Never Shout Never è la band del giovanissimo Christofer Drew, un musicista che, malgrado abbia solo 20 anni, ha raggiunto già una notevole fama attraverso la rete, coi contatti su My Space e Facebook.Ma, contro ogni logica, Drew non fa musica commerciale, bensì un pop raffinato che deve molto ai Beach Boys e, in parte, anche ai Fleet Foxes. Musica eterea, basata essenzialmente su splendide armonie vocali e calde aperture strumentali.
Una band relativamente nuova che arriva dalla Carolina del Nord. Mischiano antico e moderno, un pò come gli Avett Brothers: la tradizione rivisitata con una attitudine quasi punk, suoni acustici, gran ritmo e radici e rock che vengono fusi assieme.
Nuovo lavoro per la popolare band southern rock, dopo il successo conseguito con Sons of The Western Skies. Classico Southern Boogie Rock, chitarre dirette e possenti, sezione ritmica al granito. Non sono raffinati ma rendono alla perfezione il classico suono sudista, senza fronzoli, senza particolari finezze. Sotto la Mason Dixon Line sono tra i i migliori, in questo momento. Sono stati segnalati come la miglior southern rock band emergente ed in Usa sono una delle top attraction del genere.
Il nuovo lavoro della signora Lennon. Con ?uest Love, Tune-Yards, Andrew Wyatt, Lenny Kravitz, Nels Cline ed altri. Con la Plastic Ono Band. 2013.
Roads Taken è il primo album di Ron LaSalle dopo circa dieci anni di silenzio. Si tratta di un album con brani già noti, ma mai registrati. Sono infatti canzoni eseguite dal vivo svariate volte negli anni passati, sia da solo che con la band che di solito lo affianca, gli East Side Rockers. Prodotto da Manhattan Brothers Productions, il disco è stato registrato tra Nashville, Buffalo, Chicago e Detroit. Fin dall’inizio con Gypsy Road, LaSalle ci annuncia che sta andando on the road in un viaggio musicale che
alterna influenze errebi, atmosfere Southern, racconti di vita, ritratti di personaggi forti (come la madre single di Ginny ), rock trascinante, blues in stile Chicago (con The Spice). C'è un tributo ad Alto Reed (sassofonista di Bob Seger) in Somewhere After Goodbye