2 CD. 2007. BBC sessions 1976.
CD / DVD. Il nuovo album della band californiana, tra suono jam e classico rock and roll. L'edizione con il DVD è limitata e contiene delle jam sessions registrate durante l'incisione del disco.
Il meglio delle prime registrazioni di Jack, fatte per la Topic negli anni cinquanta. Rimasterizzato, 24 canzoni.
Il disco d'esordio.
Terry Adams, ex NRBQ, ha costituito una nuova band ad immagine e somiglianza dello storico gruppo. Solo che il sound è più diretto: rock e chitarre.
Esordio interessante per una band della Virginia. Per trovare il proprio sound i fratelli Wilson sono andati però nella città degli Angeli, dove hanno incontrato il produttore Jim Scott. Il disco è elettrico, solido, ben suonato e propone un sound sporcato di radici che, in certi momenti, può ricordare i Green on Red. E si arrischiano anche a rubare qualche riff a Tom Petty.
CD /DVD. Country rocker texano, Rhyder ha già diversi dischi al suo attivo. Questo nuovo lavoro, dove country e rock si sposano alla perfezione, è forse il suo lavoro migliore. Il DVD mostra la lavorazione del disco e, attenzione, alla fine del CD c'è una splendida canzone nascosta.

Arrivano da Seattle, ma se ascoltate il disco e non sapete la provenienza, pensereste che fossero texani. Infatti il suono di Zoe Muth e band è tutto, tranne che originario della bella città dello stato di Washington. Atmosfere country, brani elettrici dall'andamento western, una bella voce a guidare il tutto. Insomnma una piccola sorpresa.
Nuovo lavoro per il rock-folk singer di Boston, sulla scena già da parecchi anni. Martin mostra con questo lavoro le sue qualità migliori: canzoni di qualità, fiera determinazione e costanza nel lavoro.
Il nuovo album del duo Golightly- Lawyer Dave. Il rocker texano e la rock singer, un duo originale, che sta rasccogliendo molti consensi. Il nuovo album ci presenta riletture low-fi in stile country, blues, old time e rock. Una rivistazione della tradizione decisamente originale.
Rilettura del songbook Tamla Motown da parte di una nota band di colore. Con undici canzoni inedite. Edizione limitata a 3000 copie.
EP con tre canzoni: Use me è inedita, Only Wanne Be With You appare in versione studio e Live.
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
Jam band esistita sulla fine dei novanta. Questo è il loro disco dal vivo, che ha in Jupiter, Copper Ink e Sleeping again i brani guida. Quasi mezz'ora tutti e tre assieme.
Misconosciuta jam band, che mischia rock ed improvvisazione, sublimata nei tredici minuti di Dueno de Esclavos e nei dodici di Knucklehead.
Interessante esordio su Vanguard, la Clark è al suo terzo lavoro, per una cantautrice folk rock che, senza promozioni di sorta, si è affacciata presso il grande pubblico solo grazie alla sua musica.
Tra accenni di psichedelia ed armonie country folk, la losangelena James riprende la sua via con un disco raffinato ed intenso. Aiutata da membri di I See Hawks in LA, Punch Brothers e Shivaree, Susan conferma di non essere una meteora.
BEATLEJAM sono Matt Abs (Govt Mule), Berry Oakley Jr (Allman Brothers), Vince Welnick (Grateful Dead), Slick Aguilar (Jefferson Starship) e Johnny Need (Govt Mule, Allman Brothers, Lonny Mack). Invece dei Pink Floyd, questa volta la band sudista rilegge i Beatles, in maniera molto personale. Pensate a brani come Eleanor Rigby, Get Back, Lucy in The Sky, Taxman, Something etc, in versione southern rock.
Roger Clyne and The Peacemakers sono una delle più longeve band del suono Americana. Anzi Clyne aveva esordito coi Refreshments, altra band di nome in quel settore musicale. Il nuovo lavoro, speziato con sonorità del border, è un disco dedicato al sociale. Infatti Clyne, nato e residente in Arizona, va contro la politica separatista della sua regione e vuole unire la gente sotto un'unica bandiera. Niente divisioni, nessuna separazione: unità, amore e musica. Gli intenti sono nobili.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Steve Ross è un chitarrista con le radici giuste. Arriva dal Maryland ed ha fatto una vita ad ascoltare Tom Petty, Allman Brothers e Black Crowes. La musica dei White River Junction è da birra fredda e barbecue: southern rock mischiato a robuste dosi di country e radici. Bella chitarra, ritmo e voce sicura. Ross ha le idee chiare e la sua band farà sicuramente strada.
Quieto cantautore del Minnesota, Mason è nato a Minneapolis. Figura cresciuta prima a livello locale, poi nazionale.Minnesota è il suo nono disco da solista, una sorta di rendiconto della carriera, un disco in cui spiega le sue origini, le sue radici, le sue memorie. Un disco piccolo e prezioso, per raccontare agli altri, al suo pubblico,le esperienze di una vita.
Trio hard blues che mischia improvvisazione con influenze southern rock. Vengono dalla Carolina del Nord.
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.
Edito dalla Brushfire, l'etichetta di Jack Johnson, Bahams è lo pseudonimo di Afie Jurvanen, cantante e chitarrista canadese. Cantautore, nel classico senso del termine, Bahamas non ha nulla a che vedere coi Caraibi, a parte il nome. Arriva dalla working class di una cittadina canadese la sua musica è da cantautore vero, musicalmente piano e decisamente piacevole.
Lanciati da Rolling Stone Usa, Hospitality sono una band guidata da un bella voce femminile( Amber Papini) e sono originari di San Francisco. Suoni diretti, chitarre ed ritmi diversificati. Le due canzoni guida sono Friends of Friends & Betty Wang. Se vi piacciono Feist, Deerhoof, Best Coast o gruppi con accentuato uso della voce al femminile, fanno al caso vostro.
Le registrazioni per la Rounder, fine anni settanta.
Sono una delle tante band nuove che si sono messe in luce in Chimes of Freedom: The Songs of Bob Dylan. Vengono dall'Inghilterra e, lo scorso anno, si sono fatti notare ampiamente al Bonnaroo Festival. Suonono un garage rock, chitarristico e potente e sono al terzo lavoro.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
Carnie and Wendy Wilson sono le figlie di Brian Wilson. Chynna61 Phillips è la figlia di John Phillips. Le tre, molto popolari in Usa negli anni novanta, tornano con un disco molto atteso dai loro fans. Infatti interpretano alla loro maniera le canzoni che hanno reso celebri i propri padri. Le canzoni dei Beach Boys e dei Mamas and Papas.
Per fare questo disco i Sons of Bill hanno chiesto il sostegno dei propri fans. Ed hanno fatto bene: irens è un ottimo lavoro, deciso e ben strutturato, che porta la band ad essere una delle migliori nel settore roots.
Sì, sono proprio loro. Dopo 14 anni si sono riformati i Cold Chisel, con Jimmy Barnes leader e voce solista. Rock, classic rock, con venature bluesy. Contiene Everybody, All For You ed altre 11 canzoni nel più classico Cold Chisel style.
Interessante rock band che arriva dall'Ohio, con un album ed un EP alle spalle. Walk The Moon comprende i brani dell'Ep e riarrangia un paio di canzoni del primo album. Pop rock, con influenze californiane, molta melodia. Una band atipica.
Cantautrice, rocker, chanteuse, la McCardle ha avuto una splendida presentazione con il suo disco d'esordio, Summer of the Whore, incensato persino da Greil Marcus. Ora si ripresenta con questo nuovo lavoro, tra rock e canzone d'autore, che trae ispirazione dalla musica dei Velvet Underground, Rolling Stones e delle Girls Groups.
