in vent`anni di carriera, la tenente jacqueline "jack" daniels ha catturato molti assassini, ma questa e` la prima volta che e` un assassino a voler catturare lei: un serial killer l`ha appena messa in cima alla sua lista. tuttavia la bella e dura detective del chicago pd, coadiuvata dal collega herb, dall`ex detenuto phin e dall`ambiguo investigatore harry, e` pronta a raccogliere la sfida. all`ultimo sangue.
il volumen contiene delle note sui personaggi mitici citati nel testo.
pensate alle antiche domus romane, alle strade maleodoranti e ai vicoli labirintici di una citta` dove le uniche fonti di illuminazione sono i funalia, torce di resina che gettano una luce stenta su uomini e cose. pensate all`ombra, alla penombra, all`oscurita` che cala ogni giorno sull`impero piu` grande e potente della terra. pensate all`ansia, alla tensione, al sottile senso di inquietudine che la notte porta sempre con se`... e adesso pensate a un assassino (o forse piu` di uno) che nell`oscurita` trova il suo elemento naturale, muovendosi nel buio come un pesce nell`acqua. e ancora, pensate a quella sottile linea d`ombra che talvolta, ma solo talvolta, separa la razionalita` dalla follia omicida. e infine pensate alla paura, al mistero, al delitto; alla presenza del male e alla necessita` che qualcuno - magari un detective in toga e laticlavio di nome publio aurelio stazio - vi si opponga con tutte le sue forze, in nome della verita` e della giustizia, e senza rinunciare a un pizzico di sana ironia epicurea...
il volume raccoglie una selezione dei testi delle vincitrici della prima edizione del premio chiara per una raccolta di racconti inediti, aperto ad autori di eta` non inferiore ai 25 anni residenti in italia e nella svizzera italiana.
david caine, studioso della teoria delle probabilita` e incallito giocatore d`azzardo, si e` indebitato con la mafia russa di new york. affetto da una grave forma di epilessia e alla disperata ricerca di denaro, si sottopone alla sperimentazione di un nuovo farmaco. ma, poco dopo averne inghiottito una pillola, seduto in un ristorante con dei colleghi, vede, o piuttosto prevede, un camion che sfonda la vetrina e li investe mortalmente. confuso e incredulo, riesce comunque a salvare i suoi amici appena prima che l`evento previsto si realizzi. aiutato dal fratello gemello e da un agente segreto, caine deve capire cosa gli sta succedendo prima che lo scoprano altri. un thriller che incontra le piu` affascinanti teorie della scienza.
lei e` una donna coccolata dalla posata serenita` del marito psichiatra. lui e` il rude e sensibile felix, incontrato in un supermercato. insieme vivono una scombinata storia d`amore. peccato che il serial killer, che sta uccidendo donne consenzienti nel quartiere, somigli molto, moltissimo al nevrotico felix. rossana campo crea un romanzo che mescola assieme il tema - a lei caro - dell`eros fuori dagli schemi borghesi e una nuova e lucida meditazione sulla coppia (coniugale), dentro la cornice plumbea di una parigi invernale, fatta di strade e parchi deserti.
si tratta di un libro di brevi racconti, che contengono anche un aspetto funzionale al metodo creato dal dottor estivili. ciascun racconto ha a che fare con una paura - soprattutto con quella di diventar grandi - che affiora in forma narrativa aprendo strade, rompendo stati di paralizzazione emotiva, spianando ostacoli. il fine e` lasciar percepire sempre una soluzione, un significativo ammorbidimento delle difficolta`, un varco aperto dentro l`immaginazione infantile. i genitori hanno la possibilita` di trovare sera per sera il racconto piu` adatto. non solo. il racconto piu` adatto alla difficolta` che il bambino esprime: la rivalita` tra fratelli, il piccolo incubo ricorrente, il disgusto del cibo, lo spauracchio dell`abbandono. una serie di illustrazioni accompagnano e arricchiscono le storie. eta` di lettura: da 6 anni.
