Fin da piccola, Higuchi ha deciso di diventare una scrittrice, ma la sua vocazione si scontra con mille difficoltà, da quelle economiche e sociali, a noi più comprensibili, a quelle di un'organizzazione culturale per noi difficile da intendere. Higuchi vuole scrivere nel raffinato stile Heian, che la tradizione riserva alla letteratura "alta" praticata solo dai maschi. Ridotta alla povertà dalle sue stesse ambizioni, Higuchi inventa una letteratura di inusitata novità, che fonde la tradizione stilistica della cultura ufficiale con materiali narrativi di pulsante realismo. Arriva così al successo, ma muore a soli 24 anni. Carla Vasio ricostruisce le sue vicende biografiche, visitando i luoghi in cui è vissuta e traducendo brani dei suoi racconti.
Interessante terzo album per il chitarrista blues inglese, ricaricato dal successo del trionfante Blues Caravan Tour. La stampa inglese si è sbilanciata, dicendo che sarà uno smash hit. Stiamo a vedere.
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott (che ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley (Hammond B3 & keyboards), Todd Cook (basso) e Kris Schnebelen (batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Registrazioni dal vivo inedite per la band di Steve Marriott. Si tratta di versioni mai pubblicate, registrate tra il 1971 ed il 1981. Particolarmente interessanti The Fixer ( NY, 1971), Tusal Time ( California, 81 ), Honky Tonk Woman ( Winterland, 73 ), Rollin' Stone ( NY, 71), I Don't Need No Doctor ( Winterland, 73), Four Day Creep ( NY, 71). Un collector'item notevole.
Il nuovo album della Preservation Hall Jazz Band, mitico gruppo pre jazz di New Orleans. Il disco è stato registrato a Cuba.
Un acrobata dell'esistenza insegue la verità scientifica per poi tradirla in cambio di due parole: leggerezza e silenzio. L'esordio di Giuseppe Longo, docente di teoria della informazione all'Università di Trieste, ha le mosse di un giallo. Il protagonista insegue l'Enigma, una macchina per la descrittazione universale, cioè in grado di decodificare qualsiasi messaggio a prescindere dal codice usato. Studiato da un professore estone negli anni Trenta, l'Enigma fu poi, forse, realizzato dal III Reich come arma di controspionaggio. La ricerca diventa un giallo, una ridda di ipotesi cosmologiche, un persorso geografico e letterario nella mitteleuropa, nel quale si mescola il vissuto e l'angoscia esistenziale del protagonista.
Originally issued in 1971 as Folkways 7631