Nuovo album per il popolare tastierista. Con la sua band, Marc Bonilla, Terje Mikkelsen. Rilettura di classici di Emerson, Lake & Palmer, con accompagnamento orchestrale in una veste accattivante ed innovativa.
C'era attesa per questo primo lavoro da solista del cantante e leader dei My Morning Jacket. James ( che qui usa il suo vero nome e non lo pseudonimo con la Y ), propone un disco soft, interiore, che trae ispirazione da un libro, molto noto in Usa, Gods Man di Lynn Ward. Jim suona tutti gli strumenti, a parte gli archi, ed il disco è stato registrato a Louisville, Kentucky.
Dopo la parentesi coi Dead, Anastasio torna alla sua musica, alle sue canzoni. E fa un disco come solista, senza i Phish. Un disco atteso. 12 canzoni, tra cui Bounce, In Rounds, Cartwheels, Sometime After Sunset, Flying Machines. Canzoni che il nostro ha parzialemente presentato dal vivo con la sua band e che ora trovano finalmente un posto nella sua discografia. Un disco bello, molto bello, forse il suo più bello, a livello solista. Siamo nel campo delle cose migliori dei Phish. Copia non sigillata.
Jim James, poliedrico leader dei My Morning Jacket, ma anche solista, produttore e musicista decisamente personale, approda ad un nuovo lavoro come solista, dopo il discutibile Regions of Light and Sounds of God, uscito tre anni fa. Eternally Even è più coeso, musicalmente parlando, meno dispersivo, e bada fortunatamente più alla sostanza. C'è del rock, anche qualche ballata, qualche brano impegnato politicamente, compresa la lunga We Ain't Getting Any Younger, quasi dieci minuti (divisa in due parti), che si può considerare il center piece del disco.
Dopo il fortunatissimo disco omonimo, ed il secondo album Cleopatra, i Lumineers pubblicano l'atteso terzo lavoro. Per ogni disco hanno ragionato e maturato la musica e le canzoni ( dai tre ai quattro anni, tra ogni disco), e I I I, che arriva tre anni dopo Cleopatra, mostra che la band è in continua evoluzione. Un disco ambizioso, tra folk e rock, diviso in tre parti e studiato a lungo dai tre musicisti.
Jim James, voce solista e leader dei My Morning Jacket, da diverso tempo a questa parte sta facendo un percorso solista molto particolare. Come conferma questo disco, registrato dal vivo con la collaborazione di Teddy Abrams e delle sue ispirate orchestrazioni con la Louisville Orchestra. Jim James diventa autore classico, mettendo a fuoco la melodia, molto definita dal suono dall'Orchestra diretta da Abrams. Basta ascoltare Walking in The Snow, Back to The End of The World, Over and Over, Same Old Lie sino all'omaggio a Leonard Bernstain con Who Am I.
Una raccolta della cantautrice di Austin.