Al Stewart dal vivo, con Dave Nachmanoff. 2010
Ristampa rimasterizzata Fantasy con due LP in un solo CD. Si tratta di Shepherd of The Highway e Pickin' The City Blues, editi tra il 1963 ed il 1966. Due dischi di folk e blues, con Geoff Muldaur, Jeff Gutcheon e Fritz Richmond coinvolti.
Gentile cantautrice al suo esordio, Sarah Bethe Nelson prende spunto da cantautori diversi ( il suo mito è Hope Sandoval dei Mazzy Star ) per scrivere le sue canzoni.Poetica, intensa, Sarah scrive belle liriche e canta in modo gentile ( ascoltate Playing ). Nelle sue canzoni ci sono calore e bellezza, che vengono resi ancora più evidenti grazie alla sua voce.
Secondo volume con una serie di registrazioni tratte dagli archivi del Bottom Line, uno dei locali storici della New York musicale. Contiene brani di Bruce Cockburn, David Johansen, Patty Smyth, William Bell, Pete Seeger, Gordon Gano (Violent Femmes), Felix Cavaliere (Rascals), Billy Bragg, Suzanne Vega, Chris Difford & Gene Tilbrook Squeeze), General Johnson, Jill Sobule, Marcia Ball, Don Dixon etc. Tutti rigorosamente dal vivo.
Poco conosciuta al di fuori dai confini del Canada, Shari Ulrich è invece, al momento attuale, una delle migliori cantautrici nella scena locale. Dopo tre anni di tour continui attraverso il paese, per supportare il disco precedente, Everywhere I Go, Shari Ulrich è tornata in studio per uscire poi di nuovo con 12 canzoni incise per l'occasione. Cantautrice classica, ma le sue canzoni hanno una struttura elettrica, Shari descrive con molta maestria temi classici come l'amore, l'infedeltà, la fine dei rapporti ma anche la gioiosa celebrazione della vita
Prezioso CD per i fan del folk inglese e per chi ama la bravissima Eliza Carthy. Infatti l'album contiene dei demos di studio, 15 brani o versioni inedite, che non sono mai apparsi su nessun altro disco.
Marilena Anzini ha il coraggio di postare, in questo mondo sopraffatto dalla tecnologia, la sua voce, semplicemente accompagnata da strumenti acustici e da un sublime coro di voci femminili Ciwicè, avvolgendoci in vocalità rarefatte, ancestrali che rimandano nel suo canto alla raffinatezza di Suzanne Vega e nel coro le non dimenticate voci del Mystere des Voix Bulgares; il tutto si sviluppa in un alone di magia, con testi sia in italiano che in inglese tesi a penetrare nel profondo di una spazialità che forse è quella dell'animo umano.'
Album del 2012 della brava violinista e folksinger norvegese.
Esordio solista del fisarmonicista degli Altan
Produced in association with "Russian Roots; American Branches: Music in Two Worlds" at the 1995 Smithsonian Festival of American Folklife