piccola bovary di dublino, yvonne non vuole sposare sam perche` "non e` niente di speciale". e lei, per la sua vita, vuole qualcosa di speciale. i genitori non capiscono: che cos`ha che non va? non e` speciale, dice yvonne, che la sera esce a malincuore con lui. ma sam ha una sua idea molto particolare di una cosa speciale. e trascina yvonne a vedere una cosa che per yvonne non e` niente, e odia sam per avergliela mostrata. poi pero`, tornata a casa, qualcosa di oscuro si muove in lei e la conduce piano piano a una decisione inattesa. "la vita, dopo tutto, e` comica, non tragica," scrive joyce carol oates, "nella cosmologia di murdoch. e comica perche` non e` tragica. e semplicemente terribile..."
il romanzo inizia con il protagonista, tod hackett, che passeggia per le vie della citta`. ma le vie dove cammina sono finte: la storia si muove tra la cartapesta e le scenografie di hollywood, citta` dove gli uomini arrivano con grandi sogni e illusioni, per ritrovarsi annoiati, squallidi, vuoti, invidiosi e crudeli. "una locusta tra milioni di locuste che possono, se fanno folla, calpestare i bambini e sradicare gli alberi". "il giorno della locusta", uscito contemporaneamente a "topolino" e "furore", mostra le insidie nascoste dalla promessa di felicita` americana, chiudendosi con la scena formidabile di una "folla che tumultua e distrugge". prefazione di christian frascella.