Dopo il successo di Wincing The Night Away gli statunitensi Shins, ormai al quarto disco, sono una delle indie band destinate a diventare più popolari, almeno oltreoceano.
La canzoni, composte da James Mrecer,sono un mix riuscito di folk e rock e, dopo cinque anni di attesa ( tanto tempo è passato dal disco precedente), Port of Morrow porterà sicuramente nuovi adepti verso questa band. Considerati da Iron & Wine la miglior pop band Usa, i Shins hanno forti analogie con Decemberists, Death Cab For Cutie e Built to Spill.
Nuovo album, 2016, per l'ex Police. Versione limitata in vinile, stampa EU, 180 grammi
LP. Peter Wolf, già voce della J. Geils Band, ha poi optato per la carriera come solista. Non ha mai sfondato, ma ha sempre fatto della buona musica. Questo è il suo ottavo disco da solista, un disco che coniuga grande musica con le passioni più accese del nostro: blues, rock, country e canzone d'autore. Oltre alle sue canzoni, venerabili rock ballads d'autore, Wolf rilegge Tragedy, un brano del 1959, quindi una canzone di Moe Bandy (It Was Always So Easy (To Find an Unhappy Woman) e rifà, dal vivo, Love Stinks della J Geils Band, in versione country grass. Una bella conferma. Edisione limitata in vinile, stampa Usa, contiene download card.
Album decisamente raro ed interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin ma, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. I tre hanno fatto un tour sold out in Svezia e nei paesi nordici ed hanno inciso questo disco, altro grande successo. si tratta di un album rock, sullo stile dei Toto, ma anche più aggressivo, suonato in modo splendido e di reperibilità molto difficoltosa
LP. Epic, 1979, USA. Terzo album della band pre-new wave britannica pesantemente influenzata da gruppi anni sessanta come Who o Kinks.