due giornalisti bloccati in afghanistan vengono catturati da un signore della guerra che diventa l`arbitro del loro destino. una scienziata che indaga sul disastro ecologico del lago arai incontra un ex ufficiale del kgb che vuole aprirle gli occhi, su se stessa e sull`america. una coppia di escursionisti attraversa il kazakistan mentre il loro matrimonio si sfalda e la guida sembra interessarsi piu` alla donna che alle difficolta` del viaggio, il figlio di un ambasciatore americano e` coinvolto nella vita violenta e illegale di una citta` dell`asia centrale. un missionario in incognito cerca di conciliare le proprie pulsioni sessuali con l`urgenza della propria fede. storie che oscillano tra un crudele e acuto umorismo e una profonda, drammatica partecipazione.
bologna, 1993. un piccolo industriale si suicida, inspiegabilmente, con una pistola degli "anni di piombo". la sua morte riporta a galla la memoria di un`amicizia tra quattro militanti del movimento del `77 uniti dall`amore, dalla politica, dalla passione per i western e il caffe`. qualcosa collega quel suicidio con la misteriosa morte di barbara, la ragazza del gruppo, e con un altro industriale, assassinato da una formazione terrorista anni addietro. un romanzo sulla generazione che ha attraversato gli anni della violenza per uscirne sconfitta, ma non vinta, ne` tantomeno persa. un romanzo sull`amicizia, sulle scelte che segnano una vita, sul peso del passato.
nina bouraoui e` nata a rennes, in bretagna, nel 1967. la sua famiglia si stabilisce ad algeri, dove la scrittrice trascorre i primi quattordici anni di vita, frequentando le scuole francesi. scrive il primo racconto a nove anni e completa gli studi superiori al liceo francese di zurigo. per lei, la scrittura appare presto come necessita`, modo di affermazione di se` e scelta di liberta`. "l`amore e la scrittura sono i due atti fondatori dell`esistenza: l`uno nutre l`altra che a sua volta lo racconta", confida la scrittrice. nello stesso tempo, parlando di se` alla terza persona con evidente riflessione autobiografica, aggiunge, proprio in questo romanzo: "e pericoloso, uno scrittore. e ossessionato dalla verita`. dalla sua verita`. e infantile, uno scrittore. riporta. ripete. non serba niente per se`. non e` frequentabile, uno scrittore. costringe a mentire, a dissimulare. e poi a difendersi". nina si servira` della sua esperienza di meticcia, del corpo e dell`anima, nella ricerca di una terza via, la sua: ne` francese ne` algerina, bambina con modi mascolini e timidezza tipicamente femminile, aperta a esperienze e passioni omosessuali non in alternativa all`eterosessualita` ma nella ricerca di "un altro modo di amare". il tema delle identita`, quella perduta, quella non ancora ricostruita, quella desiderata, e` al centro della sua scrittura.
dopo "un tram a s.p.", indimenticabile viaggio nell`anima di un anziano, l`autore ci invita a esplorare il mondo degli adulti attraverso gli occhi di un bambino, tomas: con lui scopriamo cosa ci fa un aspirante guardalinee di rugby, nel cuore della notte, in un campo da golf, e il segreto per diventare intelligenti come un medico. come se non bastasse, ci vengono chiarite parecchie cose anche sulla vita sentimentale degli architetti e sul campionato europeo di falegnameria del 1927.
la sera del 9 luglio 1864, thomas briggs, benestante bancario della city, grigia figura della grigia londra vittoriana, prende il solito treno per tornare a casa. a malapena si accorge di salire sulla carrozza 69: di certo ignora di star entrando, a suo modo, nella storia. pochi minuti e alcune stazioni dopo, due pendolari trovano lo scompartimento vuoto e i sedili sporchi di sangue. piu` in la` due signore si lamentano col capotreno di essersi macchiate i vestiti per alcune gocce di una sostanza rossa entrata dal finestrino. immediatamente le autorita` ferroviarie capiscono che un orribile delitto si e` appena consumato all`interno della carrozza 69. l`opinione pubblica e` sconvolta. per la prima volta in inghilterra il treno diventa il palcoscenico di un omicidio: da rassicurante simbolo del progresso, il nuovo mezzo di trasporto svela la sua natura minacciosa, annunciandosi come un luogo pericoloso dove la violenza che attraversa la societa` puo` manifestarsi indisturbata. spinta dalle pressioni della popolazione, del governo e dell`industria ferroviaria, scotland yard sguinzaglia i suoi uomini migliori. inizia cosi una caccia all`uomo che non si limita alle strade di londra ma proseguira` in un vero e proprio inseguimento transoceanico fino a concludersi in una new york scossa dalla guerra civile. sembra un romanzo giallo, antesignano di tanti "omicidi ferroviari". invece kate colquhoun riporta alla luce una storia vera e incredibile che di quei romanzi e` stata l`ispiratrice.
