nel romanzo doris lessing immagina che l`europa non sia stata sconvolta dalla prima e poi dalla seconda guerra mondiale, e che tutte le pulsioni belliche siano state dirottate in imprese coloniali extraeuropee. la protagonista e` emily, fondatrice di scuole per i poveri e infaticabile "dama di carita`", tormentata pero` da una vita sentimentale infelice. intorno a lei varie figure, tra cui quella di alfred, agricoltore sposato con una simpatica e affettuosa cicciottella di nome betsy. attraverso questo singolare filtro metastorico, l`autrice rilegge in forma paradossale la vita dei suoi genitori (e di tutta una generazione di inglesi), una vita che invece e` maturata nel cono d`ombra della guerra e ha patito il trasferimento in africa. un terribile lascito da cui la lessing tenta pervicacemente di liberarsi.
"la mia storia famigliare e piena di buchi a forma di uomo." cosi racconta kalina serce, erede riluttante e testarda di una dinastia di donne segnate dall`assenza, dall`abbandono e da una rabbia che si trasmette nel sangue, nei gesti, nei silenzi. tutto comincia nella slesia del 1938, in una casa abbandonata che un tempo si chiamava pensione gluck: e qui che la bisnonna berta, figlia del macellaio del paese, sogna una fuga romantica e finisce per commettere un gesto irreparabile. un filo rosso di ribellione e inquietudine che attraversera la vita delle sue discendenti. barbara maneggia coltelli come fossero verita taglienti; sua figlia violetta colleziona scandali, riviste rosa e nuove acconciature come mappe delle vite che avrebbe potuto vivere; kalina, la pronipote, cerca di ricomporre i frammenti, di raccontare cio che e stato taciuto, di spezzare l`incantesimo oscuro che grava sulla sua stirpe. con un tono che mescola confidenza e disincanto, umorismo e malinconia, kalina guida il lettore in un`indagine intima e visionaria che si snoda tra walbrzych, unislaw ?laski e sokolowsko, dalla seconda guerra mondiale a oggi. in un mondo in cui gli uomini svaniscono per scelta, per paura o per colpa, sono le donne a restare: ferite, incatenate al passato ma ancora capaci di lottare per la felicita che e stata loro negata. joanna bator - una delle piu importanti scrittrici polacche, vincitrice di prestigiosi premi - scrive un romanzo potente e visionario, un`epopea famigliare che e anche, e soprattutto, un atto d`amore, un grido di liberta.