e dell`impiego dei computer per le scelte personali.
l`"errore filosofico" del convivio intorno ai problemi delle macchie lunari e delle gerarchie divine e l`"errore linguistico" di una prospettiva di certezza intellettuale, vengono discussi drammaticamente nel dialogo dinamico delle "figure di pensiero" attive nel testo, nel quale il procedimento teoretico e quello retorico sconfinano l`uno nell`altro. questa ricerca propone di seguire l`autore seguendo unicamente le sue categorie filosofiche e letterarie e apre cosi` un ulteriore spazio alla meraviglia dell`attualita` di dante.
l`impresa e` nata il giorno in cui "l`attivita` economica e` uscita dalla sfera familiare". eppure gia` dall`inizio della rivoluzione industriale e` stato evidente come lo spirito di comunita` non andasse distrutto: la stessa nascita del capitalismo si alimenta dei valori familiari, corporativi e religiosi. nella misura in cui va scomparendo l`industria di massa, i sistemi produttivi si riallacciano alle forme dell`organizzazione artigianale e familiare e vi attingono per legittimarsi ancora e sempre piu`, fino a rendere l`impresa egemonica rispetto alla citta`.
seduttore selvaggio, a venezia lord byron colleziono` conquiste: mariana segati, margherita cogni, la "sibilla della tempesta"... le donne, letteralmente, venivano alle mani per averlo: a venezia conosce teresa gamba - ovviamente bellissima, ovviamente maritata - e va in estro per "la casta moglie di un fornaio... con grandi occhi neri e un bel viso da grazioso demonio". spesso si tratta di avventure di un giorno, bagliori sul dorso di un`esistenza in corsa. le lettere veneziane, piene di morgane e di menzogne, di meraviglie narrative e di meravigliose cattiverie, sono il testamento di un poeta che prende la vita a morsi, un inno alla carna, al genio di cio` che e` evanescente.
l`opera traccia la storia dei tarocchi quale summa delle scienze ermetiche. una macchina filosofi ca che poco ha a che vedere con il comune mazzo di carte. uspenskij, filosofo ed esoterista, analizza il tema con uno spessore culturale e una ricchezza straordinari. la seconda sezione del volume e` dedicata ai 22 arcani maggiori, carta per carta, analisi compiuta con la fusione magica di conoscenza esoterica e poesia. il volume e` illustrato con i 22 arcani maggiori rider-waite. la traduzione e` stata curata da stefano piantini, che firma il breve saggio introduttivo, sulla base delle due versioni del testo, rispettivamente la prima stesura del 1911 e la seconda stesura ampliata del 1929. e il libro perfetto per conoscere i significati del mazzo di carte noto con il nome di tarocchi. per comprendere l`interpretazione delle carte piu` importanti, gli arcani maggiori. testo essenziale, oltre le letture superficiali che ruotano attorno al mondo dell`esoterismo.
profondo conoscitore dell`animo umano, stratega della vendetta, abile nell`intonare la chiacchiera alla rabbia, geniale voltagabbana, esegeta dell`eros, nel 1783 pierre choderlos de laclos scrive il pamphlet de l`e`ducation des femmes. il testo e` una sorta di brillante, viziato controcanto a le relazioni pericolose, il romanzo "perverso" pubblicato da laclos l`anno prima. le donne, scrive laclos, educate al servaggio, alla pia obbedienza, devono liberarsi da ogni morale conclamata, dalle mille gabbie delle convenzioni civili. "la natura crea esseri liberi; la societa` evoca tiranni e schiavi; ogni societa` presuppone un contratto, ogni contratto il rispetto di un obbligo", scrive laclos. se e` vero che sulla donna grava la maledizione di essere tale, occorre scatenarla, liberando dal giogo del pudore il corpo, assegnando alta sovranita` alla bellezza. il raffinato femminismo e` calibrato, in laclos, da una scrittura limpida, piena di serpi, propria di chi riconosce lo stigma dell`ipocrisia dietro ogni morale, il cupo frastuono della menzogna alla foce delle "buone maniere".
secondo yves bonnefoy, l`austero, evanescente, inafferrabile paul vale`ry e` "il vero poeta maledetto del nostro tempo... condannato alle idee, alle parole". come si lega questa sconcertante definizione - poe`te maudit - al genio francese piu` rappresentativo del secolo, a dire di charles de gaulle, al raffinato professore di "poetica" al colle`ge de france, all`elegante intellettuale che ha dato vita a un`opera d`acciaio, sotto il segno di cartesio e leonardo da vinci, e che si premurava di dire, al cospetto dei suoi testi, che "non c`e` un vero senso... e nemmeno un`autorita` dell`autore"? la traduzione di due testi miliari di vale`ry - monsiuer teste e il cimitero marino, poemetto di olimpica e sigillata bellezza - permette a franco rella di sprofondare nel sacrario del poeta francese, rivelandone il sortilegio. non si risorge indenni dopo aver letto vale`ry; d`altronde, avverte monsieur teste, "bisogna entrare in se stessi armati fino ai denti". nascondiamo nel nostro intimo mostri di cui non supponiamo l`esistenza.
questo libro e` una camera dei segreti. segreto - o "secretato" - era l`epistolario: un fascio di lettere, fitte di lame, di omissioni e di amori, scoperto avventurosamente da dario biagi. segreto e` l`amore per lo stesso uomo condiviso dalle amiche, stigmatizzate da una medesima mania d`artista: scrivere fino al turbamento, amare fino allo stremo. in questa sorta di romanzo epistolare, di iniziazione alla scrittura e dunque alla vita, anna maria ortese giganteggia, mostra un volto inedito. il suo carisma, a tratti, ustiona; le sue frasi, spesso apodittiche, severe, come i mosaici di bisanzio, intagliano una ruvida poetica dell`esistere: "solo il mare dura. una persona, e il niente, sono una cosa. conta la storia di tutte le persone: l`umano. l`umano non puo` mai tradirti". piena di trame, di comuni dolori e sfrenate promesse, l`amicizia tra la ortese ed helle e`, in fondo, un arcano portale d`accesso alla grande letteratura italiana.