una donna si trova piu` per necessita` che per scelta a gestire da sola il suo giardino. il marito e` assente da subito e il padre amorevole esce presto di scena. restano due figlie adolescenti e una madre malandata e ostile che non le facilita la gestione delle incombenze quotidiane. tocca a lei occuparsi di tutto, compreso il prato, l`orto e lo smaltimento del verde, che come si sa, sarebbero "per tacita convenzione" appannaggio degli uomini. la ricerca sempre delusa di un giardiniere esperto e fedele, la fatica e la stizza per i contrattempi sul campo si mescolano al puntiglio e all`orgoglio di riuscire a cavarsela da sola. ogni pianta o fiore e` un`occasione per raccontare una storia, abbandonarsi ai ricordi, esplorare il rapporto conflittuale con la madre e riflettere sulle convenzioni sociali. un racconto ironico e divertente, a tratti esilarante, non privo di malinconia e di momenti toccanti e commoventi.
"la mia ambizione e` cercare una soluzione alla tua malinconia e il vero cammino me lo indico` un grande poeta della fredda inghilterra, colui che fece dire a uno dei suoi personaggi, quasi pazzo per eccesso di senno, "dammi un`oncia di muschio, buon farmacista, per profumare la mia immaginazione". io non vorrei essere niente di diverso da questo, un buono speziale, un farmacista, il padrone delle ricette per profumare la tua fantasia". dunque, in questo ricettario, il vero nutrimento, per le signore a dieta di felicita`, saranno le pillole di saggezza che le ricette trasmettono. ciascuna di loro risponde a un`esigenza che non e` della pancia: la prima ricetta e` destinata a quella che dell`amato patisce "il peso invisibile dell`assenza", l`ultima per chi "un giorno sentira`, se non e` ancora arrivata, la tremenda desolazione della convivenza". e (esempio a caso) per l`insonnia e per l`oblio non si offre alcuna ricetta, perche` per dormire e dimenticare i rimedi sono troppo simili alla morte che non ha bisogno di nutrirsi. invece esiste il rimedio per la dama ammalata di parole: "se un giorno ti ammalerai di parole... se avrai la nausea quando senti `orribile` o `fantastico`". l`autore, il colombiano faciolince, avvolge questo libro in un`ironia affettuosa che fa pensare davvero ai boudoir delle signore di una volta. eppure, dalla sua pagina si solleva intensa, facendosi spazio tra la leggerezza e l`ironia, un`intelligenza, e un bisogno di ragionare con chi legge di filosofia.
in una londra famelica, giovanni carrera e` in procinto di diventare partner di una grande societa` di consulenza quando viene raggiunto dalla notizia della morte di roberto kovac, suo migliore amico. ritorna a milano per il funerale e qui, nella cassetta della posta del suo vecchio appartamento, trova una lettera dai toni ambigui che roberto gli ha spedito qualche giorno prima di morire. e una traccia incompiuta, resa ancora piu` misteriosa dalle pagine del diario di appunti lasciato dallo scrittore. tra le piogge immobili e le nebbie sottili della sua citta` d`origine, giovanni e` costretto a riaprire un passato archiviato troppo in fretta e accettare il ritorno di un amore che pensava esaurito e senza conseguenze.
