la donna e` il filo segreto tematico che unisce isola e ritratto. nella letteratura le isole hanno una natura ambivalente: sono luoghi del meraviglioso, ma anche della morte. in quanto luoghi di sensualita` hanno un legame simbolico con la donna. e come donna, l`isola e` esplorata e posseduta a partire dalle scoperte geografiche dei caraibi, dell`america e poi degli arcipelaghi del pacifico. nell`ottocento puritano la donna "perduta" e` condannata, quasi per contrappasso, ad abbandonare l`isola del desiderio e a rifluire nell`acqua. ma accanto alla morte per acqua altri motivi portanti della figurazione letteraria segnano di contrasti drammatici l`immagine femminile. forse il piu` tipico e` il contrasto tra arte e vita che si esprime nel ritratto.
da oltre l`atlantico, guardando alla vecchia europa dall`esilio argentino, lo scrittore polacco scomparso nel 1969 scrive una storia che e` satira, critica, trattato, divertimento, assurdita`, dramma e resa dei conti con il nazionalismo. gombrowicz vi compie un impietoso tentativo di "psicoanalisi nazionale": sviscera, con mezzi spesso poco ortodossi, l`anima polacca mostrandole la sua immagine ridicolizzata, goffa, meschina. e quali armi poteva scegliere per la sua battaglia lui, un esule osteggiato dagli emigrati politici perche` troppo iconoclasta e dalla letteratura ufficiale in quanto emigrato? naturalmente l`ironia e la risata.
Il bugiardo è una commedia scritta da Carlo Goldoni ispirata alla Verdad sospechosa dello spagnolo Juan Ruiz de Alarcón. Fu rappresentata per la prima volta a Mantova nel 1750 e fu stampata a Firenze nel 1753.
antonio vive ad alessandria schiavo della bellezza di cleopatra. costretto a ritornare a roma per ragioni politiche, pone fine alla discordia con cesare ottaviano sposandone la sorella, ma la pace dura poco, perche` la gelosia di cleopatra, ed il ricordo della sua sensualita`, lo richiamano in egitto.