2 CD. Spettacolare doppio dal vivo, che mette a fuoco tutte le potenziaiità della band.
Interessante collaborazione tra musicisti di varie origini ed estrazioni musicali: New York City meets Mississippi meets Athens, GA meets Nashville. JoJo Hermann ( Widespread Panic ) e Sherman Erwing sono attorniati da North Mississippi All Stars ( Luther e Cody Dickinson), Mike Mills ( REM, ), Sam Bush, Jon Randall Stewart, Jesse Alexander, Taylor Hicks, Anthony Krizan. Blues rock elettrico, aperture jam, Americana.
Il nuovo album della cantautrice sudista, è dal vivo. E, togliendo The Foundling Alone ( autogestito), questo è il primo Live ufficiale di Mary. Registrato in un piccolo locale in Texas, con l'accompagnamento scarno ma efficace di violino (Tania Elizabeth ) e percussioni ( Mike Meadows ), Live at Blue Rock conferma il valore e la forza dei questa donna, cantautrice intensa, sofferente e profonda. Mary, alle prese con i suoi classici, ci sono anche tre canzoni di Fred Eaglesmith, conferma di essere una delle migliori. Poesia, carattere, forza interiore e una manciata di canzoni che sono in grado di dare la scossa a chiunque.
Registrato dal vivo, nel corso di questa estate, al Deep Blues Fest di Bayport, Minnesota, questo album della Alive Records presenta incendiarie performances di artisti dell'etichetta. Notevoli Lee Bains III & The Glory Fires e Buffalo Killers, che già conosciamo. Tutti da scoprire Radio Moscow, Henry's Funeral Shoes, Brian Olive e John The Conqueror. Rock, blues, garage e psychedelia, dal vivo !
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
David Thomas (cantante dei Pere Ubu) coi Foreigners. 2000
Giovane rocker che proviene dal Mid West, Bell ha una voce roca che rammenta vagamente Springsteen. Ed anche la sua musica, un viaggio quasi cinematografico nella working class americana, ha dei punti in comune con il rocker del New Jersey. Ci sono accenni blues ed anche influenze country folk che lo avvicinano in parte a John Prine.
Il nuovo lavoro del leader dei Moody Blues, registrato tra Nashville e Genova. 2013
Si tratta dell'esordio su major, dopo due dischi indie. La band, che arriva dalla Virginia, ha un suono molto bello e personale: mischia il proprio suono, tra folk e rock, con elementi di musica southern rock. Originali, creativi, innovativi, Metteteli nello stesso scaffale di Decemberists, Mumford & Sons, Avett Brothers e Fleet Foxes. Southern Folk rock at his best Ristampa attesa da tempo, per chi ama il southern rock, qui messo in luce con espressioni musicali diverse e molto interessanti.
Vengono da Seattle, ma sono dei twang rockers che hanno le radici affondate nelle tradizioni musicali del Midwest. Le loro canzoni hanno il profumo classico di Americana sound, con riferimenti a Blasters, Jayhawks e persino Backsliders. Canzoni che parlano di strade senza fine, truck stop coffee, whiskey, donne, motel scalcagnati, con un senso cinematografico della musica che si rifà apertamente alla tradizione Blue Collar. Zoe Muth duetta in The Hard Way.
Ha già diversi dischi al suo attivo, un buona voce ed una penna calda. La sua musica sta tra folk e rock e Jude si è conquistata il rispetto dei colleghi. Ma la sua personalità e le sue canzoni vanno anche oltre, è veramente brava: basta leggere cosa dice di lei la stampa Usa. Dopo A Quiet Girl, un altro bel disco.
Scritta e composta assieme a David Wingo, questa piece musicale, che non si discosta assolutamente dal clichè della band texana, funge da colonna sonora per il film Prince Avalanche. Con vaghe remiscenze pinkfloydiane, lunghe oasi strumentali, accenni all'improvvisazione, jam e ombre psichedeliche, Prince Avalanche farà sicuramente felici i fan della band.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Prodotto da Dallas Good, membro della band, Internal Sounds è il disco più immediato e fruibile della band canadese. Il lOo Alternative Country, diretto ed elettrico, si è affinato anno dopo anno. Good ha detto che la band ha prodotto il disco senza aiuti esterni per avere un risultato più diretto, senza pressioni di sorta. Sicuramente uno dei loro dischi più riusciti. Buffy Sainte-Marie appare alla voce nella conclusiva We Are Circling.
Band proveniente dall'Oregon che mischia psychedelia, rock e sventagliate country. Un suono originale, personale, che Eric Earley, leader a tutto tondo, ha sviluppato egregiamente disco dopo disco. American Goldwing aveva segnato un salto di qualità. Qualità e personalità che vengono confernate da questo nuovo lavoro, dove i Rolling Stones e Gram Parsons vanno a braccetto.
Leader dei Broken Social Scene, Canning arriva al suo terzo lavoro some solista. Veterano della scena indie rock, Brendan ha trovato la sua via con il suono particolare dei Broken Social Scene, ma come solista va più sul rock barocco e su certe ricercatezze sonore molto rarefatte. Un disco da balladeer consumato che sorprenderà i molti fans della band.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme ad un produttore come John Congleton ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, come l'iniziale Goshen 97, con J. Mascis chitarra solista. Ne è venuto fuori un disco diverso, decisamente interessante.
Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Dopo Grown Unknown, edito come questo dalla JagJaguwar, il nuovo lavoro di Lia Ices la pone sulla scia di un'altra compagna di scuderia, Sharon Van Etten. Meno elettrica e più lieve, Lia Ices è una sorta di folk singer moderna: le sue canzoni sono delle metafore che accendono l'immaginazione e che creano un tappeto di sensazioni molto particolare.
Figlio di Leonard, Adam Cohen ha avuto uina carriera come solista abbastanza in ombra. Solo negli ultimi anni ha deciso di venire alla ribalta ed ha inciso dei dischi di indubbio spessore. Sia il precedente, Like A Man, che questo nuovo lavoro, We Go Home, hanno ricevuto il plauso della critica, sopratutto in Inghilterra, dove Mojo lo ha paragonato al padre, dandogli ben 4 stelle. Disco di ballate, intenso, ben suonato, che fa onore ad Adam ed al nome ingombrante che porta.
The Barr Brothers, band canadese che mischia sonorità jam, folk songs, canzone d'autore e sonorità etniche, hanno finalmente pubblicato il secondo album, dopo l'ottimo disco d'esordio, targato 2011. Sleeping Operator è un disco molto interessante, meditativo ed esplosivo al tempo stesso, che passa da melodie di stampo folk a improvvisazioni che mischiano sonorità rock e ricerche afro. Un disco innovativo, registrato assieme a membri di Arcade Fire, Patrick Watson band, The Luyas, Bassekou Kouyate band e Little Scream
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Registrato ad Atlanta, Georgia, questo è il nono disco in studio di Belle & Sebastian. Con la produzione di Ben H. Allen III, la popolare band prende una direzione sonora leggermente diversa, incorporando nel proprio sound anche elementi americani ed aprendo quindi il suono ad un maggiore uso di chitarre.Un disco che conferma il valore della band e che, probabilmente, è destinato ad aprire nuovi orizzonti alla band.
Cantautore sofisticato, sulla linea di Randy Newman, meno art e più pop, Bishop ha avuto più fortuna come autore che come performer. Ma c'è sempre tempo per rifarsi. In questo disco dal vivo, registrato poco tempo fa in Inghilterra, Bishop rilegge i suoi classici, ci mette dei pezzi nuovi, rivede qualche sua nota composizione, sostenuto da una bella band, Ci sono anche un paio di duetti: con la emergente Rumer e con Kate Shorr. Edizione limitata.
