Registrato dal vivo in un piccolo locale del New Jersey, questo album propone il classico repertorio della band di Pat DiNizio. Pop classico, con chitarre aperte e canzoni in odore Beatles. Pure Pop for Now People direbbe Nick Lowe, e non si sbaglierebbe poi di tanto.
Nuovo mini album, registrato dal vivo al Roskilde Festival nel 2005
I fratelli Kirkwood sono di nuovo in azione. Nuovo album, 2011, per la band rock, hard e punk che ha influenzato legioni di rockers. Registrato in Texas.
Inattivo da un paio di anni, Topley torna con un disco che rinverdisce la sua vena (van) morrisoniana. Registrato a Londra, tanto per essere in tema, South on Velvet Clouds dà ampio spazio alla versatile musicalità di Topley, che mischia Irlanda con umori sudisti
2 CD. Produttore, scrittore, autore di canzoni, sideman di studio,Marvin Etzioni è una figura centrale della musica californiana. Fondatore dei Lone Justice, Etzioni torna a fare parlare di sè con il suo quarto disco come solista. Un disco ambizioso a cui collaborano talenti come Steve Earle, Maria Mc Kee, Lucinda Williams, Buddy Miller, John Doe, The Dixie Hummingbirds, Richard Thompson, Shane Fontayne ed altri. Un disco sorprendente.
Il nuovo album, 2012, della popolare rock band. Prodotto da Butch Walker.
Remaster 1997.
Chelsea Light Moving è la band di Thurston Moore, la band che lo ha accompagnato in Demolished Thoughts, un disco che, nel 2011, ha avuto diverse lodi e buone vendite. Ora, con l'ausilio di Keith Wood, chitarra, Samara Lubelskion, basso, e John Moloney, batteria, Moore tenta di bissare quel lavoro. Rock, noise, accenni di psichedelia.
Il nuovo lavoro di Matt Mays, rocker sconosciuto ai più, eroe per pochi, è un disco da tenere d'occhio. Con Neil Young nel cuore, il senso della rock ballad classica nella scrittura, Mays si propone con un disco rock, elettrico al punto giusto, come da tempo non si sentiva. Canzoni come Indio, Dull Knife, Queen of the Portland Street stanno a dimostrare la valenza del musicista. Piano, armonica e chitarre in evidenza, come nella migliore tradizione del rock classico.
Rarissimo, da tempo fuori catalogo. 2000
Terzo disco come solista ( quarto considerando il Live in Basel ), per il figlio di Jimmie Dale. Nato e cresciuto a Lubbock, Colin fa però una musica che si stacca decisamente da quella parterna. Cullato dalla stampa inglese, il giovane Gilmore si avvicina di più allo stile di un Nick Lowe che alla musica texana. Anche se questo disco, inciso a Chicago e ad Austin, mostra due anime molto diverse. quella del rocker disincantato e della del musicista roots. Due anime che coabitano in modo egregio.
Nel 2011, appena dopo la pubblicazione di Elsie, il loro primo album, gli Horrible Crowes sono andati a suonare nel mitico Troubadour di Los Angeles, dove hanno eseguito un concerto di un'ora, secco e deciso. Racconta Brian Fallon, leder della band ( e dei Gaslight Anthem ) che questo concerto è stato uno dei migliori della sua carriera. Il DVD contiene l'intera serata.
Un classico di Marley
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro della band jam-grass. Il gruppo principe di questo genere, la band che ha inventato uno stile. Tra folk, country, progressioni jam, invenzioni strumentali, bluegrass, rilettura personale della tradizione, i Railroad Earth sono un gruppo unico, che non ha termini di paragone. Imitato, mai uguagliato, il gruppo propone un disco nuovo di zecca, in cui brilla All That's Dead May Live Again/Face with a Hole, la loro composizione più lunga di sempre. Ma anche altre canzoni sfiorano i dieci minuti ( Face With a Hole, Grandfather's Mountain, Hangtown Ball ) a conferma che questo è il loro disco più jam oriented di sempre.
Un disco abbastanza assurdo. Mary Chapin-Carpenter, una delle cantautrici più brave e continue, nella scena Usa, fa un disco orchestrale, noioso oltremisura. Mary riprende alcune delle sue canzoni più note e le rivede con pesanti arrangiamenti orchestrali, a cura di Vincent Mendoza,. L'idea è quella di fare degli arrangiamenti stile colonna sonora da film, seguendo i dettami di maestri come Elmer Bernstein e Thomas Newman, ma il risultato è un disco noioso.
Atteso debutto della band di Los Angeles Run River North, dopo la sensazione che il gruppo ha creato con un demo di sei canzoni autogestito. Con la produzione della specialista Phil Ek (Band of Horses, Fleet Foxes, Built To Spill, The Shins, Father John Misty), la band ha preso forma e consistenza ed ha un un suono decisamente interessante che ha qualche analogia con la scena neo hippie ( Edward Sharpe and The Magnetic Zeros ).
