Registrato dal vivo in un piccolo locale del New Jersey, questo album propone il classico repertorio della band di Pat DiNizio. Pop classico, con chitarre aperte e canzoni in odore Beatles. Pure Pop for Now People direbbe Nick Lowe, e non si sbaglierebbe poi di tanto.

Tributo ai musicisti sconosciuti, agli eroi silenziosi del rock and roll. Ai session men, ai chitarristi ritmici, ai musicisti che hanno visto la luce poche volte oppure mai. Chip Taylor, il chitarrista di Van Morrison John Platania e la bella Kendel Carson uniti in questo disco poco usuale che celebra gli eroi sconosciuti, i Joe del rock and roll. Taylor ha scritto una bella serie di ballate proprio per questo disco, canzoni lente ed introspettive, ed i tre, supportati da una serie di turnisti di valore, ci ricordano chi erano Hank Garland, Sneaky Pete Kleinow, Hollis Dixon ed altri unsung heroes. Un disco originale.
Co fondatore di Godspeed You Black Emperor, Menuck è al suo primo lavoro da solista.
Il nuovo album del bizzarro duo Usa, 2011
Inattivo da un paio di anni, Topley torna con un disco che rinverdisce la sua vena (van) morrisoniana. Registrato a Londra, tanto per essere in tema, South on Velvet Clouds dà ampio spazio alla versatile musicalità di Topley, che mischia Irlanda con umori sudisti
Con almeno quattro dischi alle spalle e la partecipazione a Dark River, il giovane rocker del Michigan è uno dei musicisti più interessanti usciti allo scoperto di recente. Tra rock e radici, ballate e composizioni evocative, Nelson mostra una vena molto piacevole. Novello Steve Earle, Drew scrive a chiare lettere la sua discendenza springsteeniana. Bella edizione in digipack.
Debutto per una interessante band di Leeds, UK, che segue le orme dei Mumford & Sons. Il banjo è lo strumento guida e le canzoni una affascinanate miscela di suone british e yankee. Registrato negli studi Pedernales, Austin ( Texas ), di proprietà di Willie Nelson, con la produzione di George Drakoulias ( Tom Petty, Black Crowes ) e John Porter ( Smiths, Ryan Adams ), il disco si rivela subito molto interessante.
Chelsea Light Moving è la band di Thurston Moore, la band che lo ha accompagnato in Demolished Thoughts, un disco che, nel 2011, ha avuto diverse lodi e buone vendite. Ora, con l'ausilio di Keith Wood, chitarra, Samara Lubelskion, basso, e John Moloney, batteria, Moore tenta di bissare quel lavoro. Rock, noise, accenni di psichedelia.
Il nuovo lavoro di Matt Mays, rocker sconosciuto ai più, eroe per pochi, è un disco da tenere d'occhio. Con Neil Young nel cuore, il senso della rock ballad classica nella scrittura, Mays si propone con un disco rock, elettrico al punto giusto, come da tempo non si sentiva. Canzoni come Indio, Dull Knife, Queen of the Portland Street stanno a dimostrare la valenza del musicista. Piano, armonica e chitarre in evidenza, come nella migliore tradizione del rock classico.
Rarissimo, da tempo fuori catalogo. 2000
Prima collaborazione, registrata in studio nel 2007, tra il grande musicista bluegrass ed il talentuoso pianista.
Un classico di Marley
Atteso debutto della band di Los Angeles Run River North, dopo la sensazione che il gruppo ha creato con un demo di sei canzoni autogestito. Con la produzione della specialista Phil Ek (Band of Horses, Fleet Foxes, Built To Spill, The Shins, Father John Misty), la band ha preso forma e consistenza ed ha un un suono decisamente interessante che ha qualche analogia con la scena neo hippie ( Edward Sharpe and The Magnetic Zeros ).
Band originaria del Tennessee che ha il mito degli Eagles. Fanno del country rock, molto anni settanta, con la steel guitar in decisa evidenza. Canzoni aperte, belle melodie, senso del ritmo. Silver Seas sono atipici, visto da dove vengono, ma sanno suonare e scrivono belle canzoni. Decisamente gradevoli.
