lo sciamano e` una figura presente presso numerose popolazioni dell`eurasia settentrionale, della siberia e dell`asia interna; la si trova anche nelle religioni dell`himalaya e nel sud-est asiatico; esiste in tutto il continente americano ed e` conosciuta in australia oltre che in parte dell`india e dell`indonesia. manca invece in africa, in europa, nel vicino oriente, nell`asia centrale e meridionale: insomma nelle aree in cui si sono sviluppate le grandi civilta` arcaiche. questo tipo di diffusione sembra confermare l`ipotesi secondo cui lo sciamanismo sarebbe un fenomeno antichissimo, risalente alle comunita` di cacciatori e raccoglitrici del paleolitico superiore.
il rapporto uomo-spazio nella citta` contemporanea ha subito una radicale trasformazione sia a livello pubblico, sia a livello privato, con commistioni che rendono obsoleti gli schemi interpretativi ancora correnti, e che richiedono al progettista un impegno che tenga conto di una moltitudine di fattori non solo architettonici per realizzare un ambiente nuovamente vivibile.
lo slogan lanciato una quindicina di anni fa e che da` il titolo all`ultimo libro del sociologo francese, e` ormai sulla bocca di tutti anche in italia. naturalmente, la chiave di volta, dal punto di vista politico e sindacale, e` la riduzione del salario che dovrebbe accompagnare o no il passaggio alla settimana di 32 ore, o di quattro giornate lavorative. lavorare meno senza diminuire i redditi presuppone, per compensare la perdita di salario, l`invenzione di un concetto nuovo: il "secondo assegno" che ridistribuisce globalmente la produttivita` del sistema senza gravare sui costi aziendali. e soprattutto implica una strategia complessa di lotta contro la disoccupazione.