Un disco molto raro dell'ex Incredible String Band, edito nel 1976 e ristampato in CD nel 1991. Da tempo introvabile.
Cantautore della scena newyorkese, con già diversi dischi al suo attivo. Hest, che ha una buona vena lirica, questa volta amplia la strumentazione al suo servizio e porta a termine un album che sta a metà tra canzone d'autore e moderno songwriting. Molto interessante.
Forza trainante dietro gli US Christmas, Nate Hall ha registrato questo suo lavoro solista in una sola sera. Con influenze derivanti da Bob Dylan, Bruce Springsteen e, sopratutto, Townes Van Zandt (di cui interpreta delle canzoni) Hall ha messo a punto un disco solista intenso e profondo. Ballate, canzoni folk, echi della musica degli appalachi. Lontano anni luce dal quello che fa con la sua band, questo è un disco di musica d'autore influenzata da antiche radici.
2012. Il nuovo disco della prolifica cantante, qui accompagnata dai fidi Brokeoffs.
Jeff Larson è uno dei migliori cantautori della attuale scena di Los Angeles. Attivo da vari anni. è molto conosciuto a livello locale, tanto che nei suoi dischi suonano musicisti quali Dewey Bunnell, Rusty Young, Rich Campbell, Jeff Foskett e altri.The World Over coniuga il suond di Poco e Byrds, filtrandolo con il rock popolare dei Fleetwood Mac, edizione Buckingham & Nicks.
Marc Carroll, irlandese, non è al suo primo disco. Ha avuto una carriera errabonda che lo ha portato prima a Londra, poi a Los Angeles. Ed anche la sua matrice sonora è totalmente americana. Nei dischi precedenti si ispirava ai Byrds, ma questo nuovo album ha un suono più deciso, più elettrico, che lo porta sulle orme di Son Volt e Wilco, la faccia migliore del nuovo rock a stelle e strsce. Elettrico, il disco è stato registrato negli studi di Levon Helm a Woodstock. You Can Never Go Home, sette minuti, sembra una canzone di Jimmy Webb, ma con il suono dei Wilco.
Una band relativamente nuova che arriva dalla Carolina del Nord. Mischiano antico e moderno, un pò come gli Avett Brothers: la tradizione rivisitata con una attitudine quasi punk, suoni acustici, gran ritmo e radici e rock che vengono fusi assieme.
Difficile definire Cheyenne Maria Mize. Giovane cantautrice con un solo album ed un EP al suo attivo, ha da poco firmato per la Yep Rock. La sua musica è classica canzone d'autore, distillata su sonorità elettro-acustiche. con canzoni interessanti, sicuramente di spessore. NPR ( National Public Radio) l'ha sponsorizzata molto, il New York Times ha definito la sua voce rara e buona parte della stampa Usa specializzata ha descritto la sua musica come twangy-folk ( folk con chitarre elettriche ).Dategli una chance, Cheyenne non vi deluderà.
Erano una band jam-grass, dal suono fluido, molto country oriented. Ma sono fermi da diversi anni. Questo nuovo lavoro, mostra un deciso cambio nel suono, con la chitarra elettrica che sostituisce l'acustica, il banjo che quasi scompare, per dare spazio a sonorità più rock. La forma canzone è simile, ma c'è la tendenza alla jam che porta questa band verso territori inesplorati e sonorità più intriganti.
2 CD. Si tratta del nuovo disco della band di colore, il primo da venti anni a questa parte. Registrato con la collaborazione di Cheech & Chong, Tower of Power, Joe Walsh, Malik Yusef e The USC Marching Band. Il secondo CD contiene la versione rimasterizzata della famosa antologia Platinum + Greatest Hits Collection, mai edito in CD sino ad oggi.
