Bell'esordio per un chitarrista nero dal suono solido. Blues con intromissioni rock. Covers particolari (She's About a Mover di Doug Sahm, Psycothic Reaction dei Count Five e Bird on a Wire di Leonard Cohen) ma anche brani di Waters, Wolf e Dixon. Il tutto visualizzato in chiave blues. Con la partecipazione di Steve Jordan.
Figlio di Muddy Waters ( come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Ristampa di un rarissimo album, edito nel 1959, in cui John Lee Hooker appare assieme a Stck McGhee. Tra le canzoni presenti nel disco, brani come Moaning Blues, Nightmare Blues, Devil's Jump, Late Last Night, Don't Go Baby, Jungle Juice, Get Your Mind Out of The Gutter, Head Happy and Wine e la storica Women and Loaded Dice.
Bongiovanni 1975.
Virgin 2004.
Legendary Recordings 1978. 3LP. MINT.