Primo album
Ex pugile, Thorn ha mantenuto nella sua carriera di musicista la stessa onestà di fondo che aveva caratterizzato la sua carriera sportiva. Rocker, cantautore, solido e diretto, non ha mai fatto dischi trascendentali ma neppure brutti. Questo nuovo lavoro, che ha sonorità più roots, più Americana, rispetto al passato, mantiene le qualità di fondo che da sempre hanno forgiato i suoi lavori. Di nuovo disponibile.
Esordio per questo rocker tedesco, da sempre innamorato di Willy DeVille E, infatti, in questo disco c'è parte della band di Willy DeVille: Kenny Margolis, Boris Kingberg e David Keyes.
Sono una delle rivelazioni del momento in Usa. Vengono da Nashville, ma non fanno country,Infatti si sono inventati un suono, come dice il titolo del disco: folk, hip hop e rock and roll. Una via di mezzo tra rock e folk con movimentazioni di tempo abbastanza fuori dalle regole. Mettete assieme il furore del rock and roll, la sacralità del gospel, la passione del blues, il ritmo del bluegrass, mischiate il tutto e date in mano ad un come Dave Cobb la produzione. Ebbene, questi sono Judah & The Lion.
Nuovo album per la popolare jam band sudista che, anche in questa occasione, vede il batterista degli Allman Brothers (Butch Trucks), nella propria formazione. I Great Caesar's Ghost sono una cover band di lusso, in quanto rifanno, ovviamente alla loro maniera, le canzoni degli Allman Brothers e dei Grateful Dead. Come in questo disco dove accanto ad una spettacolare In Memory of Elizabeth Reed, troviamo Franklin's Tower. E poi Blue Sky e St. Stephen. Ma anche brani loro come Dreams I'll Never See e Mr Charlie. Reperibilità difficoltosa.
Why Store sono una band dell'Indiana con una storia abbastanza lunga alle spalle. Inzialmente erano una jam band ma poi hanno via via mutato il suono, mantenendo comunque elementi jam, verso un rock di matrice Americana, tra Tom Petty e Black Crowes. Questo nuovo album, dal vivo, mostra il meglio di questa interessante band, attraverso brani come D Jam, Fade Away, Show Me The Love, Roll Like Thunder, Surround me. Reperibilità difficoltosa.
La band arriva da Boston ed è al terzo disco. Il Leader, americano a tutti gli effetti, è un palestinese, che sta in Usa da tantissimo tempo. Naseem Kuhri è l'autore di tutti i brani ed ha fatto questo disco rivolto a sè stesso, Un'altro Altro, dopo che i fatti più recenti e l'avvento di Trump, hanno reso difficile vivere negli States. Kuhri è benestante e fa il musicista per passione, sa scrivere e la sua band è decisamente interessante. Come anche questo disco ( il suono è decisamente rock ), dove i testi si mischiano abilmente alla musica.
2 CD. Nuovo album per la band capitanata da Mark Kozelek. Un disco che ha diviso la critica d'oltre manica. Si passa dal capolavoro al disco di routine. D'altronde Kozelek è uno che viene amato oppure odiato, senza vie di mezzo.
Puntuale come un orologio svizzero, Robin Trower pubblica un disco all'anno, più o meno, malgrado non sia un giovincello. Non ha perso il tocco, suona ancora alla grande e mantiene la voglia di scrivere e cantare le sua canzoni. Come conferma questo album, teso e diretto, che propone una serie di composizioni tra blues e rock. Tra i musicisti old school, Trower è uno dei più continui e prolifici e non scende mai sotto il livello di guardia.
