Sono stati out per qualche anno, poi Jimbo Mathus e la bella Katherine Whalen hanno deciso di riformare la band. Tra rock, jazz, folk, blues, country, ragtime e chi più ne ha più ne metta. Originali, craetivi, sfacciati, gli Squirrel proprio ci mancavano. E sono tornati per essere più originali che mai. Registrato dal vivo
Dopo l'acclamato disco d'esordio, Another Sailor's Dream, ecco il nuovo lavoro di un autore tenuto in palmo di mano dalla critica d'oltre oceano. Williams, che viene considerato una via di mezzo tra Ray LaMontagne e Townes Van Zandt, è un folksinger moderno con una spiccata dote per la canzone d'autore.
Chris Cacavas, Louis Tillett e Hannah Marcus si esibiscono dal vivo, voce e piano. Da tempo introvabile.
Uno dei dischi più belli di Brady, 1983
Cantautore tra rock e radici, Hardin è una figura interessante nel panorama del nuovo suono Americana. Una sorta di John Prine meno poetico e più diretto, più rock, ma con un senso della melodia innato ed una spiccata attitudine alla ballata.
Autore di valore, Hardin è dotato di una voce interessante che ben si amalgama con la sua scrittura diretta.
Nelson Bragg, qui al terzo lavoro, è un giovane musicista che sta cercando di rivitalizzare il power pop, il suono rock chitarristico con forti accenni melodici che è stato la spina dorsale di buona parte della musica degli anni settanta. Fans dei Beatles, ma anche di Dave Edmunds e Nick Lowe, per citare qualche nome, troveranno pane per i loro denti attraverso questo album.
Sulla scia del trionfale tour 2013, Andy Gill ha costruito i nuovi Gang of Four: John Gaoler Sterry, voce, Thomas McNiece, basso, Jonny Finnegan, batteria. Aggiunti in studio per questo disco: Alison Mosshart (The Kills, Dead
Weather), Robbie Furze (Big Pink), Gail Ann Dorsey ed il chitarrista giapponese Tomayasu Hotei. Un disco sempre molto intellettuale, ma reso più caldo dall'uso di varie voci, che danno al tutto un impatto molto più diretto.
Formazione canadese che sta assurgendo ad un certa popolarità con questo album sospeso tra rock, pop ed anche accenni psichedelici. Come se i Fleetwood Mac mischiassero i suoni coi Led Zeppelin. Un gruppo dal suono intrigante, molto moderno ed innovatiovo, ma ugualmente piacevole.
Il quintetto di Nashville, qui al suo esordio, con la canzone Heavy, trasmessa via Spotify, senza alcun supporto da parte di una casa discografica, ha accumulato 21 milioni di streams. L'album conferma la bontà della band, il suono diretto ed onesto a metà tra rock e radici. tra folk e pop. Sono giovani, suonano fresco, non assomigliano a nessuno e fanno la loro musica, in modo diretto ed essenziale. Oltre alla celebrata Heavy, ascoltate Ankie Bone, Nothing's Right, Outside The Lines. Il suono c'è, le canzoni anche. Birdtalker, una band da tenere d'occhio.
Leader degli Squirrell Nut Zippers ma anche solista, e di tutto rispetto, Jimbo Mathus ha un suo posto nella storia della musica southern, almeno negli Stati Uniti. La sua musica non è mai risaputa o già sentita, ma originale e creativa, come dimostra questo nuovo lavoro. Registrato assieme a Bronson Tew ed al bassista dei Drive-By Truckers Matt Patton, Incinerator è un disco di passione, furore e semplicità. Mathus passa dal suono di New Orleans al southern Gothic, dal rock puro e semplice al blues più oscuro, dalla musica della Louisiana al rock quasi psichedelico. Un patchwork di suoni e colori decisamente originale e creativo.
Roads Taken è il primo album di Ron LaSalle dopo circa dieci anni di silenzio. Si tratta di un album con brani già noti, ma mai registrati. Sono infatti canzoni eseguite dal vivo svariate volte negli anni passati, sia da solo che con la band che di solito lo affianca, gli East Side Rockers. Prodotto da Manhattan Brothers Productions, il disco è stato registrato tra Nashville, Buffalo, Chicago e Detroit. Fin dall’inizio con Gypsy Road, LaSalle ci annuncia che sta andando on the road in un viaggio musicale che
alterna influenze errebi, atmosfere Southern, racconti di vita, ritratti di personaggi forti (come la madre single di Ginny ), rock trascinante, blues in stile Chicago (con The Spice). C'è un tributo ad Alto Reed (sassofonista di Bob Seger) in Somewhere After Goodbye
Selezione di gruppi caratterizzati dall'uso dell'improvvisazione in territorio rock e tra funky e psichedelia come Tuatara, Addison Groove Project, Giant People, The Motet e altri. 6 brani inediti e esclusivi.
Sesto album per l'alternative-country band di Asheville, North Carolina. Il disco mescola generi e atmosfere, con una narrazione diretta e cruda. Bleeds scaturisce dalla scrittura collaborativa della band, approfondendo temi quali identità, caos e vulnerabilità. Un lavoro solido ed interessante che conferma la band guidata da Karly Hartzman come una delle realtà più interessanti nel panorama musicale.
4CD. La versione definitiva del capolavoro del Paisley Underground che raccoglie 42 canzoni, 29 delle quali in versione inedita sia da studio che dal vivo del periodo 83-84. Rimasterizzato dai nastri originali."Uno degli album più viscerali degli anni ottanta".
Troubador del XXI secolo, che compone canzoni ricche di significati che trattano della luce e delle ombre della condizione umana, Sammy Brue segue l'autentica tradizione dei cantautori fuorilegge di Guy Clark, Townes Van Zandt, Rodney Crowell e Justin Townes Earle, suo mentore. Il nuovo album, The Journals, rende omaggio JTE, completando o reinterpretando canzoni mai registrate prima, tratte direttamente dai diari di Earle, affidati a Sammy dalla vedova di Justin. Alcune delle canzoni dell'album sono basate su testi trovati da Brue. Altre sono co-scritte o canzoni scritte da Brue sulla base di raccolte di idee e brevi paragrafi scritti da Earle.
