il cid campeador - nome leggendario d`un personaggio storico, rodrigo diaz de bivar, vissuto nel sec. xi - e` un eroe che si offre al pubblico come modello di equilibrio e di modesta sicurezza di se`, di coraggio mai disgiunto dalla consapevolezza dei limiti del fare umano. ardito ma accorto, leale e generoso, non e` l`eroe sovrumano della canzone di orlando, ne` le sue virtu` sono idealizzate: ogni sua azione appare al contrario meditata, e il poema presenta numerose "istantanee" dell`eroe che riflette prima di reagire, anche di fronte ai gravi oltraggi subiti. l`indiscutibile grandezza del cid, non esente da quelle debolezze umane e da quegli abbandoni all`affetto e all`intimita` di sentimento che lo avvicinano all`uomo comune.
la prima pagina del "journal" fu scritta il 2 dicembre 1851, giorno in cui luigi napoleone attuo` il suo colpo di stato. chi comincia a scrivere un diario istituisce la sua "seconda nasicta": il dialogo con se stessi, o con la realta`, viene da quel momento fissato sulle pagine. nel tempo si inserisce la frattura di un giorno inaugurale: a una zona d`ombra si contrappone la raccolta meticolosa della realta`, che viene selezionata e riproposta in vasi trasparenti e di dimensione diversa.