Super gruppo, formato da musicisti che arrivano da Deer Tick, Los Lobos, Dead Confederate, Black Lips e Six Finger Satellites. John McCauley, Robbie Crowell, Ian Saint Pè, Steve Berlin, T. Hardy Morris e Bryan Dufresne. Non lontano dai Dick Tick, ma con accelerazioni rock, influenze roots, il nuovo progetto di McCauley è interessante ed anche stimolante. Sono al secondo album, ma con più influenze legate alle radici, anche se le chitarre roccano di brutto.
E poi la presenza di Steve Berlin dà al progetto un'aura di credibilità ancora maggiore.
Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Non ci sono più nè la Warner, nè Dan Auerbach, dietro al nuovo lavoro dei fratelli Orral. Jeff The Brotherhood, band che proviene da Nashville ma che non fa country, questa volta conta della partecipazione di Ian Anderson, Jethro Tull. Classic rock, accenni psichedelici, un tocco garage e chitarre in evidenza. Rockin' the country.
Nuovo lavoro per il cantautore canadese, a due anni di distanza dal precedente.Sexsmith mantiene la sua vena intima, personale, distaccata, molto cantautorale. Vena che gli ha conquistato la stima di gente del calibro di Elvis Costello e Paul McCartney. L'edizione in CD ciontiene due canzoni in più. tra cui la cover di un brano di Doug Sham: Is Anybody Going to San Antone ?
I Damnwells sono una indie band abbastanza nota all'inizio del nuovo millennio.Si sono riformati per incidere questo nuovo album, facendosi aiutare dai fans, registrato con la formazione originale: Alex Dezen (voce, chitarra e piano), David Chernis (chitarra solista), Ted Hudson (basso), Steven Terry (batteria). Rock, legato alle radici, con influenze blues ed anche southern rock. Al tempo andavano in giro spesso assieme ai Whiskeytown di Ryan Adams.
Se amate Norah Jones, Melody Gardot, Madeleine Peyroux ed Eva Cassidy, Ambrosia Parsley fa per Voi. Elegante, raffinata, profonda. Ambrosia Parsley è in grado di affascinare con la sua musica. E, anche se questo è il suo primo disco, la giovane cantante è già in grado di dire la sua. Canzoni come My Knees, Rubble e l'ironica Make Me Laugh, sono in grado di fare la differenza.
Già Kopecky Family Band, i ragazzi sono al secondo disco. Sono meno Family e più band, con un suono più decisio, tra folk e rock, tra antico e moderno. Si ispirano agli Avett Brothers, ma anche ad altri formazioni dal suono più rock, come gli Arcade Fire pre Reflektor. Originali, personali, vitali, Kopecky sono una band che si apre a molteplici soluzioni e tutto va a vantaggio del disco, che risulta fresco, coinvolgente e pieno di inventiva.
LP. Uno dei dischi più noti dei Genesis, con Peter Gabriel. Edizione limitata in vinile, 180 grammi. Rimasterizzato 2018, Universal UK.
Band originaria della Florida che suona dell'alternative country mischiato a forti dosi di Americana, una spolverata di punk ma anche di southern rock. Il leader, Matt Burke, ha una bella voce e la band, che ha già diversi dischi alle spalle, viene spinta molto da NPR, la stazione radio americana più importante.
Parte John Prine, parte Steve Erale, un pò Bruce Springsteen, il rocker canadese Leeroy Stagger (Stagger Lee), è sulla scena da anni. Questo è il suo decimo disco in dodici anni e mischia rock e radici in modo gagliardo. Prodotto dal partner Russell Broom, con Pat Seward (Odds e Bryan Adams) e Mike Lent ( kd lang), questo album è un disco di tutto rispetto.
Ryan Adams è certamente un musicista imprevedibile. Dopo aver pubblico un box di 6 LP, registrato dal vivo, solo voce - piano e chitarra, ritorna in pista con un disco che riprende, per filo e per segno, il popolarissimo album della country-pop singer Taylor Swift. 1989, appunto. Ma, ovviamente, riletto e risuonato in a Ryan Adams way. Quindi niente poppettino da radio ma rock, con alcune intuizioni d'autore degne del suo blasone, ed almeno cinque/ sei canzoni assolutamente ad alto livello.
Considerati a lungo un side project degli Okkervil River, i Shearwater, ora che Jonathan Melburg ha lasciato gli Okkervil, sono una band vera e propria, con una identità ed un suono più personali. Questo nuovo lavoro, il nono se non andiamo errati, dovrebbe aprire le porte del grande pubblico ad una band che non è seconda a nessuno.Il suono vibrante, con elementi americani insiti nel profondo, è sempre più personale. Destinati a grandi cose.
Con almeno dieci album alle spalle, i Waco Brothers, la creatura di Jon Langford quando non fa il solista, sono una delle band più importanti del suono Americana. Anche se la loro attitudine ( in Usa li chiamano Cash meets Clash: Johnny Cash incontra i Clash ), è poco country e più rock, anche se le due cose poi si mischiano molto bene. Il nuovo lavoro, il primo da almeno quattro anni a questa parte, conferma il suono e la voglia di essere nuovamente protagonisti in una scena in continua evoluzione.
Vi ricordate dei Wagons, una band australiana che proponeva un rock venato di radici e che aveva una voce solista notevole. Henry Wagons è "quella voce". E questo è il suo primo lavoro da solista ( dopo un EP). Un disco che mostra le due facce del musicista: quella roots, quasi country, molto Americana e quella auistraliana, dura e rigorosa, quasi blues, figlia di certe cose di Nick Cave. Wagons non ha abbandonato la sua voluta ambiguità e mischia due suoni, due modi di fare musica. Ma lo fa con forza ( ha una grande voce ) e con molta conviinzione, ed alla fine affascina e coinvolge.
Le prime registrazioni di Jeff, 1991 - 1992. La prima versione di Grace ( studio demo), quindi Mojo Pin, Cruel, Satisfied Mind, Hymne a L'Amour etc. C'è anche una prima versione Live di Grace.
Canyon Spells, che in precedenza si chiamavano Daniel & The Lion, sono una nuova band Usa. Con il talento ( e le voci ) di Jimmy Linville e Michael Thomas, i Canyon Spells entrano di forza nell'universo del nuovo rock americano. Ispirati, con un suono che sta tra il rock classico e le ballate folk, mettono sul piatto una serie di canzoni ben costruite, decisamente gradevoli, che hanno dato subito un imput positivo alla loro musica.
Sturgill Simpson si è fatto un nome, a livello mondiale, con il secondo album: Metamodern Sounds in Country Music. Un disco che, come narra il titolo, era una rielabozione in chiave moderna della classica musica country. Per questo terzo lavorio, che segna il suo debutto su major, Simpson cambia le carte in tavola e ci consegna un disco sorprendente, con largo uso di fiati, un suono deciso ed una serie di canzoni intense e vibranti. Un disco che cresce alla distanza e che pone il protagonista su piano molto vicino ad uno come Anderson East. La forza del disco sta proprio nelle canzoni, nella scelta dei suoni, nella ricerca di un approccio molto forte al suo pubblico. Sicuramente uno dei dischi più interessanti del momento. Copia non sigillata.