e stato ritrovato un "satyricon" al femminile. ambientato nello stesso periodo neroniano del capolavoro di petronio, questo straordinario inedito racconta in prima persona le avventure di una matrona emancipata. avventure non proprio casalinghe: intellettuale ma anche bottegaia come la figlia di un libraio deve essere, vibia tirrena infatti e` sempre in movimento nella pompei terremotata del 63 d.c. la troviamo alle prese con lavori non pagati, cognati infidi, zie politicanti, attori debitamente equivoci, estetiste che vanno matte per i pettegolezzi sulla corte imperiale, strane scritte sui muri e sogni infranti. senza perdersi di coraggio, tirrena insegna filosofia alle ragazze ricche nella speranza che comprino libri e li leggano, esercita quotidianamente la virtu` della sopportazione con due mariti e tre figli (nessuno dei quali e` suo) e all`occasione organizza spettacoli. il minimo che le poteva capitare e` incontrare alle terme una vestale in missione segreta. nella storia seguente, vibia tirrena deve affrontare un difficile caso giudiziario nel quale sono in gioco l`onore e la vita di una sua cara amica, facendoci rivivere un celebre processo emerso dagli scavi della seconda citta` sepolta dall`eruzione del vesuvio nel 79 d.c.
"la legge e` davvero uguale per tutti? in senso letterale lo e`, ma nella sostanza l`interpretazione varia da caso a caso, da un giudice all`altro. `i fiori di marta` racconta una vicenda giudiziaria o forse solo l`illusione della giustizia. col trascorrere degli anni mi sono convinto che la certezza del diritto sia, appunto, un`illusione che transita, come tante altre, nella nostra vita. scrivendo, ho provato a riflettere anche su altri transiti quali l`amore, la liberta`, il senso delle cose."
"le relazioni pericolose" (1782) e` ambientato nella parigi del settecento, dove la marchesa di merteuil, falsa e devota, abbandonata dall`amante, gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. a questo scopo conquista la complicita` del visconte di valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane ce`cile, promessa sposa di gercourt. inizia cosi` lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da valmont e dalla marchesa di merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volonta` di autoaffermazione, laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una societa` moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l`autodistruzione nel momento in cui elabora l`idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. "le relazioni pericolose" e` stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: roger vadim (1959), stephen frears (1988) e milos forman (1989).
puo` esistere un giardino dove il riposo, la pace e la contemplazione prevalgano sul sudore, i graffi e il mal di schiena? dove gli affanni quotidiani spariscano, anziche` rispuntare sotto forma di sfiancanti incombenze floricole? la in giardino e` un autentico piacere, e si conquista con la pratica ma anche con lo studio. questo libro scritto a piu` mani da giardinieri dotati di passione ed esperienza - ma soprattutto di buon senso - raccoglie dritte utili per creare un giardino sostenibile non solo dal punto di vista dell`ambiente, ma anche da quello di chi se ne prende cura. presentazione di pier luigi priola.
una ragazza viene trovata, nascosta in una stanza segreta, all`indomani di un terribile delitto avvenuto a pochi metri da lei. sporca e affamata, si rifiuta di dire il suo nome, la sua eta`, da dove viene. forse ha dodici anni, forse quindici. sei anni dopo, ancora non identificata, vive in un orfanotrofio con un nuovo nome, evie cormac. quando avvia una causa in tribunale per rivendicare la sua indipendenza perche` adulta, lo psicologo forense cyrus haven deve determinare se evie e` pronta per essere libera. ma lei e` diversa da chiunque abbia mai incontrato: affascinante e pericolosa in egual misura; evie capisce subito quando qualcuno sta mentendo. e nessuno intorno a lei dice la verita`. nel frattempo, cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio artistico del liceo, jodie sheehan. bella e popolare, jodie e` ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma mentre cyrus indaga, emerge una vita segreta. cyrus e` intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un`altra che ha bisogno di giustizia. che prezzo paghera` per la verita`?
da quando esistono le corse su due ruote esistono gli eroi. alcuni di loro hanno segnato un`epoca, altri ci sono finiti dentro e hanno provato a lottare per vincere ed entrare nella leggenda del mondo del motociclismo. sono loro, le leggende, che vogliamo raccontare in questo libro. i vincitori, ma anche i vinti. chi ci ha provato, chi ha rischiato la vita, chi, invece, l`ha persa per davvero, proprio li`, nella seconda casa di ogni pilota, la pista. da giacomo agostini a marc marquez, da valentino rossi a freddg spencer, passando per fenomeni senza corona come pasolini, fenomeni ritirati prematuramente come caseg stoner e talenti che il motorsport ha voluto in segno di sacrificio, come marco simoncelli, il racconto delle loro carriere dai primi passi al compimento del percorso che li ha consacrati a veri e propri "dei" delle due ruote.