Ritornano, dopo un periodo di silenzio, gli australiani Waifs. Beautiful You, prodotto da Nick DiDia (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Powderfinger), conferma la band come la più importante, in ambito australiano, nel settore folk rock. Ballate d'autore, per lo più scritte dalla band, splendide armonie vocali, sonorità ricercate e raffinate. C'è tutto il bagaglio delle sonorità del gruppo, molto amato anche da noi, che spazia tra folk, country, blues e rock, con elementi anche di new rock. Sempre ad alto livello.
Esordio per questo rocker tedesco, da sempre innamorato di Willy DeVille E, infatti, in questo disco c'è parte della band di Willy DeVille: Kenny Margolis, Boris Kingberg e David Keyes.
Sono una delle rivelazioni del momento in Usa. Vengono da Nashville, ma non fanno country,Infatti si sono inventati un suono, come dice il titolo del disco: folk, hip hop e rock and roll. Una via di mezzo tra rock e folk con movimentazioni di tempo abbastanza fuori dalle regole. Mettete assieme il furore del rock and roll, la sacralità del gospel, la passione del blues, il ritmo del bluegrass, mischiate il tutto e date in mano ad un come Dave Cobb la produzione. Ebbene, questi sono Judah & The Lion.
La band arriva da Boston ed è al terzo disco. Il Leader, americano a tutti gli effetti, è un palestinese, che sta in Usa da tantissimo tempo. Naseem Kuhri è l'autore di tutti i brani ed ha fatto questo disco rivolto a sè stesso, Un'altro Altro, dopo che i fatti più recenti e l'avvento di Trump, hanno reso difficile vivere negli States. Kuhri è benestante e fa il musicista per passione, sa scrivere e la sua band è decisamente interessante. Come anche questo disco ( il suono è decisamente rock ), dove i testi si mischiano abilmente alla musica.
Un disco puro, come il suo autore, dove musica tradizione e moderna si combinano e si mischiano in modo naturale. Tim Gimm, da sempre influenzato da John Prine, ha inciso questo disco con la moglie e i due figli ( infatti è presentato come Tim Gimm & Family Band ).
Puntuale come un orologio svizzero, Robin Trower pubblica un disco all'anno, più o meno, malgrado non sia un giovincello. Non ha perso il tocco, suona ancora alla grande e mantiene la voglia di scrivere e cantare le sua canzoni. Come conferma questo album, teso e diretto, che propone una serie di composizioni tra blues e rock. Tra i musicisti old school, Trower è uno dei più continui e prolifici e non scende mai sotto il livello di guardia.
Sammy Brue, 15 anni appena compiuti, è al suo debutto. Giovane, ma già con almeno cinque anni di composizioni alle spalle ed un carattere niente male. Il suo esordio, targato New West ( mica una etichetta qualunque ), è prodotto da John Paul White ( Civil Wars ) e Ben Tanner ( Alabama Shakes ), ed anche questo depone a suo favore. Certamente resterete sorpresi ascoltando questo ragazzo che ha tutte le qualità per diventare qualcuno.
Album d'esordio per una band alternative folk-rock di provenienza Usa. Sono in giro già da un pò di tempo, ma è con questo esordio, targato Dualtone, che Matt Quinn ed i suoi ragazzi cominciano a fare sul serio. Hanno girato gli Usa, aprendo per band simili a loro, band come The Head and The Heart, Shins e, sopratutto, The Lone Bellow. L'album presenta un serie di canzoni, in stile roots folk rock, di cui si dice un gran bene: I'm Your Wreck, Silver Lining, Dirty Love, Younger Days e Mt. Joy.
In questo nuovo album, Ideal Man, Andrew Combs si è messo al lavoro con il produttore Sam Cohen (Kevin Morby, Benjamin Booker) per trovare un suono più ruvido, più diretto. Il disco è stato registrato dal vivo nello studio di Cohen, a Brooklyn, usando arrangiamenti ben costruiti e senza fronzoli. Se prima di questo disco Combs era più conosciuto come musicista quasi cantautorale, qui il suono è decisamente più elettrico. Nel disco Andrew Combs ha lavorato con alcuni dei suoi autori preferiti, tra cui Dylan LeBlanc, Jeff Trott, Joe Henry e Kenny Childers,, ma le storie che racconta sono comunque molto personali.
Per Allison Moorer è venuto il momento di parlare del suo passato, della sua famiglia, della tragedia che la ha colpita, ancora giovane, quando suo padre ha ucciso sua madre e poi si è suicidato. Una storia tremenda, che aveva tenuto chiusa dentro sè stessa e che ora ha rivelato, anche tramite un libro, in cui narra il tragico evento.E Blood, il disco che è risultato da questa durissima confessione, è probabilmente il più bello sua carriera. Un disco vero, potente, costruito su una serie di canzoni che crescono ascolto dopo ascolto, sino a diventare quasi indispensabili. Un disco tra folk, country e musica d'autore che segnala Allison tra le migliori autrici contemporanee.