Torna Mary Chapin Carpenter, con un nuovo album, degno del suo blasone. Grazie alla produzione di Dave Cobb, Mary Chapin si ripropone con un disco di grande spessore dove la ballata classica regna sovrana. E' proprio Cobb a indirizzare Mary Chapin verso il suo suono, la ballata pianistica. 11 canzoni, tra cui quella che dà il titolo alla raccolta, ma anche Something Tamed, Something Wild, Livingston, Oh Rosetta e The Blue Distance, per ritrovare una autrice che abbiamo amato a lungo. E che continueremo ad amare. Copia non sigillata.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Enigmatico, personale, introverso, notturno. Molti sono gli aggettivi che si possono dare ad un musicista come Benjamin Francis Leftwich. Letterario dal punto di vista delle liriche, dolce e malinconico al tempo stesso, per quello che riguarda la musica, Benjamin è un cantautore personale. Si può dire che assomiglia a David Gray o a Nick Drake ma, in entrambi i casi, il paragone non calza. Benjamin Leftwich è lui, e basta. In questo suo secondo lavoro il cantautore vive la perdita del padre e le sue canzoni perdono la patina folk per diventare più rock, ma anche più profonde e personali.
Un nuovo album dei Van Der Graaf Generator è sempre un evento. La storica band inglese in cui suonano i membri originali Peter Hammill, Hugh Banton e Guy Evans non ha perso nè la voglia, nè lo smalto. Il suono, pur al passo coi tempi, è sempre legato alle classiche atmosfere dei primi storici dischi. Cominciando dall'iniziale Aloft, che mantiene il classico marchio del prog di inizio carriera, per poi proporre brani come Alfa Berlina, Room 1210, la bucolica Brough to Book, la tenue (Oh No! I Must Have Said) Yes.
2 CD. Registrato dal vivo nel mitico Ryman Auditorium di Nashville, il 25 Giugno 2016. Ultima data del trionfale tour Americano, in supporto al loro recente album, Lonely Is A Lifetime. The Wild Feathers sono una delle realtà della nuova scena rock usa. Guitar band nello stile più classico, con un suono tra rock e radici, ma con più propensione ai Rolling Stones piuttosto che ai Flying Burrito Bros. Ci sono tutti i classici della band californiana, compresi The Ceiling, Help Me Out e la tosta Hard Wind.
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Il nuovo album della gloriosa band canadese, capitanata da Stephen Fearing e Colin Linden, è senza alcun dubbio il disco che segna il punto più alto della loro carriera. Infatti in questo disco i Kings si misurano con altri Kings, vale a dire alcuni dei migliori musicisti, americani e canadesi, di rock e country. In ogni canzoni c'è un ospite, una voce di grande spessore: partendo da Bruce Cockburn per arrivare poi a gente del calibro di Vince Gill, Jason Isbell, Rodney Crowell, Raul Malo, Nick Lowe, Buddy Miller, Keb Mo, Eric Church, City and Colour ed altri ancora. La band rilegge vecchie canzoni, ne esegue di nuove, in un album ricco di suoni, idee, sfumature e grandi ospiti. Nuova edizione in digipack, un must per chi ancora non ha questo disco culto.
Atteso nuovo lavoro per la band Americana. Dopo l'acclamato predecessore, Here & Nowhere Else (2014), il leader Dylan Baldi migliora ulteriormente la sua scrittura ed il suono della sua band. Il suo trio, formato con il batterista Jayson Gerycz ed il bassista TJ Duke, fa della musica decisa ed intensa al tempo stesso, con le radici giuste. La produzione è di John Goodmanson (Sleater Kinney, Death Cab for Cutie).
Texani, il paese dove ci sono più musicisti in assoluto, i Drugstore Cowboys arrivano all'esordio, dopo essersi finanziati il disco con il crowfunding. Sono dei fans dei Rolling Stones, di cui imitano musica ed atteggiamenti, ma hanno anche una grande passione per il southern rock, i Led Zeppelin ed il country classico. Questo debut album si divide tra brani rock, escursioni sudiste e qualche ballata country, il tutto suonato con forza, passione e carattere.
Dopo il recentissimo SoLow, in cui appariva da solo, l'ex leader dei Georgia Satellites Dan Baird torna con la sua band attuale, The Homemade Sins. Un band di maledetto rock an roll che coniuga gli stelemi classici con forza e vigore. Con la chitarra di Warner Hodge ( già con Jason and the Scorchers ) A picchiare duro, gli Homemade Sins sono una band tosta.di classico American rock, con influenze hard blues e deviazioni southern.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Slaid Cleaves, cantautore, è sempre stato tra i nostri favoriti. E questo nuovo album conferma le sue qualità, anche se la musica è più roots oriented rispetto al passato. Molto si deve al fatto che Slaid ha chiamato il texano "Scrappy" Jud Newcomb per fare un disco con lui. E Newcomb ha messo assieme studio di registrazione, musicisti ed ingenere del suono per aiutare Cleaves a incidere Ghost on the Car Radio. Si tratta del primo disco dal 2013, da Still Fighting the War. I testi sono tristi, pieni di disillusione, ma la musica è forte, decisa, ben costruita.Come nel costume di Slaid Cleaves
Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.
Il trio, formato da Nils Edenloff, Paul Banwatt e Robin Hatch, è passato dall'essere una band senza contratto al diventare uno dei gruppi canadesi più richiesti, sia in patria che negli Usa. Depositari di un suono rock, con venature roots, sfumature bluesy e ballate introspettive, hanno via via conquistato sempre più pubblico. The Wild media le loro varie influenze attraverso una serie di canzoni mature, molto ben costruite.
2017. Singer songwriter
Super gruppo rock, che mischia ballate, easy listening, country, hip hop ed un tocco dance. Gruppo capitanato da Zac Brown, di cui fanno parte anche Ben Simonetti e Niko Moon. La band si definisce southern pop & dance groove. Chiaramente un episodio a sè nella carriera di Zac Brown.
Myles Kennedy è il cantante degli Alter Bridge, popolare band di hard & heavy Usa. Ma, in questo suo primo lavoro come solista, Kennedy cambia completamente registro e mette la sua voce potente al servizio di una serie di canzoni che si posizionano tra blues e folk. Un disco inatteso da parte di un musicista dedito a fare tutt'altro. Blues elettrico ma anche musica acustica, con Kennedy che fa il polistrumentista suonando, oltre alla elettrica, anche banjo, mandolino, lap steel e basso.
Nel disco precedente, Best Troubadour, pubblicato nel 2017, Bonnie "Prince" Billy omaggiava il grande Merle Haggard. Anche questo nuovo album è un disco di cover: ma la scelta è molto particolare. Bonnie " Prince " Billy rielabora Sonata Mix Dwarf Cosmos, disco decisamente sconsciuto, edito dalla cantautrice norvegese Susanna (& The Magical Orchestra). Una scelta personale, anche coraggiosa, che vede, da parte del cantautore Usa, la voltontà di mischiare musica ed attualità.
Parker Millsap e The Very Last Day, i due dischi con cui abbiamo conosciuto Parker Millsap ci hanno consegnato un performer innovativo, pieno di energia, sempre in bilico tra rock e tradizione. Other Arrangements invece muta leggermente la direzione musicale. Parker diventa più rocker e meno countryman. L'energia c'è, non manca di certo, ma il suono è meno roots oriented.Una sorta di cambiamente nato e cresciuto nel corso delle varie torunèe e dei contatti con il suo pubblico, che ha costantemente chiesto a Parker una rilettura più rock e meno roots.Ed Othre Arrangements accontenta questo desiderio di cambiamento, meno radici e più chitarre. Ma sempre in un ambito creativo ed invvovativo. Chitarre ok, ma anche violino ed altri strumenti a corda.