Dopo il bellissimo ma tragico The Foundling, la ricerca della madre, Mary Gauthier si rilassa e fa un disco più morbido. Ballate folk, un paio di canzoni quasi country, una serie di composizioni più serene e molto musicali. Trouble & Love, come racconta il titolo, sta giusto a metà tra passato e presente, tra l'angoscia e l'amore, la tragedia ed il sereno. E le canzoni risentono di questa positività. Duane Eddy, Darrell Scott, Ashley Cleveland e Beth Nielsen-Chapman sono alcuni tra gli ospiti. Ora disponibile a prezzo italiano.
Una band molto interessante, qui al secondo lavoro. Sono originari di Nashville, ma non fanno country. Anzi. la vicinanaza di Steve Gunn (ospite nella jam strumentale Dialogue ) e l'amicizia con Jack White li hanno portati fuori dal seminato dove hanno inventato un suono che sta tra la psichedelia californiana dei Grateful Dead e certe svisate psichedeliche alla Big Star. Una band che mischia antico e moderno in modo geniale e che sa creare canzoni su una base sonora decisamente personale.
Simon Kirke ha una storia alle sue spalle. Ha militato sia nei Free che nei Bad Company ed è uno che fa parte della storia del rock. Da qualche anno a questa parte ha intrapreso una carriera come solista, rivelando insospettabli qualità come performer e come autore. In questo nuovo lavoro, in cui appare come ospite Warren Haynes, Kirke passa dal rock al blues, persino al country, con estrema facilità, ma anche con una certa classe. Buon sangue non mente
Harvey Mandel, soprannominato The Snake ( è stato Barry Goldberg a definirlo in questa originale maniera), è un uomo iper attivo. E' da poco stato pubblicato un disco nuovo, Snake Pit, che ci troviamo tra le mani Snake Attack. Harvey, che in passato ha suonato con Canned Heat, Rolling Stones, John Mayall e Bob Dylan, è che sta sulla scene da 50 anni, non ha finito di stupire. Snake Attack è stato registrato nel suo studio, ed un disco tutto nuovo, in cui Mandel suona ogni strumento. Tra blues e rock, con accenni anche psichedelici.
Il Belmont Mall Studio è lo studio di registrazione personale di John Mellencamp. Negli anni ottanta John ci ha registrato alcuni dei uoi dischi migliori: Scarecrow e The Lonesome Jubilee. Proprio in mezzo a questi due, nel 1987, assieme alla sua band ha inciso questo piccolo show, senza overdubs. Un concerto, trasmesso poi per radio, dove il coguaro esegue alcuni classici del suo repertorio, come Paper in Fire, Cherry Bomb, Small Town ( in versione acustica ), Pink Houses, R.O.C.K. In The U.S.A. ma anche delle cover curiose come Shama Lama Ding Dong, Happy Birthday, Walk Don't Run, In The Baggage Coach Ahead.
CD / DVD. Dopo anni nell'oblio Beth Hart, da sola e con l'aiuto di Joe Bonamassa, ha saputo tornare al centro dell'attenzione popolare, conquistandosi un solido fan base, come non aveva mai avuto in passato. Dotata di una gran voce, Beth si mantiene tra rock, blues e soul scegliendo in modo accurato il suo repertorio e lascia andare la sua notevole voce in modo diretto, assolutamente coinvolgente. Come conferma questo concerto, registrato a New York e passato per televsione nel programma Front and Center della Public Television ( Il DVD contiene però brani che non sono apparsi nella trasmissione televisiva). Tra le canzoni eseguite, rammentiamo: Let's Get Together, Baddest Blues, Jazz Man, Leave the Light On, Can't Let Go.
Debutto come solista della voce femminile dei Lumineers. Un interessante disco che mischia sonorità folk, Americana e rcok.
Un classico di TJW, edizione rimasterizzata e potenziata con 2 canzoni aggiunte
Steve Wynn ha deciso di continuare coi Dream Syndicate.
Se How Did I Find Myself Here ? ci ha riconsegnato la band dopo più di 30 anni, These Times conferma che il Sindacato del Sogno è ancora in azione, più vivo che mai. Rispetto al precedente, questo nuovo album è un disco tutto d’un pezzo.
