Nuovo lavoro per la cantautrice country/roots, questa volta con uan band elettrica, The Knock Outs.
Tre antiche star della musica country si mettono assieme per la prima volta. 3 canzoni a testa del loro classico repertorio, ri incise per l'occasione, e tre canzoni nuove in cui cantano tutti e tre assieme. Un disco di classic country, molto old fashioned, che troverà sicuramente molti adepti. Diffie, Kershaw e Tippin hanno dominato le classifiche di settore per parecchi anni.
Formatsisi nel 2009, gli Ahab sono diventati la band Alternative Country più popolare a Londra e dintorni. I fans dei Mumford & Sons li stanno seguendo con grande interesse ed il quitetto ha acquisito forza e personalità. Ed il suono è classicamente Americano.
Paul Burch è un musicista country, anzi honky tonk. Ma non è tipico, anzi. La sua musica ha molte radici rock, anche inattese, e viaggia in bilico tra antico e moderno, con delle liriche molto personali e sonorità difficilmente classificabili. Prodotto da Fats Kaplin, il nuovo lavoro di Burch contiene 13 canzoni con due covers molto originali: Ocean of Tears di Tennessee Ernie Ford e I'm Going to Memphis, pubblicata originariamente sulla raccolta curata da Alan Lomax, Blues in the Mississippi Nights.
Ruston Kelly, qui al suo debutto, per di più su Rounder records, è un emerito signor nessuno, anche se il disco, già ad un primo ascolto, risulta decisamente degno di nota. Dying Star, è stato co-prodotto assieme a Jarrad K (Kate Nash, Weezer) e registrato nei Sonic Ranch ad El Paso, TX. Contiene 14 canzoni in cui Kelly è accompagnato dallo stesso Jarrad K, quindi da Tim Kelly, Ian Fitchuk, Eli Beaird Kyle Ryan. Con le voci di Natalie Hemby e Kacey Musgraves, tra gli altri. Dying Star è un disco di ballate rockin' country, per nulla tradizionali. Anzi, decisamente piene di inventiva, dotate di un suono gradevole. ma con un tocco moderno, ben lontano dalle sonorità classiche. Da tenere d'occhio.
Gli Hackensaw Boys sono una formazione grass -rock che è stata tra le prime a mischiare rock e bluegrass, folk e radici, cioè generi musicali all'opposto in uno stile unico e personale che poi è diventato il fiore all'occhiello di band come Avett Brothers e Trampled By Turtles. Questo disco non è nuovo ma, in pratica, è inedito. Infatti assembla due rarissimi EP, autogestiti, incisi nel 2009 e pubblicati nel 2012. Un buon modo, per chi non li conoscesse ancora, di avvicinarsi a dei pionieri di un genere che ormai è entrato nella cultura popolare d'oltre oceano, e non solo.
Duri a morire. I Burrito Brothers sono la reincarnazione dei Flying Burrito Brothers, una delle prime band di country rock. La nuova formazione, che comprende Chris P. James, Tony Paoletta, Bob Hatter e Peter Young, prosegue il discorso del gruppo fondato da Gram Parsons e Chris Hillman nel lontano 1969. Country rock, in stile classico, con qualche buona ballata country e la rilettura di un grande classico, Dark End of The Street( resa celebre da Ry Cooder). Altre canzoni degne di nota: Sometimes You Just Can't Win' (scritta da Gram Parsons ), Heart's Desire ( di Skip Spence), Do Right Man ( scritta da Ronnie Gilbeau, figlio di Gib Gilbeau ).
2 CD. The Mother's Best Redio Transcriptions, All tracks recorded at WSM Studios, Nashville, Tennessee, 1951,52 canzoni.

Dopo avere passato 15 anni ad andare in tour con l'amata Hot Band, Emmylou Harris nel 1990 ha formato una nuova band, The Nash Ramblers., dove suonavano Sam Bush,(fiddle, mandolin, vocals), Roy Huskey Jr. (bass), Larry Atamanuik (drums), Al Perkins (dobro, banjo, vocals), e Jon Randall Stewart (acoustic guitar, mandolin, vocals). La band ha suonato per diversi mesi on the road, prima di debuttare a Nashville, Tennessee, al Performing Arts Center (TPAC) il 28 settembre 1990. Poi il concerto è stato messo da parte, in quanto la Harris ha edito, con grande successo, un altra performance da vivo, sempre coi Nash Ramblers, registrata alcuni mesi dopo al Ryman Auditorium. Ma questa esibizione, riscoperta da poco negli archivi della Nonesuch, ha un repertorio completamente diverso e contiene canzoni di A.P. Carter, Rodney Crowell, Ruth Franks, the Louvin Brothers, Doc Pomus e Mort Shuman, Paul Simon ed anche Townes Van Zandt, oltre alle composizioni della band. Serata in stato di grazia, tutta da scoprire. Qualità audio strepitosa.
Jacob Bryant is a new guy in town. Dopo avere scritto per altri, Jacob Bryant debutta come solista con un disco di outlaw country, in puro Americana style. Niente di nuovo è vero, ma solido country, suonato come Dio comanda, con un band adeguata alle spalle ed una manciata di canzoni su cui fare conto. Jacob Bryant arriva da quella scuola di musicisti veri, che fanno musica per il piacere di farla, senza alcuno scopo commerciale. Ed il riultato è tutto da sentire: Bar Stool Preacher.
Cantante, pianista, arrangiatore, Michael Feinstein è anche un revivalista e, sopratutto, un curatore del Great American Songbook. Gershwin è tra i maggiori tesori, per quanto riguarda il materiale da lui curato. e Gershwin Country è una idea vincente ed una proposta decisamente interessante. Infatti Feinstein arrangia, in stile coutry classico, alcune delle più belle canzoni di George Gershwin. E lo fa nel migliore dei modi, facendosi aiutare, canzone dopo canzone, da alcuni dei migliori performers delk genere. Lyle Lovett, Dolly Parton, Mandy Barnett, Rosanne Cash, Amy Grant, Alison Krauss, Ronnie Milsap, Brad Paisley, Lee Ann Womack, The Time Jumpers with Vince GIll ed altri.