Come dice il titolo dell'album, Things Change, Le cose cambiano. ed è proprio quello che succede in questo nuovo lavoro degli American Aquarium. Infatti, rispetto all'ultimo disco della band, Wolves, le cose sono veramente cambiate. C'è solo il leader B.J. Barham, mentre il retso del gruppo è nuovo di zecca: Shane Boeker (chitarra), Joey Bybee (batteria), Ben Hussey (basso) ed Adam Kurtz (pedal steel and electric guitar). Poi l'album mantiene il suono degli Aquarium ed ambienta le sue canzoni nelle zone rurali della Carolina del Nord, da dove proviene Barham. Registrato a Tulsa, Oklahoma, il disco è prodotto da John Fullbright e, tra gli ospiti, vede coinvolti musicisti del calibro di John Moreland e Jamie Lin Wilson.
Il nuovo album, 2018, della cantautrice statunitense. Nove canzoni sue ed una cover ( John Hartford). Ana Egge è una cantautrice sensitiva, molto personale, una folk singer fatta e finita. Lucinda Williams, parlando di Ana, ha detto: Ascoltate le sue liriche, Ana Egge è la Nina Simone del folk.
Lera Lynn è una cantautrice molto particolare. Autrice di tre albums, ha partecipato anche alla colonna sonora di True Detectives (appariva anche nel corso del serial TV) ed ora ha messo a punto un disco decisamente originale. Infatti, proprio come dice il titolo (Plays with Others), si tratta di un disco in cui la Lynn, canzone dopo canzone, si misura con musicisti diversi. Ogni brano è cantato e composto assieme a Peter Bradley Adams, John Paul White, Dylan LeBlanc, Andrew Combs, Rodney Crowell, Shovels & Rope, JD McPherson e Nicole Atkins. Il risultato è un album fuori dagli schemi, dove la canzone d'autore prende varie forme, a seconda di chi la canta (e la scrive) con Vera. Un disco decisamente personale, da sentire, distlllando nota dopo nota.
Matthew Houck, in arte Phosphorescent, è fermo da cinque anni. Un periodo invece che lo ha visto molto impegnato: si è innamorato, ha costruito una sua famiglia, si è spostato da New York a Nashville ed ha costruito uno studio di registrazione, da capo a piedi. Phosphorescent non è un musicista country, ma la sua musica rimane fortemente influenzata da quello stile al punto che, qualche anno fa, aveva persino dedicato un disco a Willie Nelson. Arrangiamenti puliti, una manciata di canzoni di buon valore e Phosphorescent è di nuovo tra noi.
2 CD. Per celebrare gli 81 anni di Charlie Daniels si riuniscono sul palco musicisti rock, country e southern rock, tra i più celebrati.Infatti, oltre allo stesso Daniels ed alla sua band, abbiamo Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke, Alabama, Billy F. Gibbons, Devon Allman, Alison Krauss, Duane Betts, Chris Janson, Travis Tritt, Sara Evans, Ricky Skaggs, Brent Cobb, Chris Young e altri. Rock e country, ma anche southern rock, rivistati alla grande con performances spettacolari. Tra le cose migliori: Simple Man, Evangelina, Texas, Sweet Home Alabama, La Grange, One Way Out, The Devil Went Down to Georgia, It's a Great Day to Be Alive, Midnight Rider, Blue Sky e molte altre.
Quinto album di studio per il sudista Dan Baird e la sua band, The Homemade Sins. Assieme a Baird ed a Mauro Magellan ( entrambi ex Georgia Satellites ) nel disco troviamo la chitarra di Warner Hodges (Jason & The Scorchers) ed il basso di Sean Savacool.Classico American rock, chitarristico, deciso, ben costruito. Secondo la stampa Usa è il loro disco migliore.
Membro fondatore dei Moby Grape, la leggendaria band folk rock psichedelica della prima era californiana. Stevenson, qui al suo secondo lavoro come solista, è uno che vive sui suoni di un tempo. Ed il suo disco, molto di più rispetto al primo lavoro, risente dei suoni che hanno reso celebre la band californiana. Il primo brano, I'm Leaving You e quello che chiude il lavoro, 8.05, sono due canzoni dei Moby Grape. E poi, coinvolto nel disco, c'è anche jimmy Miller, uno dei fondatori della leggendaia band californiana. Tra rock, country, un tocco di blues ed un accenno folk, Buskin' in The Subway è un disco onesto e diretto, figlio del tempo che lo ha generato.
I Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant) negli American Recording Studios a Memphis, il terzo album della band, Forever, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. 10 canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale.
Erano almeno quattro anni, da Servant of Love, che Patty Griffin non faceva un disco nuovo. Ma una ragione c'era, e molto importante. Patty ha dovuto combattere contro il cancro e, dopo avere superato il momento difficile, è tornata in studio ed ha portato a termine uno dei suoi dischi migliori, più completi e più profondi. Un disco asciutto, con pochi strumenti, basato sulla sua voce, sul piano, qualche chitarra ed una manciata di canzoni belle, intense ed affascinanti ( non mancano però anche alcuni brani elettrici). Sarà stato il momento difficile, ma Patty mostra una ispirazione ed una forza interiore che non le riconoscevamo. River, Luminous Places, Where I Come From sono tra le cose più belle che Patty Griffin ha mai inciso.
Meet Me at the Edge of The World, l'ultimo disco in studio ( 2013), ed il recente doppio Live From The Edge of World, hanno confermato la popolarità del duo dell'Ohio. Love & Revelation presenta 11 canzoni nuove. Canzoni che scendono nel personale, che descrivono la vita di ogni giorno, i dolori ma anche le piccole gioie della quotidianità. Un disco riflessivo e profondo, che parla dell'America attuale: Love & Revelation è un disco muscalmente colto, che conferma la bravura del duo. Ascoltate An American in Belfast, Rocking Chairs, Los Lunas, Given Road, Broken Angels e la canzone che dà il titolo al disco, sono tra le cose migliori degli Over The Rhine.
Dopo l'interessante Southern Gothic, il musicista della Louisiana Rod Melancon ci regala un disco anora più interessante. Melancon è un musicista del Sud, legato alla tradizione orale di Cormac McCarthy. Pinkville è costruito come se fosse la colonna sonora di un film, Pnkville appunto. Un flm che non esiste, ma che Melancon si immagina. Un film che narra le vicissitudini dei reduci della guerra in Vietnam. Storie rivisitate in maniera cinematografica, con chitarre elettriche, una attitudine fortemente southen ed un immancabile tocco di Americana sound.
Decimo album per il dotato singer songwriter Americano. Questo nuovo lavoro è prodotto da Jason Isbell, che poi suona nel disco assieme ai 400 Unit. Era dai tempi di Animal Years, 2006, che Ritter non faceva un disco così bello, piacevole, ben strutturato e suonato come Dio comanda. Isbell, che usa la sua band, riesce a ricreare le tipiche sonorità anni settanta dove rock e pop, canzone d'autore e musica commeciarle, andavano a braccetto senza per forza deteriorare il risultato, ma raggiungendo il meglio, grazie ad una cura particolare nel suono. E Ritter poi ci mette del suo, dosando bravura e mestiere. Bentornato Josh.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Dopo avere pubblicato due dischi incisi molti anni fa, la Tompkins Square edita un nuovo lavoro del Texas Troubadour: Highways and Heart Attacks. Dietro Will Beely c'è una band di All Stars del genere Americana, formata da: Michael Guerra (The Mavericks), Don Cento (Sarah Jaffee), Canaan Faulkner (The Black Swans, Ed Askew), Armando Aussenac (Neon Indian), Richard Martin e Bobby Flores (Freddy Fender, Doug Sahm, Willie Nelson). Cantautore molto classico, tra rock e radici, Beely mette sul piatto una serie di ballata sontuose. Tutto da scoprire.
