dieci racconti che colpiscono per la quantita` di temi che riescono a toccare. il sempre malignamente ironico boyle parla in modo diretto e gioioso della condizione umana e dei suoi problemi: dal voyeurismo cibernetico di internet a chi da` in escandescenze in aereo, fino al racconto di un immigrato siciliano che costruisce una villa sottoterra nella vana attesa dell`amata. ci sono poi storie con la natura come protagonista o che descrivono il primo amore con le sue conseguenze.
Cyrus Readmoney, ragazzino di buona famiglia, si aggira nella Bombay di venti e più anni fa continuamente distratto e attratto da visioni di cibo, corpi femminili e star del cinema. Legge i fumetti di Archie, ascolta musica rock e non si lascia scappare nemmeno un film della prolifica "Bollywood", l'industria cinematografica indiana. Il tempo che trascorre in casa è così poco che ci vogliono più di cento pagine perché in questo vortice di colori, corse e profumi s'insinui il dramma familiare. Vacanze e weekend, infatti, Cyrus è costretto a trascorrerli con i vicini perché suo padre, fagocitato da un lavoro di prestigio non ha tempo per lui. E proprio il conflittuale rapporto con il padre condurrà il romanzo al suo tragico epilogo.
Il racconto narra le vicende del tutto normali di una media famiglia tedesca nel secondo dopoguerra: alla fuga dai territori orientali fa seguito la nuova esistenza nella Germania del boom economico. Eppure la vita familiare è dominata da un unico tema: la ricerca del primogenito, smarrito durante un momento particolarmente concitato della fuga. "Arnold non è morto", comunicano un bel giorno i genitori al fratello minore e narratore, che a quel punto capisce che nella famiglia è Arnold, il fratello non-morto, ad avere il ruolo di primattore e che a lui è destinato quello del coprimario.