lui e` uno dei tanti italiani che atterrano a bucarest, ma spinto fin laggiu` da un motivo diverso da tutti gli altri. gli uomini che scendono dall`aereo prima di lui hanno scarpe dalla punta quadrata e cravatte con il nodo troppo largo: sono in cerca di fortuna, hanno trasferito li` le aziende, tirato su capannoni e comprato fuoristrada per mettere le mani su donne e denaro. lui deve seppellire una madre che non e` mai stata sua per davvero, se non in un`infanzia - magica nel ricordo - di pazza allegria: una donna carica di sogni, che un giorno di molti anni prima si e` lasciata alle spalle lui e tutto il resto per seguire un progetto improbabile e una passione mal riposta. una storia d`amore totale all`orizzonte di un mondo che scambia per oro tutto quello che luccica.
leprotti e` un uomo distratto e solitario. osserva la vita nelle strade, la misteriosa organizzazione dei marocchini che puliscono i vetri ai semafori, e ripensa la propria vita. ma soprattutto leprotti vive con una madre anziana e altrettanto distrattamente surreale. insieme architettano grandi progetti che non si realizzeranno mai e si dedicano a sproporzionate nefandezze.