bobi bazlen (trieste 1902 - milano 1965), fondatore assieme a luciano foa` di adelphi, fu consulente delle piu` importanti case editrici italiane e scopritore di italo svevo; fece pubblicare la letteratura mitteleuropea fino ad allora sconosciuta, tra cui kafka e musil, e i cardini della psicoanalisi freudiana e junghiana. poliglotta, indovinava il valore dei libri in base al fatto che avessero "il suono giusto". affascinato da oroscopi e mappe astrologiche, aveva una cultura vastissima che si spingeva fino all`antropologia e all`arte primitiva. di madre ebrea e padre evangelico, da adulto abbraccio` il taoismo e le filosofie orientali. imprendibile, bizzarro, anche nel vestiario, e` rimasto sempre nell`ombra. questo libro racconta il mistero di bobi bazlen, temuto da giulio einaudi e amato da adriano olivetti, amico di amelia rosselli ed elsa morante, ma detestato da pier paolo pasolini e alberto moravia. dalle mattine passate nella bottega di umberto saba al dialogo con eugenio montale: una lettura inedita, attraverso documenti e nuove testimonianze che riportano a trieste, la citta` che lascio` a 32 anni senza farvi (forse) piu` ritorno.
la vita di tony webster e` stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. ora pero` la lettera di un avvocato che gli annuncia un`inattesa quanto enigmatica eredita` sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all`adolescenza, quando tony procedeva all`educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l`adulto che e`. il percorso a ritroso nelle zone d`ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, "quella certezza che prende consistenza la` dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione", secondo il geniale amico dei tempi del liceo, adrian finn. ed e` dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del tony giovane. come ha potuto la ragazza di allora, veronica ford, preferirgli l`amico raffinato e brillante, adrian? ci sono solo camus e wittgenstein dietro l`estrema decisione di adrian? da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? perche` a distanza di quarant`anni veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli cio` che e` suo? gli indizi da studiare tessono un filo d`arianna di reminiscenze inaffidabili.
. (nicola lagioia). nelle langhe, durante la guerra partigiana, milton (quasi una controfigura di fenoglio stesso) e` un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. eroe solitario, durante un`azione militare rivede la villa dove aveva abitato fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che fulvia si e` innamorata di un suo amico, giorgio: tormentato dalla gelosia, milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che e` stato catturato dai fascisti... con parole precise e vere, con commozione e furia, fenoglio fa risuonare la piu` bella tra le storie d`amore possibili e impossibili.
nell`impulso irrefrenabile che ci spinge talora a strapparci alla nostra sedentarieta` e a partire verso una meta ignota non c`e` quasi mai nulla di razionale; sono piuttosto le nostre antenne a suggerirci su quali sentieri potra` placarsi, forse, l`irrequietezza che ci consuma. lo sa bene vasilij golovanov, che ha elevato la prassi del , oltre che a esercizio spirituale, a vero e proprio genere letterario. le sue ci conducono verso destinazioni improbabili, e non importa che si tratti della sorgente quasi invisibile dello sterminato volga o del suo delta nel mar caspio - uno dei , dove ogni ondata migratoria ha lasciato, come su una lavagna, una traccia di civilizzazione inesorabilmente rimossa da quella successiva. dalle steppe dove la russia europea si smarrisce nei meandri dell`asia centrale fino alla mitica localita` di chevengur, scaturita dall`immaginazione di platonov, passando per la tenuta aristocratica di prjamuchino, culla dell`anarchico michail bakunin - di cui ripercorre, in modo a dir poco strepitoso, le tragicomiche vicende -, golovanov esplora il complesso rapporto di filiazione tra lingua e territorio, spazio geografico e luogo metafisico. nella convinzione che solo inoltrandoci in questi labirinti potremo davvero comprendere la letteratura russa, altrimenti destinata a restare per noi indecifrabile al pari di un`iscrizione cuneiforme.
