Nota blueswoman lei, cantautore e bluesman lui. Lei arriva dal Canada, lui dall'Alabama. Si sono conosciuti ed hanno deciso di fare un disco assieme. Un disco che parla della vita degli artisti on the road. Una sorta di nomadismo musicale, rivisto attraverso il rock blues delle canzoni dei due chitarristi. Un disco anomalo, in cui blues e passioni vanno di comune accordo.
Al secondo disco (in cui suonano assieme), i due musicisti blues raggiungono una perfetta commistione di talento e passionalità, che il primo disco aveva solo fatto prevedere. Karp e la Foley si compendiano benissimo ed aggiungono un tocco personale al classico blues. confermando le promesso del debutto del 2010. molto ben accolto in Usa e Canada.
Un cocktail poco usuale di psichedelia, gospel, soul e blues. Una band che era assieme quaranta anni fa e che ora si è riformata e riempie i locali di Austin. Sia per la poco usuale proposta discografica (la chitarra si avvicina a quella di Hendrix) che per l'originalità del suono.
Giles Corey, chitarrista e cantante, è un bluesman con radici abbastanza profonde. Ha debuttato nella band di Billy Branch (Sons of Blues), ha proseguito suonando con Otis Rush ed altri. Sideman in diversi dischi, Giles esordisce come solista con una sua band (Marty Sammon, tastiere, Joewaun Scott, basso, Rick King batteria): Rock blues, con venature soul, una chitarra verace ed una buona voce. Giles è sulla buona strada.
Tributo ad un grande, Ted Hawkins. Le sue canzoni, rivedute da un manipolo di Texani doc (e non solo). James McMurtry, Kasey & Bill Chambers, Mary Gauthier, Randy Weeks, Jon Dee Graham, Gurf Morlix, Denny Barnes, Evan Felker (Turnpike Troubadours), Ramsay Midwood, Steve James etc. C'è anche un brano inedito di Ted Hawkins, Peace and Happiness. Per ricordare un musicista tanto bravo quanto misconosciuto.
Nuova band, franco inglese, che fa del sano blues elettrico, ispirandosi ai modelli della Mississippi Hill County.
Tributo in chiave blues a Gary Moore. Con la partecipazione di Steve Lukather, Don Airey, Steve Morse, Glenn Hughes, Joe Lynn Turner, Doug Aldrich ed altri.
LP. Dot Records, 1967, USA. Album strumentale del direttore d'orchestra e direttore artistico della rinomata Dot Records ad eccezione del classico di Bobbie Gentry Ode to Billy Joe cantato da Carol Lombard. Copia americana sigillata.