Zach Chanche e Jonathan Clay, amici sin dall’infanzia ed originari di Magnolia, Texas, sono i componenti dei Jamestown Revival.Un duo folk rock, spesso celebrato dalla critica d’oltre oceano, che ha già due dischi all’attivo: Utah, 2014, e The Education of A Wandering Man, 2016.
Il terzo album, San Isabel, mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock: un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. E, oltre alle loro composizioni, i due ci regalano una bella rilettura di California Dreamin' dei Mamas and Papas.
Quarto album come solista per il chitarrista dei Foo Fighters. Ma, come suono, Shiflett fa tutt'altro. I suoi dischi sono tra rock e country, con uno spiccato sound chitarristico in puro stile americana. Questa volta, grazie alla produzione di Dave Cobb, il disco risulta ancora più godibile. Registrato con una strumentazione vintage, Hard Lessons presenta una serie di canzoni, scritte da Shiflett assieme a Elizabeth Cook, Brian Whelan, Kendell Marvel, and Aaron Raitiere.
Debutto per la band dei figli di Gregg Allman e Dickey Betts.
La Allman Betts band, in cui suona anche il figlio di Berry Oakley e, come ospite, Chuck Leavell esordisce con il piede giusto. Southern rock classico, tre chitarre e due batteria, come la ABB, ed una manciata di canzoni solide, tra cui la rilettura di Southern Accents di Tom Petty. Ma basterebbero gli oltre otto minuti di Autumn Breeze e i sei abbondanti di Long Gone a farci capire che il disco è uno di quelli giusti. Finalmente disponibile.
New Frontier è il nuovo disco solista del chitarrista degli Yes, Steve Howe. Inciso con un trio, vede Howe affiancato da Dylan Howe alla batteria e Ross Stanley all'organo. Il disco mischia suoni e stili, ampliando il gusto per il jazz e la fusion che Howe ha costruito nel corso degli anni.
Il cantautore di Toronto Jon Brooks lo abbiamo conosciuto di recente, tramite il suo ultimo lavoro, No One Travels Alone. Un disco, bello, fiero ed asciutto: voce, melodie scarne ed una strumentazione appena accennata. Moth Nor Rust II prosegue sulla stessa linea, con una musicalità folk oriented, canzoni ben definite ma strumentate in modo volutamente parco.Brooks ha esordito più di dieci anni fa ed ora, accompagnato dalla sua band, The Outskirts of Approval, rivisita il suo disco acustico (2009), Moth Nor Rust, rileggendolo in modo più completo, aggiungendo qualche strumento ed ampliando la fascinazione su un gruppo di canzoni di grande qualità. Jon Brooks è sicuramente uno dei musicisti migliori della attuale scena canadese e questo disco conferma la qualità della sua musica. Tutto da scoprire.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
2 CD. Splendido album dedicato al suono Americana da alcuni dei musicisti preferiti dalla rivista Buscadero. Musicisti che, a loro volta, interpretano brani di altri favoriti della rivista. Infatti nel doppio CD troviamo Thom Chacon e Mary Gathier, James Maddock, Ron LaSalle, Michael McDermott, Tim Grimm, Anthony D'Amato, Brian Mitchell, Chris Buhalis, Jaime Michaels, Andrea Parodi, Eric Andersen, Willie Nile, Christian Kjellvander, Jono Manson, Annie Keating, The Orphan Brigade, David Immergluck, Richard Lindgren, Danni Nichols, Johnny Irion che interpretano John Prine, Van Morrison, Bob Seger, Bruce Springsteen, Rodney Crowell, P.F. Sloan, Bob Dylan, Willie Nelson, Bruce Cockburn, Blackie Farrell, Townes Van Zandt, Leonard Cohen, Tom Petty, Steve Earle, Neil Young, Daniel Johnston, John Fahey, Randy Newman, Kris Kristofferson, Neal Casal. Si tratta di registrazioni inedite, fatte apposta per onorare il Buscadero. Più unico che raro.
Secondo album per The Suitcase Junket, cioè Matt Lorenz, solista originario del Vermont, ma anche musicista a 360 gradi. Con la produsione di Steve Berlin (Los Lobos), The Suitcase Junket ci offre un disco di indubbio spessore, musicalmente adulto, dove si incontrano jangly folk, fuzzed-out blues e solide tessiture di psych-rock. Registrato da Justin Pizzoferrato (Dinosaur Jr., Speedy Ortiz) e mixato da Vance Powell (Jack White, Houndmouth), Mean Dog, Trampoline conserva la vitaltà di Suitcase Junket e, al tempo stesso, si coferma come il disco più bello e vitale della band.
CD/DVD. Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Il DVD contiene dei video, del materiale in studio ed altre cose per die hard fans. Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
LP. Logan Ledger è un esordiente, ma il suo disco era abbastanza atteso. Prima di tutto perchè il musicista è stato scoperto e di conseguenza prodotto dal grande T-Bone Burnett. Ledger è un cantautore, di genere roots Americana, dal suono personale e dotato di una voce interessante. E poi la produzione di Burnett ha dato al disco un suono particolare che lo classifica subito tra le cose più interessanti del momento, anche per il suo suono maturo e molto professionale. Ledger è accompagnato da Russ Pahl, chitarra e pedal steel, Marc Ribot,chitarrista supremo, dal batterista Jay Bellerose e dal bassista Dennis Crouch. Il suono non è Americana nel classico senso del termine, ma contiene elementi diversificanti, che danno maggiore fascino al tutto, come un tocco di acid rock e surf music ed anche di baroque '60s pop. Un sapore tutto partuicolare per un disco decisamente bello. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Nuovo album per Carla Olson. Questa volta si tratta di duetti. Infatti Carla si esibisce, brano dopo brano, con Gene Clark, Timothy B. Schmit, Peter Noone, Percy Sledge, Terry Reid, Stephen McCarthy ( Long Ryders ), Vince Melouney, Ana Gazzola, Jim Muske, Mare Winningham, I See Hawks in L.A.. Digipack limited edition.
Il nuovo album della band rockin' roots Usa, 2020.
Non è al suo primo album Molly Tuttle ( è anche parte delle Im' With Her ), ma si è fatta un nome con il disco precedente, When You're Ready, accolto molto bene da critica e pubblico. Interprete, più che autrice, Molly rivela tutta la sua forza di interprete in questa nuovo album, dove esegue brani di altri autori. Interpretazioni originali, molto personali, di brani di: The National, Rolling Stones, Grateful Dead, Cat Stevens, Karen Dalton, Arthur Russell, Yeah Yeah Yeahs ed altri ancora.
LP. Limited edition COLORED BROWN Vinyl
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990
Debutto come solista per uno dei leaders dei Lumineers. Inciso nella sua casa di Denver, Piano Piano è un disco di ballate pianistiche dal timbro intenso e profondamente melodiche. Fraites mostra la sua bravura ed evidenzia una serie di canzoni, a cui stava lavorando da anni, ma che ha lasciato da parte per questo suo esperimento da solista. Cantautorale, personale, decisamente interessante
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e, tra questi, segliamo Love Lives On, edito nel 2015, ma riproposto di recente grazie alla bellezza del disco ma anche ai vari premi con cui Hannam è stato segnalato e non solo in Canada. Prodotto da Leeroy Stagger, il disco di Hannam è decisamente bello, piacevole e ben costruito e vale veramente la pena di scoprirlo.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.
