Forza trainante dietro gli US Christmas, Nate Hall ha registrato questo suo lavoro solista in una sola sera. Con influenze derivanti da Bob Dylan, Bruce Springsteen e, sopratutto, Townes Van Zandt (di cui interpreta delle canzoni) Hall ha messo a punto un disco solista intenso e profondo. Ballate, canzoni folk, echi della musica degli appalachi. Lontano anni luce dal quello che fa con la sua band, questo è un disco di musica d'autore influenzata da antiche radici.
Jeff Larson è uno dei migliori cantautori della attuale scena di Los Angeles. Attivo da vari anni. è molto conosciuto a livello locale, tanto che nei suoi dischi suonano musicisti quali Dewey Bunnell, Rusty Young, Rich Campbell, Jeff Foskett e altri.The World Over coniuga il suond di Poco e Byrds, filtrandolo con il rock popolare dei Fleetwood Mac, edizione Buckingham & Nicks.
Marc Carroll, irlandese, non è al suo primo disco. Ha avuto una carriera errabonda che lo ha portato prima a Londra, poi a Los Angeles. Ed anche la sua matrice sonora è totalmente americana. Nei dischi precedenti si ispirava ai Byrds, ma questo nuovo album ha un suono più deciso, più elettrico, che lo porta sulle orme di Son Volt e Wilco, la faccia migliore del nuovo rock a stelle e strsce. Elettrico, il disco è stato registrato negli studi di Levon Helm a Woodstock. You Can Never Go Home, sette minuti, sembra una canzone di Jimmy Webb, ma con il suono dei Wilco.
Erano una band jam-grass, dal suono fluido, molto country oriented. Ma sono fermi da diversi anni. Questo nuovo lavoro, mostra un deciso cambio nel suono, con la chitarra elettrica che sostituisce l'acustica, il banjo che quasi scompare, per dare spazio a sonorità più rock. La forma canzone è simile, ma c'è la tendenza alla jam che porta questa band verso territori inesplorati e sonorità più intriganti.
Simon Kirke ha una storia alle sue spalle. Ha militato sia nei Free che nei Bad Company ed è uno che fa parte della storia del rock. Da qualche anno a questa parte ha intrapreso una carriera come solista, rivelando insospettabli qualità come performer e come autore. In questo nuovo lavoro, in cui appare come ospite Warren Haynes, Kirke passa dal rock al blues, persino al country, con estrema facilità, ma anche con una certa classe. Buon sangue non mente
Harvey Mandel, soprannominato The Snake ( è stato Barry Goldberg a definirlo in questa originale maniera), è un uomo iper attivo. E' da poco stato pubblicato un disco nuovo, Snake Pit, che ci troviamo tra le mani Snake Attack. Harvey, che in passato ha suonato con Canned Heat, Rolling Stones, John Mayall e Bob Dylan, è che sta sulla scene da 50 anni, non ha finito di stupire. Snake Attack è stato registrato nel suo studio, ed un disco tutto nuovo, in cui Mandel suona ogni strumento. Tra blues e rock, con accenni anche psichedelici.
Debutto come solista della voce femminile dei Lumineers. Un interessante disco che mischia sonorità folk, Americana e rcok.
MIke Gordon, bassista dei Phish, ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo, vuoi per il lockdown, vuoi per la maggiore attenzione che il musicista ha messo nelle sue canzoni, è charamente il suo disco migliore. Un disco di rock a tutto tondo, con influenze funk ma anche psichedeliche e brani che abbaracciano la coralità del rock d'autore. Con una band solisda al suo servizio, Gordon presenta un disco in cui spesso le sonorità sono inattese, con un forte gusto per l'improvvisazione. Titoli come Back in Te Bubble, Connected, Pure Energy, Revolution of the Mind e Tipical Rocket sono destibati a durare nel tempo.
Jonathan Wilson, nativo del North Carolina, è andato a Los Angeles 15 anni fa ed è diventato parte integrante della comunità musicale losangelena, sia come artista che come produttore. Ha registrato e suonato diversi strumenti sui suoi album più celebrati: Gentle Spirit (2011), Fanfare (2013), e Rare Birds (2018). Appena prima della pandemia, l'artista si è spostato a Nashville dove ha inciso nel leggendario Sound Emporium Studio di Cowboy Jack Clement. il disco è poi diventato Dixie Blur (2020), una collezione di canzoni che ha messo in luce le sue radici sudiste. Dixie Blur ha aiutato Wilson a trovare le sue radici e, con questo nuovo lavoro, il musicista va ancora più a fondo, torna sulla musica che lo ha ispirato e regala un disco bello, affascinante e decisamente coinvolgente. Tra rock e radici.
Il secondo album della band rockabilly, country, swing e blues del New Jersey.
Un album dedicato a tutti i sognatori di qualsiasi età-.
Prodotto dall'autore insieme a Dan Baird, una garanzia di ruvida eccitazione rock'n'roll.
Recorded over three Thursdays in January - January 8, January 22, January 29, 1998 at Plough and Stars, 912 Mass. Ave. in Cambridge, MA. Sponsored by Tremont Ale.


