la terapia narrativa e la psicofarmacologia nel trattamento dei disturbi che espongono spesso pazienti e familiari alle accuse di simulazione e i medici alla frustrazione di una cura lasciata a meta`.
sembra miracolosa la pnl, sembrano maghi tad james e wyatt woodsmall nella loro capacita` di suscitare con lievi suggestioni cambiamenti radicali nel comportamento. in questo libro viene esposta una tecnica capitale della pnl, quella della time line, che intervenendo direttamente sul modo in cui sperimentiamo la vita e il tempo, consente di operare un riorientamento temporale con cui dare nuovo assetto ai ricordi, alle decisioni e alle esperienze. molti modelli linguistici usati nella pnl, utilizzati inconsciamente da chi ha un`ottima capacita` di comunicazione, derivano dalla comprensione di come ognuno organizza il tempo nella testa. il modo in cui immagazziniamo i ricordi influisce sulle esperienze di vita e sull`esperienza del tempo: da sempre infatti gli psicologi convengono che sono le esperienze passate a determinare effettivamente chi siamo e cosa facciamo. la codificazione dei ricordi a opera del cervello viene chiamata time line, ed e` l`elemento base della personalita`, la chiave per comprenderla. non ultimo pregio di questo libro e` la sua immediatezza. tratto infatti direttamente dalle trascrizioni dei seminari originali, ne ha mantenuto intatto il sapore, il ritmo, il colore. sembra quasi di essere presenti in carne e ossa, di ascoltare dalla voce degli autori la spiegazione dei vari modelli, di assistere alla loro applicazione in vivo.
parlare di semplicita e chiarezza a proposito di lacan puo sembrare un paradosso, e in effetti lo e. ma la forza di tollerare, sostenere, lasciar essere, e al limite amare una situazione paradossale, e cruciale per poter liberare il nucleo di verita che essa custodisce. questo sembra il rapporto esistenziale, prima ancora che chiave di lettura, che jacques-alain miller propone verso l`opera di lacan: un progetto che riesca a farne emergere con chiarezza tutta la profonda complessita. qui le famigerate formule del repertorio lacaniano ridiventano idee vive. qui non ci si rassegna mai a una mera vertigine retorica: il testo di lacan non genera vaghe suggestioni ma pensieri. e l`invito e a misurarsi con pensieri, a soppesarli, valutarli, farli propri, o, al limite, scartarli: purche con cognizione di causa.
un`accurata rassegna delle principali teorie psichiatriche e sociologiche in tema di interazione famigliare e di trattamento delle famiglie che abbiano uno o piu` membri in difficolta`. l`autore presenta anche una sua tipologia dei modelli di comunicazione famigliare che possono essere di valido aiuto a chi, studioso o operatore, si dedica a questo campo di conoscenza.
in quest`opera d`avanguardia, minuchin applica, insieme ai suoi collaboratori, le tecniche della terapia della famiglia a una malattia che per molto tempo si e dimostrata refrattaria alla cura: l`anoressia mentale. lo scopo di questo libro e triplice: sviluppare una nuova teoria della malattia psicosomatica, confermarla con dati scientifici e mostrarne l`applicazione nella realta della situazione terapeutica con pazienti anoressici. fondandosi sulla loro esperienza clinica e illustrando il loro punto di vista a partire dai casi da loro studiati, gli autori propongono una nuova diagnostica che situa la malattia non nel singolo individuo bensi nella famiglia nel suo insieme. nel loro metodo il terapeuta e attivamente coinvolto quale agente del cambiamento nella famiglia, stimolando crisi abbastanza gravi da scuotere il sistema e riformularlo in modelli nuovi e piu salutari. le implicazioni di questo lavoro sono rivoluzionarie, non solo per i pazienti anoressici ma anche per tutti coloro che soffrono di altre malattie psicosomatiche.
"che ne e` stato della religione cinese?". questa domanda, che si ripresenta oggi ancora piu` attuale, e` immediatamente seguita da un`altra: "la cina ha una vera religione autoctona?". furono i gesuiti, nei primi anni del xvii secolo, a dare inizio al dibattito, sostenendo in tutta fretta che la vera religione della cina era il confucianesimo. quella `setta venerabile` era, a loro parere, perfettamente compatibile con la fede cristiana. la sinologia, grazie ai contributi straordinari di edouard chavannes (1865-1918), henri maspero (1883-1945) e marcel granet (1884-1940), doveva screditare le teorie dei gesuiti e dimostrare il ruolo fondamentale del taoismo. le trasformazioni della societa` cinese e la sua attuale espansione nel mondo possono essere comprese solo in riferimento a questa `tradizione vivente`, una tradizione che, nonostante le distruzioni e le persecuzioni sistematiche, e` sopravvissuta fino a oggi in seno alla societa` cinese e che, grazie a strutture liturgiche assolutamente democratiche, ha saputo rimanere fedele alla sua missione civilizzatrice e diffondere la sua immensa eredita` spirituale nel mondo intero. lungi dall`essere una dottrina morale dualista e austera, la fede della cina consiste nel seguire la natura nella sua creazione spontanea in armonia con il tao, e nell`alternarsi dinamico di due forze complementari, lo yin e lo yang. autentica religione universale dell`uomo, il taoismo vede il mondo come un tutto, felice di trovare in ogni cosa, nessuna esclusa, l`unita`.
si e` detto tutto su gesu`. eppure nessuno finora ha notato che l`uomo-dio ha affrontato non una, ma due crocifissioni. il secondo calvario non consiste solo nella metafora sacrificale della messa, ma nella mole immensa di simonie, pratiche idolatriche, falsificazioni, speculazioni che continuano ancora al giorno d`oggi. il libro invita a ripercorrere insieme, per tappe, questa seconda via crucis dell`offesa e del dolore.
L'ex-Led Zeppelin torna con un nuovo straordinario lavoro, che lui stesso definisce “un libro di canzoni perdute e ritrovate”. Saving Grace è nato durante il lockdown, nella campagna inglese, dove Robert Plant ha stretto un forte legame con un gruppo eterogeneo di musicisti: la cantante Suzi Dian, il batterista Oli Jefferson, il chitarrista Tony Kelsey, il banjoista e violinista Matt Worley e il violoncellista Barney Morse-Brown. Prodotto da Robert Plant con la band, e registrato tra l'aprile 2019 e il gennaio 2025 nelle Cotswolds e al confine con il Galles, Saving Grace infonde nuova vita a una raccolta di brani che attraversano un secolo di storia musicale. Un tesoro di canzoni interpretate in passato da Memphis Minnie, Bob Mosley (Moby Grape), Blind Willie Johnson, The Low Anthem, Martha Scanlan, Sarah Siskind e Mimi Parker e Alan Sparhawk dei Low.