Già parte di Lil ' Ed and the Blues Imperials, dopo un disco in duo proprio con Lil' Ed, Dave debutta come solista in un solido album di white chicago blues. Lil' Ed rende il favore suonando la chitarra, mentre al sax c'è il leggendario Abb Locke. Weld ha suonato in passato con la crema dei musicisti di Chicago: da Otis Rush a Tail Dragger, Guitar Junior, Johnny Littlejohn etc
The Jim McCormick Band è un gruppo relativamente nuovo, che si affaccia sulla scena di New Orleans. Tra rock e blues, con brani tesi e vibranti, come Louisiana, Too Late to Die Young, Time Changes, Back When You Loved Me etc.
2 LP. Ristampa rimasterizzata EU 2015. Vinile 180 grammi.
LP. Edito solo in vinile, questo album contiene materiale raro o inedito, mai apparso sui dischi precedenti della band. Pure Paisley Underground, at his best. Limited edition vinyl. Us pressing.
2 CD. Il primo CD contiene l'album del 1981, Don't Point Your Finger, il secondo CD contiene invece un concerto inedito, registrato per la BBC nel 1981. Concerto che faceva parte del tour promozionale per Don't Point Your Finger.
Brian Langlinais arriva dal sud degli Usa, Ha già fatto un paio di dischi, tra cui Tonight I MIght, ben recensito da Buscadero. Questo nuovo lavoro, prodotto e registrato in Italia, è una vera sorpresa. Langlinais ha una bella voce e la sua musica, blues elettrico con aperture soul ed una vena felicemente southern, merita certamente attenzione.
Ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi.DSD Remastered
Mighty Sam McClain ci ha lasciato il 16 Giugno scorso
Questo è il suo testamento sonoro. Un disco indubbiamente originale, inciso in Norvegia, con una band del luogo, capitanata dal chitarrista Knut Reiersrud. Il settantaduenne bluesman della Louisiana e la band nordica rileggono il southern blues con forza e perizia, con gusto e con amore. Il risultato è un disco convincente che dimostra che anche i Norvegesi sanno suonare il blues.
L'ultimo disco famoso di Lee Michaels.Rimasterizzato
Chitarrista blues rock viscerale, Elmore arriva dal Texas ed ha già alcuni dischi al suo attivo. Deciso e vibrante, Jason Elmore è uno che non va per il sottile, infatti mette sul piatto brani come House Rockin' Boogie n 7, Double My Money, Midnight in Memphis, Cross-Eyed Woman, Right as Rain, Champagne Velvet, Green to Gone. TItoli che sono già un programma. Electric hard blues, at his best.
Buon sangue non mente. Elijah Ford è il figlio di Marc Ford e, come il padre, ama il blues. Ma la sua musica non è blues classico bensì un cocktail di rock, blues, accenni psichedelici e qualche attacco hard. Un suono deciso e potente, ma anche diverso, con elementi texani inseriti nel profondo. Indubbiamente Elijah ha dei numeri, vista anche la forza delle canzoni, che rispondono a titoli come Relief, Faltering, Blessed, Try As You Might, Hollow Years.
Quinto album come solista per il leader dei Savoy Brown, Kim Simmonds, qui in libera uscita dalla sua band. Un disco di brani tra blues e jazz, per rendere omaggio alla musica che lo ha sempre affascinato. Simmonds propone 12 brani, con momenti notevoli, sopratutto in Jazzin' On The Blues, Theme For Deborah, Shop Around, Walking The Guitar, True Blue etc. Simmonds è un personaggio da tenere in considerazione, il recente disco dei Savoy Brown, Witchy Feelin', è ottimo e questo nuovo sforzo, con la formazione sempre a trio è una vera sorpresa.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Questo è il suo primo disco dal vivo, dopo parecchi album registrati in studio. Un disco dove Seth Walker, assieme alla sua band, rilegge brani dal recente Gotta Get Back, ma anche da altri lavori precedenti. Blues raffinato e corposo al tempo stesso, blues d'autore, come lo ha definito la stampa Usa.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
Non è al primo disco Solomon HIcks, ma certamente ora si è fatto un nome, visto il soprannome di King. Harlem è un disco solido, tra blues e sloul, prodotto da Kirk Yano, dove Solomon Hicks mette a frutto la sua esperienza. Solido blues, come nella rilettura del classico di BB King Everyday I Have The Blues, ma anche soul di grande forza espressiva come in Whayt The Devils Loves. Hicks sa scegliere le canzoni, come confermano la rilettura di Love You More Than You'll Ever Know ( di Al Kooper, scritta per i Blood Sweat & Tears), ma anche Headed Back to Memphis e Have Mercy on Me.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues (High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Già leader e voce solista, tra la fine dei sessanta ed primi settanta, dei Blood Sweat & Tears, David Clayton-Thomas rilegge il blues in maniera decisamente personale. In possesso ancora di un voce che fa la differenza, Clayton-Thomas immette nel blues vari elementi, dal big band jazz al rock, per cercare nuove frontiere e suoni differenzati nella musica più vecchia del mondo. Say Somethin' è su questa linea, David ci mette anche del soul, ma è la forza della sua voce a fare la differenza.