un mystery, una storia d`amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera piu` ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell`inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano cosi` sullo sfondo di un`era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un`epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l`avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant`anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.
questo rappresenta la prima edizione integralmente tradotta dal latino, annotata e con apparati filologici, di un`ampia selezione dell`innografia cristiana d`occidente costituitasi a partire dal iv secolo e proseguita poi in eta` moderna fino ai nostri giorni. si tratta dei testi entrati nella liturgia horarum iuxta ritum romanum, cioe` nel corpus approvato e utilizzato nella liturgia delle ore dalla chiesa cattolica di rito romano. a parte ilario di poitiers, della cui produzione sono stati tramandati solo sparuti inni frammentari, il piu` antico innografo e` sant`ambrogio, vescovo di milano, operante negli ultimi decenni del iv secolo. i suoi testi poetici e quelli dei primi secoli dell`innografia cristiana sono preghiere in metrica latina, ma con caratteristiche gia` volte a ritmi di indole piu` popolare. gli inni cristiani d`occidente coniugano forme della poesia latina classica con i temi e i contenuti piu` cari al cristianesimo. per questa mescolanza di sacro e profano non hanno avuto vita facile in alcuni periodi, soprattutto nell`alto medioevo, avversati talvolta dagli ordini monastici piu` rigidi e anche dalle autorita` ecclesiastiche, che in certe fasi storiche ritenevano solo la parola di dio, dunque solo antico e nuovo testamento insieme, degna di essere pronunciata o cantata nella liturgia. cio` nonostante, la tradizione innografica si e` via via consolidata, anche per la sua grande forza di coinvolgimento dei fedeli. ed e` interessante vedere come gli inni cambino il loro aspetto letterario nel corso dei secoli. per esempio nel rinascimento, a parte il ricorso a forme metriche piu` eleganti e ricercate, entrano in gioco addirittura personaggi della mitologia classica accanto alle figure della religione cristiana. dunque la stratificazione del corpus innografico e` arrivata a contenere tutti gli aspetti della spiritualita` e della devozione cristiane assunti nel trascorrere dei secoli, nelle forme che la sensibilita` culturale dei vari perio
cosa fanno due ragazzini da soli in casa, senza adulti tra i piedi - e non per un pomeriggio ma per giorni, settimane? e il desiderio piu` segreto di ogni adolescente e insieme l`incubo peggiore, ma per mirko e tommaso e` semplicemente la realta`: sono rimasti soli. gli adulti la chiamano : la professoressa mavaldi, zio eugenio e zia marge, persino quello spostato dello zio gil. la situazione e` che mirko e tommaso turriani, orfani da pochi mesi, affidati dal tribunale allo zio che abita a pavia, non hanno nessuna intenzione di lasciare la loro casa di milano. il prezzo piu` alto per restare da soli sono certi di averlo gia` pagato, e adesso sanno che rigare dritto e` l`unico modo per andare avanti. dunque prendono ottimi voti, mangiano le verdure, conservano tutti gli scontrini e vanno a letto presto. solo che la vita - loro lo sanno bene - non sempre e` d`accordo con noi su quello che ci spetta. e quando mirko decide di mentire per andare a madrid a vedere la finale di champions - per andarci con greta, per passare una notte con lei - non puo` immaginare di aver dato il via a un conto alla rovescia, una valanga a orologeria che rischiera` di travolgere tutti.
una donna si confronta con la sua infanzia segnata da un problema alla nascita: un neo bianco sulla cornea che l`ha costretta a portare per anni un grosso cerotto sull`occhio sinistro. la bambina, immersa in un universo fatto di suoni nitidi e di immagini sbiadite, sviluppa fin da piccolissima un profondo senso di estraneita` nei confronti del mondo che la circonda. sullo sfondo, il messico degli anni settanta, la scuola montessori, i figli degli esuli politici e i suoi genitori in una relazione aperta. ma poi, con gli anni ottanta, tutto viene spazzato via: la famiglia si disgrega, il padre sparisce e la madre vola in francia per proseguire gli studi lasciando la giovane protagonista, e il fratello, a casa di una nonna un po` bigotta. "il corpo in cui sono nata" e` un romanzo di iniziazione alla vita e alla letteratura, un viaggio a ritroso verso l`accettazione di se`, un bildungsroman ambientato tra l`america latina e l`europa.