3 CD. Un set di tre dischi per celebrare il 50° anniversario del leggendario Bath Festival of Blues and Progressive Music del 1968 e del 1970, in collaborazione con il promoter originale Freddy Bannister e Gonzo MultiMedia. Il box presenta una serie di registrazioni dal vivo, inedite, di: Ten Years After, Colosseum,Blodwyn Pig, Taste, Fleetwood Mac with Peter Green, The Nice, Steppenwolf, Johnny Winter, The Byrds, John Mayall, Canned Heat, Frank Zappa, Country Joe & The Fish, Santana, Donovan, It's A Beautiful Day etc. Il box contiene foto, poster, libretti, manifesti dell'epoca, facsimile dei biglietti ed altre leccornie per i collezionisti. Tiratura limitata.
Energico, intelligente, creativo, versatile, mischia antico e moderno in modo decisamente non ortodosso e poi mette assieme sacro e profano, rock and roll e tradizione, religione e sacrilegio.La sua musica è forte, estroversa, diretta, vibrante. Be Here Instead torna alle atmosfere iniziali, a riprendere la tradizione, grazie ad una manciata di canzoni che confermano la bravura, la tecnica e l'apertura mentale di Parker.
Secondo atteso capitolo, della trilogia iniziata recentemente con Wednesdays, Big Colors era pronto già da tempo, ma era stato bloccato in seguito alle accuse di molestie sessuali che avevano fermato la carriera di Ryan Adams. Big Colors è, nelle parole del suo autore, la colonna sonora di un film del 1984 che esiste solo nella mia mente, un dipinto ad acquarello di fumo blu, che sale dalle strade in una notte d'estate. Big Colors è un disco molto chitarristico che unisce idee e forme sonore newyorkesi e californiane. Se Wednesdays era uno studio sul declino e sulla moralità, ha aggiunto Adams, Big Colors è un sogno ad occhi apert. E che conferma che, al momento attuale, Ryan Adams ha ritrovato appieno la sua ispirazione. Big Colors è un disco di rock brillante ed estroverso.
Il nuovo album della rock band canadese, 2021.
Riley Downing (The Deslondes) un giorno, mentre era in studio, ha deciso che avrebbe inciso un paio di canzoni per un eventuale 45 giri. I Deslondes erano separati, ognuno per la sua strada, così ha chiamato il suo bandmate John James Tourville, ed hanno cominnciato a registrare assieme. La record session ha creato entusiasmo tra i musicisti coinvolti, che ne hanno chiamati altri, sino a formare una vera e priria band. E si sono messia lavorare tutti, con molta passione, fino alla chiusura di un intero album. Classic roots rock.
Ex pugile, ex lavoratore, ex tante altre cose, Paul Thorn è diventato musicista per amore nei confronti della musica ma anche perchè si è trovato più a suo agio in questo ruolo che in altri della vita reale.Questo disco,a cui ha lavorato per quasi sette anni, è un'opera rock solida e potente, dove Paul omaggia la sorella, scomparsa un anno fa fa, proprio nella canzone che dà il titolo alla raccolta. IL resto è classico rock a stelle e strisce, con ballate, brani rock rock, suonato e cantato in modo decisamente professionale.
2 CD. I brani più famosi, sul primo CD. Vanilla Fudge and the San Fernando Valley Symphony Orchestra, dal vivo, sul secondo CD. Nel 2003 Carmine Appice, Vince Martell e Tim Bogert, tre membri originali, si sono ritrovati in studio ed hanno nuovamente inciso i loro classici, in una versione energica e parzialemtne attualizzata. Brani che troviamo sul primo CD. Il secondo, registrato dal vivo, vede scorrere classici della band, ma anche di altri, in una versione differente, con l'accompagnamento orchestrale della San Fernando Valley Symphony Orchestra.
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e questo nuovo lavoro, fortemente influenzato da John Prine ( vista anche la presenza di musicisti che suonavano nei suoi dischi, come Fats Kaplin ) risulta essere il " best sounduing record of his career ", come lo ha definito la stampa Usa. Prodotto dal fido Steve Dawson, il disco si affida a musicisti del calibro di Gary Craig, Jeremy Holmes e Chris Gestrin.
Il classico di Annie Lennox. Versione rimasterizzzata.
Il nuovo album, dopo 40 anni di silenzio.
Jonathan Clay e Zach Chance, i due musicisti texani che da anni sono i Jamestown Revival, sono motivati come non mai. Il nuovo album, Young Man, lascia da parte le chitarre elettriche e, su una strumentazione basicalmente scarna, ma non acustica, si inventa una serie di canzoni che prendono ispirazione in modo profonda dagli idoli dei due: Bob Dylan, Crosby Stills & Nash, The Band, Simon & Garfunkel, James Taylor, ed altri maestri del passato.
e Band,
6 CD. Peter Cetera, già membro e co leader dei Chicago, catturato nelle avventure come solista. Quattro dischi, pubblicati a suo nome ( Peter Cetera, Solitude/ Solitaire, One More Story, World Falling Down ). Una serie infinita di singoli, outtakes, inediti, aggiunti per l'occasione. Collaborazioni con David Gilmour, Cher, Agnetha Fältskog ( Abba), Paul Anka, Bonnie Raitt ed altri. Il tutto racchiuso in un box, corredato da un booklet corposo, che ci rivela il talento, fuori dalla band, di Peter Cetera.
Più noto come attore che come musicista, Kiefer Sutherland ( figlio del grande Donald Sutherland, attore straordinario ) è in grado di ccimentarsi anche come musicista. Ed ha tutti i numeri per essere considerato come tale. Al terzo disco, Kiefer mostra una maturatà, una saggezza ed una qualità di base decisamente notevoli, Dopo Down in a Hole e Reckless & Me, con Bloor Street Sutherland tocca il picco della sua qualità di musicista. Un disco solido, bello, ben strutturato, con Tom Petty e Bruce Springsteen in fondo al cuore. Edizione stampata in Usa.
Cantautrice dotata di indubbio talento, Amy Speace ha coronato uno dei suoi sogni, quello di incidere un disco assieme a The Orphan Brigade, band che lei ama moltissimo e che ha spesso condizionato, in positivo, le sue registraioni più recenti. Il disco, There Used To Be Horses Here, è un'opera intensa e profonda, che parte dalle memorie di gioventù dell'autrice, per approdare al suo arriva a New York ed al non facile, ma coinvolgente, ambientamento nella Big Apple. Un disco di memorie e di attualità, dove Amy mischia il suo non comune talento con quello degli Orphan Brigade.
Siamo al secondo capitolo capitolo, intitolato Ascensions, il nuovo progetto multimediale della Tedeschi Trucks Band intitolato I Am The Moon. Un progetto ambizioso che si ispira alla poesia persiana del dodicesimo secolo, che spinse Eric Clapton a scrivere Layla. Progetto che conta quattro differenti album abbinati ad altrettanti cortometraggi e contenenti 24 canzoni originali e pubblicati uno x mese, da qui a Settembre. Progetto scritto e preparato in un tempo abbastanza breve, in cui ci sono anche sequenze e progressioni di accordi che rispecchiano altri temi musicali. I dischi, della durata media di poco più di trenta minuti, hanno la struttura classica dell opere che si possono ascoltare, senza impegnarsi troppo ed è una operazione a cui la Tedeschi Trucks band tiene moltissimo. Copia non sigillata.
Moglie di Jason Isbell, membro delle Highwomen, Amanda Shires cambia registro in questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Lawrence Rothman (Angel Olsen, Kim Gordon).
Un disco più rock, che si avvale delle voci di Brittney Spencer e Maren Morris.Un disco che taglia i ponti con il passato e che mostra una musicista decisa ad imporre il proprio suono.
Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant ) negli American Recording Studios a Memphis, il quarto album della band, Vandoliers, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. Una manciata di canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale. Finalmente disponibile.