E' passato un pò di tempo dell'ultimo disco di Adams. Sopratutto da quando aveva annunciato di voler pubblicare ben tre dischi nuovi, e poi ha dovuto fermare questa idea, anzi annullare tutto, vista l'accusa di molestie sessuali che gli era piombata sul capo. Ora sembra che tutto sia rientrato e Ryan Adams torna a pubblicare dischi. Wednesday è il secondo album, dei tre promessi nel 2019 ed è un signor disco. Un album di ballate, introspettivo, intenso. Un disco come Ryan non faceva dai tempi di Ashes & Fire. Poco elettrico ma profondo, meditato, con la partecipazione di Benmont Tench, Emmylou Harris e Jason Isbell.
Debutto come solista per Tony Kaye, membro degli Yes.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
Sono diversi anni, almeno cinque, che la band psichedelica prog di Austin non pubblica un disco nuovo. Registrato durante il periodo della pandemia, il nuovo album del gruppo texano, grazie anche ad una produzione solida, propone una evoluzione nel suono della band, dove la matrice psichedelica, dominata dal suono distorto delle chitarre, si amalgama molto bene a delle sonorità diverse ( più acustiche, ma con spazio anche ad archi, mellotron ed altri strumenti ), regalando momenti inattesi e decisamente creativi.
I Wood Brothers sono una band di stile Americana, ma con diverse frecce nel proprio arco. Infatti non sono una band country, perchè nel loro sound abbiamo anche blues, jazz e soul. Rimescolano in modo creativo vari stili, abbondano in idee ed hanno un suono decisamente ben costruito, fresco ed innovativo. Chris Wood, Olver Wood e Jonathan Rix hanno un passato in gruppi jazz ( basta ricordare Medeski Martin & Wood ) e queste rende il loro sound ancora più aperto ed interessante. Le canzoni di Heart Is The Hero seguono il dedalo della strade blu, che da Nashville porta a Memphis e poi giù, lungo le rive del Mississippi, fino a New Orleans.
Dustin Kensrue, cantautore, singer songwriter (leader dei Thrice) ha appena pubblicato il suo terzo disco come solista. Desert Dreaming.Il disco è già stato definito, dalla stampa Usa, un capolavoro nell'ambito dell'alternative country, un disco che mischia lo spirito del southwest con il tremolo delle chitarre e le percussioni rarefatte che rievocano l'eco dato dalle pareti dei canyons.
Honeymind è il terzo album (ed il suo debutto su Interscope Records) da parte del musicista (è anche attore) Ben Platt. Intitolato Honeymind, dato il particolare momento in cui l'autore sta vivendo, il disco ha come produttore esecutivo niente di meno che Dave Cobb (Chris Stapleton, Brandi Carlile e moltissimi altri), ed è stato scritto con la collaborazione di Hillary Lindsey, Natalie Hemby ed Alex Hope. Il disco, tra country e folk, canzone d'autore e classic rock, è un album decisamente piacevole e molto interessante. Come dimostrano Andrew, Right Kind of Reckless, All American Queen e Treehouse (con Brandy Clark).
Tributo ai due grandi musicisti ad opera di Todd Rundgren, Billy Sherwood, Jordan Ruddess ecc.
Album del 1997 della band alternative country/indie rock di Cleveland in Ohio.
CD+Libro. Book&Disc
Grandi successi surf: Surfer Girl, Surf City, Wipe Out ecc.
Quinto album dell'influente formazione rock della Nuova Zelanda.
Terzo album solista del banjoista di gruppi come Ol' Yeller e PJ and the Terrorists.
Album msolista del cantante dei Sister Double Happiness
? © 2011 Fat Possum Records.
Manufactured and Distributed by Fat Possum Records
All songs published by Caribou Heavens Music (BMI)
Produced at Alex The Great in Nashville, TN
Mixed at Stay Golden
Mastered at The Mastering Lab
Packaged in a dual-slot gatefold card sleeve with a two-sided printed insert.
Mastered at Matthew Gray studio in Brisbane
Released under exclusive license by [PIAS] Recordings. [PIAS] Recordings is a member of the [PIAS] Entertainment Group.
Issued in a Digipak.
? & © 2008 Music Avenue [Europe] b.v.b.a.
Recorded at Lakeside Cottage and Shonk Studios, Oxford, UK.
Vocals, strings and guitars recorded at West Beach Studios, North Wales, UK.
Mixed at West Beach Studios, May 2009.
Mastered at Turan Audio, Oxford, June 2009.
Housed in a digipak case.
L'esordio della band indie folk canadese
La band di John Darnielle pubblica il 23esimo album di studio per la prima volta senza il coinvolgimento dello storico bassista Peter Hughes e si tratta al solito di un'opera letteraria e dal carattere narrativo che racconta la storia di un naufragio e dei sopravvissuti. Al solito le musiche ideate dalla band sono eleganti, ricercate e con arrangiamenti di straordinaria classe.