Sammy Brue, 15 anni appena compiuti, è al suo debutto. Giovane, ma già con almeno cinque anni di composizioni alle spalle ed un carattere niente male. Il suo esordio, targato New West ( mica una etichetta qualunque ), è prodotto da John Paul White ( Civil Wars ) e Ben Tanner ( Alabama Shakes ), ed anche questo depone a suo favore. Certamente resterete sorpresi ascoltando questo ragazzo che ha tutte le qualità per diventare qualcuno.
Disco d'esordio per il figlio di George Harrison.
Prolifico come pochi, Ty Segall ha già un nuovo album sul mercato. Si tratta di Fudge Sandwich, una raccolta di brani di altri, ri immaginati da Segall con il suo personale rock and roll style. Ci soo brani di Grateful Dead ( St. Stephen ), War ( Low Rider), Spencer Davis Group ( I'm A Man ), Funkadelic ( Hit It and Quit It ), Neil Young ( The Loner ), John Lennon ( Isolation). MA anche di The Dils, Sparks, Amon Duul, Gong etc.
Chris Forsyth, già leader della Solar Motel Band,ha formato una nuovo gruppo: oltre alla sua magica chitarra, abbiamo Peter Kerlin ed il multi strumentista Shawn Edward Hansen, già nei Solar Motel, più Ryan Jewell, batterista di talento.
Musica aperta, creativa, con forti influenze psichedeliche, improvvisata, jammata. Non c'è una nota buttata al vento, ma brani lunghi, con aperture, accelerazioni, cambi di ritmo. Chris Forsyth e la sua band sono indubbiamente diversi, innovativi e assolutamente originali. E poi, malgrado tutte queste novità, la loro musica è piacevole, ben strutturata e si ascolta senza problemi, da cima a fondo.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Per Allison Moorer è venuto il momento di parlare del suo passato, della sua famiglia, della tragedia che la ha colpita, ancora giovane, quando suo padre ha ucciso sua madre e poi si è suicidato. Una storia tremenda, che aveva tenuto chiusa dentro sè stessa e che ora ha rivelato, anche tramite un libro, in cui narra il tragico evento.E Blood, il disco che è risultato da questa durissima confessione, è probabilmente il più bello sua carriera. Un disco vero, potente, costruito su una serie di canzoni che crescono ascolto dopo ascolto, sino a diventare quasi indispensabili. Un disco tra folk, country e musica d'autore che segnala Allison tra le migliori autrici contemporanee.
E' passato un pò di tempo dell'ultimo disco di Adams. Sopratutto da quando aveva annunciato di voler pubblicare ben tre dischi nuovi, e poi ha dovuto fermare questa idea, anzi annullare tutto, vista l'accusa di molestie sessuali che gli era piombata sul capo. Ora sembra che tutto sia rientrato e Ryan Adams torna a pubblicare dischi. Wednesday è il secondo album, dei tre promessi nel 2019 ed è un signor disco. Un album di ballate, introspettivo, intenso. Un disco come Ryan non faceva dai tempi di Ashes & Fire. Poco elettrico ma profondo, meditato, con la partecipazione di Benmont Tench, Emmylou Harris e Jason Isbell.
Imprevedibile, Sturgill Simpson ha inciso il terzo disco in dodici mesi, dopo i due volumi Cuttin' Grass, dedicati alla musica bluegrass. The Ballad of Dood & Juanita è un disco che mischia country classico, bluegrass, gospel e ballate in un cocktail sonoro coinvolgente quanto affascinante, un racconto di redenzione e di vendetta, come lo definisce lo stesso autore, con un pizzico di racconto western nell'assunto. Inciso con gli stessi musicisti di Cuttin' Grass, il disco ha una gemma assoluta nel duetto che Sturgill fa con Willie Nelson nella ballata Juanita, ma mette sul piatto anche altre canzoni di peso come Shamrock, Old Dood, Go in Peace e Played Out. E, ora che lo abbiamo ascoltato, possiamo definirlo disco country dell'anno. Sentire per credere.