la storia della fuga di enea da troia in fiamme e della fondazione, dopo molte peripezie e battaglie, di roma, fu scritta da virgilio tra il 29 e il 19 a.c. e rimase incompiuta per la morte dell`autore all`eta` di cinquantuno anni. nei secoli, generazioni e generazioni di lettori si sono formate, commosse e divertite sulle pagine dell`"eneide". come scrisse il poeta thomas s. eliot, nella celebre conferenza "what is a classic?", tenuta a londra il 16 ottobre 1944, mentre la barbarie infuriava nel mondo: "in lui si riassumono tanti simboli della storia d`europa e rappresenta valori europei tanto essenziali [...]. nessuna lingua moderna puo` sperare di produrre un classico in questo senso. il nostro classico, il classico di tutta l`europa, e` virgilio".
ci sono cose che non si raccontano perche` le parole sono scogli nel mare. ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perche` se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. antonella e andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. ma e` come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio piu` naturale del mondo: tutto cio` che puo` andare storto andra` storto, anche l`inimmaginabile. antonella lattanzi ha trovato parole esatte per questa storia, che e` sua e di tutte le donne - ambiziose, indecise, testarde, libere di scegliere. un libro emozionante, che non si riesce a smettere di leggere, straordinariamente contemporaneo. (nicola lagioia). non e` mai il momento giusto per fare un figlio. prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. antonella vuole diventare una scrittrice: la sua e` un`ambizione assoluta, senza scampo. per questo a vent`anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, e` il suo fisico a non esserlo. e cosi` inizia l`iter brutale dell`ostinazione, dell`ossessione, della medicalizzazione. certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicita` effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. si direbbe una storia gia` scritta, ma qui non c`e` nulla di consueto: e` come raccontare da dentro una valanga, con la capacita` incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. in un crescendo di indicibile potenza narrativa, antonella lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l`insensibilita` di alcuni medici, l`amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze p
14 luglio 2006: la juventus retrocede in serie b. e l`anno zero della squadra bianconera, la piu` vincente d`italia, che si trova di colpo privata dei suoi campioni e del suo status di dominatrice della serie a del nuovo millennio. il cammino della juve verso la redenzione, coronatasi nel 2012 con lo scudetto numero 30, e` stato tutt`altro che regolare e privo di intoppi. questo libro mira a raccontare il quinquennio piu` buio della storia recente della vecchia signora del calcio italiano, 5 stagioni vissute in bilico tra la voglia di grandeur, che mai ha abbandonato i sostenitori della squadra piu` tifata d`italia, e la timida consapevolezza di quanto fossero distanti, idealmente piu` che cronologicamente, i fasti di un tempo. attraverso i protagonisti di quegli anni, dagli eroi scesi in b alle figure tragicomiche delle stagioni piu` difficili, le loro dichiarazioni e gli episodi chiave dentro e fuori dal campo, riviviamo insieme un capitolo di storia della juve che non va dimenticato.
un`auto finisce nel naviglio, poi una seconda e una terza. una ragazza che viene da lontano e un`altra con una strana valigia che viene da molto vicino. scerbanenco racconta la milano criminale degli anni `60 e l`evoluzione della societa industriale post-bellica
e passato piu` di mezzo secolo da quando il nonno di jadran e` giunto in istria dove ha costruito la sua famiglia. ora e` morto e anche il padre di jadran li ha lasciati dopo lo scoppio della guerra. la ricerca della propria identita` da parte del giovane inizia con una visita alla dimora del nonno e lo conduce inevitabilmente nel tumulto dei balcani. il crollo dello stato e i suoi nuovi confini hanno reciso anche i legami famigliari. solo il fico nel giardino della vecchia casa sembra essere sopravvissuto indenne a tutte le tempeste e partire da li`, per seguire i mille rivoli che risalgono indietro nel tempo, e` forse l`unico modo per jadran di comprendere se` stesso e gli eventi che hanno segnato la sua famiglia: la misteriosa morte del nonno, la disintegrazione dei ricordi della nonna, il risentimento della madre, la scomparsa di anja.