Nuova super band tra hard rock e blues. La voce è quella poderosa dell'australiano Jimmy Barnes, mentre gli accompagnatori sono musicisti che hanno lavorato coi Deep Purple, Black Sabbath, Rainbow: Don Airey, Bob Daisley, Steve Morse e Lee Kerslake. Rock Power.
Leader dei Civil Wars, un duo di roots-folk music che ha riscosso grande successo con il suo disco di debutto, John Paul White pubblica finalmente il suo primo lavoro come solista. Si tratta di un'opera abbastanza cupa in stile southern -gotic. Registrato negli studios Fame, il disco ci dà una visuale diversa dell'arte di White.
Carlos Hernandez, Gloria Hernandez, Charlie Fontaine e George Liebel son la Kings Road Band, un ensemble di Los Angeles, che batte la scena odierna. Ma questo quartetto si ispira alla musica che andava in scena a LA alla fine dei sessanta: Janis Joplin, The Doors e Jimi Hendrix stanno alla base del suono e delle loro canzoni. Blues e psichedelia ed il fascino di quei giorni e, quando suonano dal vivo, usano anche le luci come si usavano una volta.
Band canadese molto seguita. Fermatisi nel 2003, hanno ripreso nel 2010 conquistando ancora più adepti. Depositari di un suono psichedelico / progressive, mischiano rock con elementi musicali classici e persino di avant garde. Originali, diversi, sono una band che si è conquistata uno spazio grazie ad un suono fortemente personalizzato.
Era dal 2008, da That Lucky Old Sun, che Brian Wilson, unico leader dei Beach Boys, non faceva un disco nuovo. E' vero, nel 2012 c'era stata la reunion della band ( That's Why God Made The Radio ) ma, a parte questo disco, Brian era inattivo da anni. No Pier Pressure è un album molto classico ( c'è solo un brano che stacca), con il nostro alle prese con del materiale molto Beach Boys Style. Armonie vocali superbe, una manciata di canzoni di indubbio spessore e la partecipazione di Nate Ruess, She & Him, Kacey Musgraves, Al Jardine, Blondie Chaplin, David Marks e Mark Isham. De Luxe edition
Ormai sulla scena da più di trenta anni, Reverend Horton Heat ( il leader si chiama Jimmy Heath) sono una band psychobilly - blues dal suono rude e vibrante. Hanno inciso molti dischi ed hanno un seguito notevole, sopratutto nel Lone Star State. Questo disco, pura music for fun, mischia rock e blues, punk country alla Hank III, psychobilly e rockabilly. Il tutto suonato in modo vibrante da una band che non ha ancora perso la voglia di divertirsi. Come confermano brani come Whole New Life, Viva Las Vegas (proprio quella di Elvis), Ride Before The Fall e l'impronunciabile Tchoupitoulas Street.
Nato e cresciuto in campagna, in una zona vicina a Boston, Chadwick Stokes ha subito il fascino della local scene bostoniana e, di conseguenza, ha iniziato a fare musica ma anche ad amare quello che faceva. Ha fondato una band, Dispatch, con cui ha fatto alcuni dischi e si è costruito un nome. Poi il suo progetto è cambiato ed ha abbracciato la politica, fondando gli State Radio, Ma, anche in questo caso, Stokes ha continuato ad evolversi e, di recente, ha formato una nuova band, Chadwick Stokes and the Pintos. Una band fortemente impegnata nel sociale, tesa ad aiutare, anche fattivamente, gente che ne ha bisogno. I suoi testi sono forti, impegnati, critici e la musica, esemplare, è classico rock, con influenze blues e impronte roots. Chadwick Stokes and the PIntos è un disco ben costruito, decisamente piacevole e destinato a durare a lungo.
Una raccolta della band italiana del periodo con Augusto Daolio.
Il primo album del rocker inglese cresciuto sull'Isola di Wight.
Raccolta di successi della band rock della Carolina del Nord.
1. (I) Get Lost (Album Version) (4:17)
2. Main Title / (I) Get Lost (Soundtrack Version) (3:55)
3. (I) Get Lost (David Morales Radio Edit) (3:45)
4. (I) Get Lost (David Morales Club Mix) (8:12)
Il secondo album della band glam punk di Phoenix in Arizona
Il primo disco della brava cantautrice di Atlanta.
Primo album del cantautore americano
Unico EP pubblicato dalla cantautrice newyorkese.
EP della band alternativa di Portland.