Uno dei classici della cantautrice, Philo Usa, 1977.
Un nuovo album, dopo un periodo di silenzio, per la band di Seattle. Al suo undicesimo lavoro i Mudhoney fanno delle riflessioni sul mondo attuale, ritagliandole nei loro grintosi riff chitarristici. Un disco sorprendente.
LP. This Path Tonight, 2016, era l'ultimo disco di Graham Nash. Ed ora, proprio appena dopo la dipartita dell'ex partner David Crosby, Graham Nash torna con un disco nuovo. Per l'ex Hollies e membro fondatore di Crosby Stills & Nash, Now è una sorta di ritorno a casa, alla canzone classica, alle ballate solari a cui ci aveva abituato. Un disco relativamente semplice, godibile, ben suonato,. che mostra un musicista che ha ancora voglia di nmettersi in evidenza. Vinyl limited edition, stampa Usa, 180 grammi
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie
Ci sono musicisti di cui si sa nulla, o ben poco, ma che sono in giro da anni ed hanno anche inciso parecchi dischi. John Craigie, cantautore folk roots con radici nobili ( Woody Guthrie, Cisco Houston, Ramblin' Jack Elliott) è uno di questi. Ha già almeno dieci dischi al suo attivo, ma il suo nome non è mai circolato, al di fuori dei circuiti specializzati statunitensi. Si è fatto notare con il disco precedente, Mermaid Salt, ma è con questo album, prodotto dallo stesso Craigie, che si fa notare definitivamente. Un disco di ballate, dove la canzone d'autore regna sovrana. Dove la voce nitida e diretta dell'autore rende tutto più gradevole. Una cantautore da seguire.
Duetti con Timothy B. Schmit ( Eagles ). Gene Clark, Percy Sledge, Peter Noone, Terry Reid, Stephen McCarthy ( Long Ryders), ed altri ancora.
Secondo album per la cantautrice inglese. Con la produzione di Michael Stodart, la White ci regala un disco di classic rock che richiama i momenti migliori dei Fleetwood Mac anni settanta.
Nato in California e successivamente emigrato in Europa il cantautore Tucker Zimmerman ha pubblicato un paio di dischi di culto prima di scomparire e dedicarsi alla scrittura e alla composizione di colonne sonore. Di recente l'hanno riscoperto i Big Thief, una delle band più celebri del momento, e l'hanno convinto a tornare in studio per questo nuovo album che mette insieme fragranze west coast e malinconie folk in un suono poetico e affascinante che pare echeggiare dalla Laurel Canyon degli anni '60. Probabilmente l'ultimo valzer insieme ai Big Thief di un autore poco considerato ma di indiscusso talento.
CD non sigillato.
Raccolta di successi dal 1964 al 2004 con due canzoni inedite. Cd non sigillato.
Non sigillato.
Tracks 2 to 4 were recorded on February 22nd 1994 for the Radio One John Peel Show. The songs were first broadcast on March 25th 1994.
Track 1 ?&© 1993 Blast First
Tracks 2 to 4 Released by arrangement with BBC Enterprises Ltd. ? BBC
Mastered by Nimbus
Track 3 was originally performed by Martha Reeves & The Vandellas.
Back cover text:
Associate Producer: [a1338374]
Collection Produced by [a383191] & [a341585]
Timings are taken from back cover. The listed time for track 7 is "3:0".
The release lists the copyright and production date as 2012. The release date, which is known to the submitter to be accurate, is taken from Allmusic.
A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.
Il nuovo album dell'ex chitarrista di Husker Du e Sugar è un lavoro che dal punto di vista delle liriche, riflette sulle problematiche dei tempi che corrono con sarcasmo corrosivo e una certa disillusione, ma con alle spalle il basso di Jason Narducy e la batteria di Jon Wurster, Mould continua a battere i tempi di un punk rock nervoso e melodico. A 64 anni è ormai un'icona dell'indie rock ma a sentirlo suonare lo si direbbe ancora un adolescente con il testosterone al di sopra del livello di guardia.
16-page booklet with credits, pics and illustrations.
Back cover:
Misprint with track 1 repeated twice with a typo "Litcosa Nostra Band" (LIT of Little Bob, the following artist)
total…72"
Dedicated to Johnny Jr, Vito, Dino & Jamie
R.I.P. Johnny Genzale • Jerry Nolan
Booklet:
Recorded at Studio Madeleine, Paris
Mixed at Studio Bastille, Paris except:
5, 10, 14, 16, 20 mixed at Studio Time, Puteaux
11 "Baby Talk" recorded at Tokyo Sound Studios, Tokyo
12 "La Fille De New York" recorded at Studio Garage, Paris
15 "Overloaded" recorded at Sounder Studio, Hollywood & Mixed at Dodge City Studios, Hollywood
17 "Goodbye Johnny" recorded at The Pass Studios, Hollywood
18 "Chinese Rocks" live recorded at VPRO Radio, Holland
19 "Personality Crisis" recorded at MVL Studio, Lille
Disc:
Made in France
Issued in a standard J-card case with a warning sticker on the plastic case stating 'Contains a word some people may find offensive'.
All tracks are 'Unplugged' recordings. Track 3 is a [a3840] cover.
"From the forthcoming album, "[m=106318]" printed on the release. However, only track 1 appears on the album.
[J-card:]
Recorded live (with The Duke String Quartet) at Jacob Street Studios, London.
From the forthcoming album, "[m=106318]".
Licensed by Gema. ? 1995 Warner Music UK Ltd. © 1995 Warner Music UK Ltd.
The copyright in this sound recording and artwork is owned by Warner Music UK Ltd. A Warner Music group company.
Il nuovo album del cantautore di Winchester in Tennessee segna il ritorno alle radici della musica soul e rock. Registrato ai celebri Fame Studios in Alabama, il disco che nella potente tradizione sonora di Muscle Shoals, rimescola con passione elementi di gospel, rock e soul è il culmine dell'esperienza musicale di Farris.
Recorded and mixed at 7n7 / Wave Lab, Tucson AZ.
On CD artists are enlisted "Dan Stuart and Dave Perry"
Singolo dall'album Shaken Not Stirred. Include Games People Play e She Fades Away.
Il debutto solista del produttore di centinaia di entusiasmanti rock'n'roll band dei nineties.
Raccolta di gruppi e solisti power pop americani tra cui The Ribinoos, Mike Shupp, Majority Dog, Red Letter Day, John McMullan e molti altri.
L'unico album della band funk, soul, country, zydeco della Louisiana.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
Il secondo album della jam band progresisve grass americana.
Album del 2017 del folksinger americano.
Il raro disco della reunion del 1998 della garage band anni '60 di Salinas in California.
Un tributo agli Allman Brothers.
Il secondo album del musicista americano
Il sesto album della band roots rock americana
C & P 2017 Merge Records
© 2017 Cadmean Dawn (ASCAP) administered worldwide by Pacific Electric Music Publishing
Recorded at Blackbird, Nashville, Tennessee
Il primo album del progetto che coinvolge il tastierista di band progressive come Uriel, Egg, Khan, Hatfield and the North, National Health e Bill Bruford e la cantante dei mitici folksters Spyrogira
Terzo album della cantante degli Spyrogira e del tastierista prog.
Registrato dal vivo nel corso del tour del 2008
Edizione rimasterizzata, con un brano in più: l'inedito Mystical
Album del 2006 della cantante dei Dead can Dance.
CD promozionale con intervista
(C) 1993 Special delivery/Topic Records Ltd.
(P) 1993 Cross Border Media


















