Incontro tra due grandi della scena blues contemporanea: il chitarrista di Chicago John Primer e l'armonicista dell'Arizona Bob Corritore. Una session elettrica, regustrata a Chicago, dove i due interpretano con vigore materiale classico di Little Walter, Robert Lockwood Jr., Willie Dixon, Jimmy Reed e Lightnin' Hopkins. in studio ci sono Billy Flynn, Chris James, Barrelhouse Chuck, Bob Stroger e Patrick Rynn, Kenny 'Beedy Eyes' Smith e Brian Fahey.
Il texano Lincoln Durham è un musicista atipico. Ama di più il blues del country e fa di Ray Wylie Hubbard una delle figure cardine della sua ricerca musicale. Tra folk e blues, ma il disco è elettrico, con un occhio anche al suono americana. Durham è un musicista molto interessante. Se Ray LaMontagne facesse del blues, potrebbe avere delle analogie con la musica di Durham.
Nuovo lavoro per il quartetto blues di Dave Muskett, registrato dal vivo, solo qualche mese fa, nel famoso Slippery Noodle Inn di Indianapolis. Muskett e la sua band eseguono del blues acustico, ma con forza e vigore, al punto che sembra elettrico. Tutti brani originali, eseguiti da una line up classica: chitarra, armonica, basso e batteria. Autodistribuito, reperibilità difficoltosa.
Di recente, prima che gli capitasse l'incidente che quasi gli è costato la vita, Dickey Betts aveva invitato Damon Fowler a fare parte della sua band. Lo aveva fatto dopo avere ascoltato questo disco, dove Fowler mischia bellamente sapori blues con accelerazioni sudiste. Blues elettrico, nella migliore tradizione a stelle e strisce, suonato in modo deciso, ma con passione e competenza. D'altronde Fowler aveva alle spalle una manciata di dischi di indubbio valore, a cominciare da Sugar Shack.
Con ospiti Kim WIlson, Delbert McClinton, James Cotton, Lou Ann Barton e Gary Clark Jr.