Debutto come solista per Tony Kaye, membro degli Yes.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
Sleater-Kinney tornano con Little Rope, uno dei loro dischi migliori, ben costruiti, nel corso degli oltre 30 anni di carriera del gruppo. Le dieci canzoni di Little Rope mischiano rock classico con in fluenze innovative.grazie ad una serie di arrangiamenti complessi che danno una struttura solida al progetto
Dustin Kensrue, cantautore, singer songwriter (leader dei Thrice) ha appena pubblicato il suo terzo disco come solista. Desert Dreaming.Il disco è già stato definito, dalla stampa Usa, un capolavoro nell'ambito dell'alternative country, un disco che mischia lo spirito del southwest con il tremolo delle chitarre e le percussioni rarefatte che rievocano l'eco dato dalle pareti dei canyons.
Honeymind è il terzo album (ed il suo debutto su Interscope Records) da parte del musicista (è anche attore) Ben Platt. Intitolato Honeymind, dato il particolare momento in cui l'autore sta vivendo, il disco ha come produttore esecutivo niente di meno che Dave Cobb (Chris Stapleton, Brandi Carlile e moltissimi altri), ed è stato scritto con la collaborazione di Hillary Lindsey, Natalie Hemby ed Alex Hope. Il disco, tra country e folk, canzone d'autore e classic rock, è un album decisamente piacevole e molto interessante. Come dimostrano Andrew, Right Kind of Reckless, All American Queen e Treehouse (con Brandy Clark).
Album del 1997 della band alternative country/indie rock di Cleveland in Ohio.
? & © 2009 Distrolux, SL
Recorded live on July 12th, 2007 in Madrid, Spain
Artwork by Art Chantry (with Skip Jensen)
1, 2, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 15 written by Mudhoney © Better Than Your Music (ASCAP)
3, 4, 9, 14, 18, 19, 21 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP), Inverted T Wave (ASCAP)
5 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP)
16 written by Glen Taylor © The Dicks
17 written by Fang © Udderly Good Music
20 written by G Ginn © Cesstone Music (BMI)
Packaged in 4-panel digipak. Includes 8-page booklet and another 8-page promo inlay (about [l37062]).
Same version as [r2621042] but instead of the barcode on backcover is the promo-mention printed.
CD+Libro. Book&Disc
Grandi successi surf: Surfer Girl, Surf City, Wipe Out ecc.
Quinto album dell'influente formazione rock della Nuova Zelanda.
Secondo album di studio del cantautore americano.
Il primo album della band alternative country di Boston. Atmosfere tra Byrds e the Smiths.
Terzo album solista del banjoista di gruppi come Ol' Yeller e PJ and the Terrorists.
Album msolista del cantante dei Sister Double Happiness
Il secondo album della band pop/rock dell'Arkansas
? & © 2008 Music Avenue [Europe] b.v.b.a.
Recorded at John Keane Studios, Athens, GA.
Remix engineered at Science Lab, N.Y.C.
Mastered at Frankford-Wayne.
1: Recorded 18/05/83
2: Recorded 10/11/85
3: Recorded 11/06/85
4: Recorded 03/02/85
5: Recorded 11/02/86
6: Recorded 01/04/86
7: Recorded 16/06/87
8: Recorded 11/08/87
9: Recorded 26/03/89
10: Recorded 01/08/89
11: Recorded 23/07/89
12: Recorded 23/01/90
13: Recorded 26/08/90
14: Recorded 28/08/90
15: Recorded 19/04/90
16: Recorded 09/09/90
17: Recorded 20/03/90
18: Recorded 19/12/89
19: Recorded 29/01/91
20: Recorded 06/05/90
21: Recorded 12/02/91
(P) 1991 BBC Enterprises
(C) Strange Fruit Records
Made in Great Britain
Recorded at Lakeside Cottage and Shonk Studios, Oxford, UK.
Vocals, strings and guitars recorded at West Beach Studios, North Wales, UK.
Mixed at West Beach Studios, May 2009.
Mastered at Turan Audio, Oxford, June 2009.
Housed in a digipak case.
Glass master date: February 14, 1993
L'esordio della band indie folk canadese