Chitarre al vento, un suono moderno e privo di punti di riferimento ed una manciata di canzoni solide che formano un tutt'uno solido come la roccia. Più moderno nei suoni, rispetto al precedente, These Times dà un quadro perfetto della forza e della musicalità di una band che non mostra minimamente la sua età ma che, addirittura, sembra ringiovanire disco dopo disco.
Il nuovo atteso lavoro della band scozzese, Days Of The Bagnold Summer, conferma tutto quanto di positivo è stato scritto su di loro. Pop elettrico, con sventagliate folk, il tutto al servizio di canzoni d'autore. Sempre portati in palmo di mano dalla critica musicale, Belle and Sebastian non solo non deludono, ma confermano appieno il loro valore.
Israel Nash, già Gripka, si sta imponendo come cantautore, dopo una gavetta abbastanza lunga.Già Barn Doors and Concrete Floors aveva detto che Isarel era in grado di fare grande musica anche se gli mancava la continuità. Topaz invece rappresenta la quadratura del cerchio, per un linguaggio musiciale ( che Nash definisce hippie spiritual) dove la dimensione musicale diventa definitiva, anche se a contatto con cose eteree come i pellegrinaggi dell'anima.Disco di canzonbi, tra rock e radici, solido e diretto, ci dà finalmente un saggio definitivo sul valore di Israel Nash.
MIke Gordon, bassista dei Phish, ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo, vuoi per il lockdown, vuoi per la maggiore attenzione che il musicista ha messo nelle sue canzoni, è charamente il suo disco migliore. Un disco di rock a tutto tondo, con influenze funk ma anche psichedeliche e brani che abbaracciano la coralità del rock d'autore. Con una band solisda al suo servizio, Gordon presenta un disco in cui spesso le sonorità sono inattese, con un forte gusto per l'improvvisazione. Titoli come Back in Te Bubble, Connected, Pure Energy, Revolution of the Mind e Tipical Rocket sono destibati a durare nel tempo.
Jonathan Wilson, nativo del North Carolina, è andato a Los Angeles 15 anni fa ed è diventato parte integrante della comunità musicale losangelena, sia come artista che come produttore. Ha registrato e suonato diversi strumenti sui suoi album più celebrati: Gentle Spirit (2011), Fanfare (2013), e Rare Birds (2018). Appena prima della pandemia, l'artista si è spostato a Nashville dove ha inciso nel leggendario Sound Emporium Studio di Cowboy Jack Clement. il disco è poi diventato Dixie Blur (2020), una collezione di canzoni che ha messo in luce le sue radici sudiste. Dixie Blur ha aiutato Wilson a trovare le sue radici e, con questo nuovo lavoro, il musicista va ancora più a fondo, torna sulla musica che lo ha ispirato e regala un disco bello, affascinante e decisamente coinvolgente. Tra rock e radici.
Standard jewel case with folded, eight-sided inlay
Produced at Different Fur San Francisco
All songs ? © 1994 Doctor PP Music/Normal GEMA
Except Water Wheel © 1994 Warner/Chappel Music Germany/Strange Ways
Except Snakebite © 1994 Bunnyplug Music [BMI]
Spines state:
Made in France
Il secondo album della band rockabilly, country, swing e blues del New Jersey.
Terzo album della band gangsta rap californiana dormata dai fratelli di origini samoa Devoux.
L'unico album del cantautore di Boston.
Esordio della rock band del Minnessota.
Un album dedicato a tutti i sognatori di qualsiasi età-.
Prodotto dall'autore insieme a Dan Baird, una garanzia di ruvida eccitazione rock'n'roll.
Singolo CD che contiene i brani Let Go, Dealer e Let go (instrumental).
Recorded over three Thursdays in January - January 8, January 22, January 29, 1998 at Plough and Stars, 912 Mass. Ave. in Cambridge, MA. Sponsored by Tremont Ale.
Album solista del leader dei Man.
LP. L'album di debutto di Stevie Nicks e Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac disponibile per la prima volta in 40 anni. A suo modo un piccolo classico rimasterizzato dai nastri analogici originali. Copertina apribile.