Nuovo album per Too Slim and the Taildraggers. Too Slim è un chitarrista notevole, tra i migliori in questo momento in ambito blues rock. The Remedy, il nuovo disco del trio contiene dieci brani composti dalla band, più una cover di Sunnyland Train di Elmore James. Inciso nello studio di registrazione del bassista della band (Zack Kasik), The Remedy mischia hard rock blues con influenze roots. Il risultato è un disco potente, dove la chitarra domina incontrastata.
Taylor Goldsmith e la sua band, alfieri del classico rock californiano, sono ormai al nono album. Il suono, abbastanza melodico e rilassato, diventa più rock. La band cerca nuovi territori in cui andare a posare le proprie note e Good Luck With Whatever è invece un disco diretto ed intenso, pieno di forza ma anche di speranza, di voglia di rinnovamente e di nuove idee. Una sorta di ripartenza. Più idee, più energia ed una manciata di solide canzoni per sostenere i buoni propositi. Prodotto da Dave Cobb, il che è già tutto un programma.
Guy Davis è uno dei migliori musicisti blues della attuale generazione. Legato alle radici, non è uno che tradisce, anzi, si impegna sempre a ricordarci quale era il vero blues. D'altronde Guy è nato e cersciuto in una famiglia blues, con parenti del calibro di Ossie Davis e Ruby Lee, ed ha assorbito nel profondo i dettami della musica vera. Be Ready When I Call You è una lezione di classic blues, nel puro senso del termine, fatta da un musicista che ama profondamente quello che fa. Brani come Got Your Letter in My Pocket, Welcome to My World, I Thought I Heard The Devil Call My Name, Spoonful, I Got a Job in The City, lo testimoniano a fondo.
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
A Very Lonely Solstice rappresenta un momento particolare nella carriera dei Fleet Foxes. La performance è stata trasmessa come evento in live streaming durante il solstizio d'inverno del 2020, appena qualche giorno dopo che New York aveva dichiarato lo stato di emergenza che ha ulteriormente ingigantito le restizioni, dovute al COVID-19. La band, guidata da Pecknold, ha messo assieme un concerto dalle sonorità asciutte, quasi acustiche, con la rilettura di alcuni dei brani contenuti nei quattro dischi editi dalla band: tra le canzoni eseguite, segnaliamo Wading in Water - High Water, Maestranza, A Long Way to The Past, Can I Believe You, I'm Not My Season. Un modo intelligente per rinnovare il proprio repertorio. Ci sono anche due covers: In The Morning di Nina Simone e il tradizionale Silver Dagger.
2DVD + 3CD.
LP. RCA, 1979, USA. Il terzo album della cantautrice newyorkese scoperta negli anni sessanta da Leiber & Stoller e diventata cantante, chitarrista e pianista di culto sebbene la miscela di soul, pop e folk che proponeva avesse tutte le carte in regola per ottenere successo. Dopo questo disco si dedicò per anni alla composizione per tornare in scena negli anni novanta quando venne riscoperta.
Nono album del pianista britannico che ha collaborato con Alexis Koerner e fondato numerosi gruppi tra cui The Groundhogs, Tramp, Brunning Sunflower Blues Band eThe De Luxe Blues Band. Accompagnano il suo stile unico tra blues e boogie woogie, il chitarrista elettrico Top Topham, il chitarrista acustico Dave Peabody e il batterista Robert Bond.
LP. Situation Two, 1992, UK. Il terzo album della band di Boston.
Distributed by Sire Records Group, Inc.
con ospite Sonny Rhodes
Henry Johnson alla chitarra e alla voce e Peg Leg Sam all'armonica
Recorded at Audio Dallas
Mississippi Delta Spirituals By The Hunter's Chapel Singers Of Como, Mississippi.
1996. Recorded at Streeterville Studios, Chicago, IL
Mastered at Monster Disc, Chicago, IL
Tracks 1 to 11 recorded in Austin, Texas in March, 1963.
Tracks 12 to 17 recorded in Austin, Texas on May 1, 1977 (tracks 12 to 14) and April 23-24, 1973 (tracks 15 to 17).
Tracks 12 to 17 are previously unreleased.

Produced By: Hammond Scott
Original mono recordings.
Raccolta che mette insieme alcune delle migliori voci femminili di tutti i tempi: Irma Thomas, Marcia Ball, Michelle Wilson, Maria Muldaur, Ann Peebles e altre.

